perche' i nostri giorni non sfuggano via senza memoria, perche' un attimo prima che spicchino il volo possiamo afferrarne un lembo, trattenerne il sorriso, catturarne il ricordo
Thursday, December 31, 2009
Happy New Year!
Wednesday, December 30, 2009
Tuesday, December 29, 2009
Natale in immagini
Un po' pacchiano vero? e anche poco eco-friendly a dire il vero... pero' fa molto atmosfera natalizia devo ammettere.
Dentro casa i personaggi di uno dei tanti presepini aspettano sorridenti il felice evento.
I regali sono pronti, cosi' come il latte per le renne e il mandarino per Santa, si' perche' con la pancia che ha (e soprattutto con le formiche che girano) meglio lasciare qualcosa di non zuccherato in giro. Del resto tutti gli altri lasciano biscotti e GiGi' ha pensato che era meglio cambiare.
Ecco le bimbe la mattina all'apertura dei regali.
Il classico cavallo a dondolo, ma questo nitrisce e muove coda e muso. E infatti la piccola era abbastanza spaventata!
Un vestito da principessa. Nel baule ce n'erano ben 3.
E la casa Da colorare alla come cavolo viene!
The battle of the ants
Chi vive in una casa con giardino in climi tropicali praticamente con gli insetti ci si sposa in chiesa finche' morte non vi separi. E quando parlo di insetti mi riferisco in particolare alle formiche. Proprio quei saggi animaletti tanto decantati alla faccia delle cicale che invece sanno godersi la vita. Ci sarebbe la disinfestazione, ma con le bimbe piccole non ci pareva bello.
Comunque, ogni 3 per 2, si scopre in qualche angolo della casa una belle colonna di formiche intruppate che fa avanti e indre' da non si sa bene dove a non si capisce dove.
Eccetto ieri. Ieri ho seguito per bene la colonna: dalla finestra arrancava su per il muro, poi si infilava dietro allo scaffale e li' uno tenderebbe ad arrendersi, una spruzzatina di alcohol o insetticida e via. Ma stavolta ho preso una sedia e mi sono arrampicato, e ho notato che ricomparivano da una fessura sull'ultimo ripiano. E a questo punto uno tenderebbe a considerarsi soddisfatto, altra spruzzatina e via.
Ma stavolta no, ho seguito la colonna infame e ho notato che si infilava dietro una cornice con una foto delle mie piccole.
Colto da sospetto insistente, ho preso la cornice, l'ho voltata e ho visto con raccapriccio una quantita' davvero inusuale delle maledette.
A quel punto ho preso il tutto, sono andato in giardino, ho disassemblato la cornice e con raccapriccio immane ho scoperto che la cornice era diventata un FORMICAIO!!
Era tutto un brulichio, un correre avanti e indietro, un toccarsi le antennine, un trasportare di qua e di la' ovette bianche.... NELLA MIA CORNICE!!
A quel punto come un Bruce Willis dei poveri ho estratto lo spray dell'alcohol e ho iniziato a sparare a bruciapelo, senza curarmi di vecchi e bambini, con crudelta' assoluta e consapevole.
Quando ormai mi faceva male la mano ho riposto l'arma, ho impacchettato i resti mortali delle stronze, e con un sorriso soddisfatto ho cacciato tutto in pattumiera.
Purtroppo, ho vinto una battaglia, ma quando lascero' Puerto Rico, saranno li a salutarmi col sorriso sulle labbra. Le stronze.
Friday, December 25, 2009
Auguri!!
Thursday, December 24, 2009
KIVA - parte il gruppo?
Io intanto mi sono finalmente deciso e ho investito i primi risparmi da sigarette.
Ho anche creato un team a cui ho messo il nome provvisorio di Useless Bloggers and their Friends perche' in fondo i nostri vari blog, nonostante siano interessantissimi, non e' che servano poi a molto e cosi' con un po' di autoironia e ispirato da Alex ho scelto questo nome. E i friends sarebbero poi amici che blogger non sono ma a cui l'idea piace.
Aspetto suggerimenti che il nome lo si puo' cambiare in un attimo, comopresa la foto. Fatevi sentire.
Purtroppo ho scoperto che una volta fatto un prestito, non si puo' a posteriori collegarlo ad un team, e quindi i miei sono persi per quanto riguarda il team.
Facciamo cosi'... se qualcuno si unisce al team e finanzia qualche imprenditore, io ci metto altrettanto fino alla somma di 250$... cosi' anticipo la seconda meta' anno senza fumo e aumento gli incentivi a stare lontano dal tabacco.
Lascia o raddoppia?
Wednesday, December 23, 2009
varie sotto Natale
Poi siamo pure sotto Natale, momento importante o quantomeno topico, insomma non e' che si possa lasciar correre cosi'!
Al lavoro ci si prepara per la chiusura dell'anno, ma invece di essere un momento tranquillo come al solito e' invece piuttosto incasinato quest'anno, e quindi tanti saluti alle mezze giornate di vacanza che pensavo sarei riuscito a prendermi.
Il che vuol dire che la Ele e' sola a casa con le bimbe tutto il giorno, il che vuol dire che si stressa parecchio, il che vuol dire che quando torno devo essere abbastanza paziente ed amorevole, altrimenti scoppia la lite. Per ora me la sto cavando bene... mmm... abbastanza bene.
Le bimbe sono incatarrate per benino, il che per noi italiani a Dicembre ci sta anche, insomma si sposa con la stagione, peccato che essendoci 25 gradi in realta' non c'entra niente. A proposito, io la neve a Milano la trovo simpatica e pittoresca da vedere in fotografia, ma devo dire che sono ben contento di essere in casa senza riscaldamento acceso in pantaloncini corti a scrivere il mio post, piuttosto che tutto inbacuccato come i miei colleghi d'oltreoceano.
GiGi e' ufficialmente una cagacazzo! Le voglio un bene dell'anima, ma e' una rompiglioni che piange per tutto. Questa mattina le ho preparato la colazione io e nell'ordine: il latte era troppo poco, il Weetabix era troppo piccolo, la sorella aveva piu' cornflakes, e poi voleva un assaggio degli altri conflakes della mamma, e poi, e poi, e poi.... per forza che poi la mogliettina sclera!
Livia sta diventando ufficialmente una cagacazzo! Le voglio un bene dell'anima ma ora pur essendo abbastanza incapace vuole fare tutto da sola. Che poi ci metta 10 minuti a togliersi un pannolino o a chiudere un barattolo, fa niente. Per lei e' importante provare a se stessa e al mondo di essere capace e indipendente e fa niente se papa' deve andare al lavoro, o se mamma ha una marea di altre cose da fare. E per forza che poi la mogliettina sclera!
Ma domani e' la vigilia di Natale. E cosi' - prometto - mi prendero' mezza giornata.
Si lo so che non e' molto.... ma il 25 prometto che prendo ferie! ;-)
PS: la foto e' del povero "lechon" immolato per la festa di Natale del condominio. Non so se la cosa lo consolera' dal paradiso degli animali, ma era buonissimo! Do anche che questa cosa disgustera' le lettrici Vegan, ma qui a Puerto Rico i maiali arrosto sono molto tipici e io devo ammettere che li apprezzo parecchio.
PS2: mi sa che l'idea di fare un gruppo di finanziatore su Kiva potrebbe partire grazie ad Alex ed Emma. Appena troviamo il nome lo si crea e via... chi ha voglia di unirsi e' superbenvenuto... suvvia siamo sotto natale... tutti + buoni e generosi!
Saturday, December 19, 2009
ever heard of Kiva?
Il contatore alla sinistra indica che sono ben 31 settimane che ho smesso di fumare e che cosi' facendo alla media di mi pare 4 sigarette al giorno ho risparmiato la bellezza di 174 EUR che sono piu' di 250 USD al cambio attuale. Piccolo gruzzoletto che e' il caso di iniziare ad investire saggiamente.
Per chi non la conoscesse, Kiva e' una geniale iniziativa di microcredito che permette a persone normalissime come me e te di finanziare (minimo 25 dollari) piccolissimi imprenditori in paesi in via di sviluppo. Si va on-line, si sceglie il progetto, si versa con carta di credito e via. L'imprenditore riceve i soldi attraverso una organizzazione di microcredito locale affiliata a Kiva e puo' cosi' dar vita al progetto. Il finanziatore non riceve interessi, che servono invece a coprire le spese delle organizzazioni di microcredito che fanno da tramite. Nei tempi stabiliti il prestito viene restituito (il tasso di insolvenza e' solo del 2%) e a quel punto i soldi tornano a disposizione del finanziatore che puo' - se vuole - continuare ad investirli in un altro progetto e cosi' via.
Semplice no? L'unica cosa difficile e' scegliere tra i tantissimi progetti in lista. Vi faro' sapere.
Kiva Fast Facts
$105,968,360
raised
98%
repayment rate
260,967
entrepreneurs funded
605,437
Kiva users
173
countries represented
Livia ha perso il ciuccio

O meglio, la sua mamma gliel'ha tolto.
In compenso le e' stato regalato l'orsacchiotto della foto.
La povera ha pianto abbastanza disperata per un paio di sere, ma adesso sembra essersene fatta una ragione. Piu' o meno.
A proposito di passaggi. Qualche tempo sembrava interessata al vasino.
poliglotta confusa
Wednesday, December 16, 2009
servizio fotografico dall'esilio
Tuesday, December 15, 2009
Girl Born With 8 Limbs Thrives After Surgery

Sunday, December 13, 2009
tenerezze varie sulla via del ritorno
Saturday, December 12, 2009
Margherita Dolcevita
Mio papa' si chiama Fausto, e' alto, magro e metereopatico.
Sarebbe un bell'uomo, ma ha pochi capelli e cerca di mascherarli col riporto.
Ha arruolato duemila capelli che vivevano vicino all'orecchio sinistro e li ha costretti a emigrare nel deserto dell'emisfero destro, formando una sciarpa
di peli che appiccica al cranio con una overdose di brillantina. Ma col vento il riporto cede e sboccia una lunga orecchia da cocker che pende sulla spalla, o fluttua nell'aire.
Mia mamma non e' piu' bellissima, e' un po' sciupata, a voler essere precisi sembra una bustina da te' usata.
esilio dorato
Tra una visita alle chiuse del canale di Panama, un giro alla citta' vecchia, una cena con colleghi, 6 ore al giorno di lavoro e il resto con lafamiglia, proprio non sono riuscito a trovare il tempo. Qualche foto pero' l'ho fatta e prometto di postare al ritorno.
Il passaporto e' arrivato. Quando la GiGi ha saputo che tutto e' andato come da programma e che domenica si torna a casa si e' intristita. Per lei questo e' il paradiso. Un mondo straordinario in cui il cibo piu' vario e stuzzicante si materializza come per incanto nei magici buffet. Anche per Livia a dire il vero, ma lei non ha capito ancora che si parte, quindi non e' triste.
I camerieri le guardano mangiare come piccoli facoceri e commentano stupiti. E si che ne vedranno passare di bambini no?
Il passaporto e' arrivato dicevo. Quando la mogliettina l'ha saputo si e' intristita perche' e' vero che non c'e' l'asilo e io devo comunque lavorare mezza giornata, ma il cibo qui sembra spuntare dalla bacchetta magica di Harry Potter e i letti si rifanno da soli come per incanto, i bagni si autopuliscono come per magia e quando la mogliettina perde il controllo delle bacchette e il sushi rimbalza nella salsa di soia con schizzi e sprazzi sul maglioncino bianco, basta riporlo in un sacchetto incantato e il giorno dopo lo si ritrova miracolosamente pulito e stirato nell'armadio.
Il passaporto e' arrivato dicevo. Quindi si torna a casa e si torna in ufficio, insomma si torna al lavoro. Lavoro che per l'incompetenza e pressapochismo del capo-coglione di New York e' diventato in quest'ultimo anno e mezzo molto pesante e fonte di gran frustrazioni. La novita' e' che il capo-coglione e' stato silurato lunedi'. No, non mi e' stato offerto il suo posto. Ma il nuovo lo conosco ed e' parecchio in gamba. Il siluramento era cosa stradovuta e sono soddisfatto che la decisione sia stata finalmente presa dall'azienda, ma leggermente troppo tardi per me visto che ormai me ne devo andare.
Ma il vento del cambiamento soffia in direzioni impreviste e chissa' mai che arrivi qualcosa di buono? Come al solito, cari lettori, non manchero' di tenervi aggiornati.
Ora vi saluto perche' un impellente necessita' mi costringe a distogliere l'attenzione da questo post. Perche' e' pur vero che nel magico cubo bianco in fondo alla stanza sembra che crescano per uno strano incantesimo bottigliette di wiskey e altri alcolici vari, ma - in assenza del genio della lampada - pare che il bicchiere me lo debba riempire io me medesimo personalmente.
Mi sa che mi tocchera' protestare con la direzione! ;-)
Monday, December 7, 2009
esilio
Sono emigrato con tutta la famiglia perche' il visto USA e' in scadenza e la stupida procedura prevede che noi si esca dal paese, si vada in ambasciata o consolato Ammerigano altrove nel mondo e dopo circa una settimana, col nuovo visto nel passaporto, si rientri a casina bella.
A dire il vero speravo di poter fare la cosa alle Bahamas.... (chiamatemi scemo), ma alla fine non e' stato possibile e quindi ci siamo dovuti tristemente recare a Panama.
Io dovro' lavorare ma le aspettative della famiglia sono leggermente diverse... vedremo come conciliare. Una cosa e' gia' chiara, alle bimbe la colazione a buffet dove c'e' di tutto e di piu' piace parecchio!
PS: Per ci fosse interessato, questo e' l'albergo.
Wednesday, December 2, 2009
life is beautiful
Tuesday, December 1, 2009
varie
Anche a gurdarlo bene da vicino non mi sembra che abbia una faccia da cattivo... or am I missing something??!!



