Sunday, February 28, 2010

TKC - Third Culture Child


GiGi': "Ma nonna, com'e' che tu sei sempre in Italia? Ma quando e' ora di cambiare per voi?".

E' cosi' che ci siamo resi conto che per lei cambiare paese ogni 3-4 anni e' una condizione di vita normale e si aspetta che la maggioranza delle persone facciano altrettanto!

Ecco la mia principessa vestita da tennista per "il giorno dello sportivo", un'attivita' all'asilo in cui tutti i bimbi si devono vestire con la tenuta tipica di uno sport.
Notare le polsiere e la fascia ricavate da una vecchia maglietta (brava nonna!) e soprattutto la racchetta elettrica ammazza-insetti... ovviamente senza batterie!!

Saturday, February 27, 2010

Cabo Rojo

Un po' in ritardo, ma ecco un veloce resoconto della giornata di ferie di presa giovedi'.
Siamo andati a Cabo Rojo, sulla punto a sud-ovest dell'isola. In blu il tragitto, partendo ovviamente da San Juan.

Ecco la destinazione da distanza un po' piu' ravvicinata.

Qui si puo' gia' scorgere il faro in basso a sinistra e la bella spiaggia.

Siamo quasi arrivati, il faro e' la' di fronte. Lo si intravede piccolo piccolo sulla cima della collinetta in centro della foto.

Ecco il faro. Un po' nascosto a dire il vero in questa inquadratura, ma l'edificio non e' nulla di speciale e questa foto mi piaceva di piu che non la foto diretta.

Ecco qui il vostro eroe prima di bruciarsi nuovamente al sole. Perche' - l'esperienza insegna - con la pelle gia' scottata, la protezione 25 non basta!

Le scogliere sono molto belle come potete vedere e alle coppie in crisi qualche idea la farebbero pure venire...


sapete com'e'... una spintarella e chi s'e' visto s'e' visto!

Ooopss... dov'e' finitio il coniuge? dev'essere scivolato di sotto!

Uue! Scherzavo ovviamente, cosa vi credevate!

Dietro la spiaggia ci sono le saline.

Ecco la' una montagnetta di sale quasi pronta a raggiungere la vostra tavola.

Ecco a voi alcuni abitanti del villaggio La Parghera intensamente impegnati in attivita' produttive.
Secondo me questi aderiscono alla giornata Giornata Mondiale della Lentezza 365 giorni all'anno! (grazie a Viviana per la segnalazione)


Ciao ciao! Alla prossima giornata di ferie!!

Friday, February 26, 2010

nonna cuoca

La nonna non solo cucina alla grande, ma ha anche insegnato i segreti dell'arte culinaria alla figlia nonche' moglietttina.
Ora pero' e' arrivato il momento di dedicarsi all'addestramento delle nuove leve.

Praticamente io sto in una botte!




Wednesday, February 24, 2010

pesca fortunata

Ho capito che una giornata di vacanza e' troppo corta. Alla fine ti crea ansia perche' con tutte le cose che vorresti fare, decidere come utilizzare le poche ore a disposizione alla fine e' stressante.
Per cui domani prendo ancora ferie.

Comunque sia siamo andati a fare una bella passeggiata di 2 ore in riva al mare. Sole nascosto dietro le nubi, temperatura piacevolissima, condizioni perfette per camminare. Il gao pero' e' rientrato bello brasato color aragosta, perche' il sole, a quanto pare riesce a scottarti anche da dietro le nubi.

Ad un certo punto scorgo da lontano qualcosa che sembre una testa in acqua. Aspettandomi una scena da un flm di Quentin Tarantino mi avvicino timoroso, ma la cosa si rivela essere null'altro che una noce di cocco.

Noci di cocco che - come tutti i semi del resto - se lasciati a se stessi, germinano simpaticamente, buttano radici belle lunghe e... "c'est la vie"!

Nel senso che nasce una bella palmetta.


Ad un certo punto mi cade l'occhio su una bellissima conchiglia. Di solito si trovano solo delle conchiglie piccole, nulla di speciale. Ma questa e' proprio un'altra cosa.

Dieci metri piu' avanti eccone un'altra. E qui capisco che il mio post dell'altro giorno sulla fortuna che deve iniziare a girare dalla mia parte si sta avverando. Ecco il primo segno che il 2010 sara' davvero un anno da urlo.

Ammirate gente, ammirate.

Questo sara' il souvenir ufficiale di Puerto Rico. Pero' prima vado a controllare che non sia illegale esportare conchiglioni di questo tipo.

Monday, February 22, 2010

tempo di pagelle

Alla fine e' arrivata la valutazone di fine anno e ancora una volta mi sono beccato il solito Good.
Per prendere Excellent mi sa che dovro' trasformare l'acqua in vino o qualcosa del genere.

Questa sera seconda lezione di ballo, e come da programma la maestra compilera' la valutazione per decidere a quale livello siamo. Che per quello in realta' non ci sarebbe bisogno di fare sofisticate valutazioni...

Questa secondo me e' a legge del contrappasso.
Durante la mia precedente vita da studente, ho collezionato un filotto di bei voti lavorando molto, ma molto, e ripeto molto poco.

Ottimo alle medie, vivendo di rendita sulle elementari fatte con una suora superbrava e sui tanti libri che avevo letto per passione.
60 immeritatissimo alla maturita', presentandomi all'orale in pantaloncini corti a salopette rossi (!) e con un libro di Silone nello zaino che riuscii ad estrarre e citare al momento opportuno.
110 e lode ancora piu' ultra-immeritato all'universita', grazie ad una tesi che detto tra noi era una barzelletta, ma che e' stata pubblicata perche' l'argomento non-profit era all'epoca innovativo e il prof ha iniziato da li' un simpatico filone di ricerca che gli ha pure fruttato simpatici finanziamenti negli anni seguenti.

Ecco, ora invece per punizione, mi faccio il mazzo e raccolgo poco.
Ma se davvero c'e' una bilancia della giustizia cosmica, sento che ormai si e' definitivamente sbilanciata a mio sfavore ed e' quindi giunta l'ora che il vento cominci a soffiare nell'altra direzione, che la marea defluisca inesorabilmente, che il leone entri in sagittario, e che - in parole povere e fuor di metafora - la sfiga si trasferisca in Cina e il mitico Dio Culo mi riprenda in simpatia come soleva fare negli splendidi anni 80.

Vedrete... il 2010 sara' l'inizio della riscossa!

Thursday, February 18, 2010

pomi d'ottoni e manici di scopa


Ecco, il manico di scopa ero io alla prima lezione di salsa.
Il salone tra l'altro era parecchio deprimente, roba da balera di periferia.
In realta' poi la scuola - fondata 60 anni fa - ha una tradizone importante e la maestra era brava e simpaticissima. E pare abbiano un sacco di studenti che vengono apposta dall'Italia, per cui insomma bisognerebbe cogliere l'occasione prima di andarcene da Puerto Rico.
Effettivamente immagino che una volta apprese le basi, ci si possa divertire un casino.
Per ora facciamo 2 lezioni di prova individuale + una di gruppo e poi decideremo.
To be continued...


Wednesday, February 17, 2010

consigli podcast

Come gia' detto altrove adoro ascoltare podcast.
Vorrei segnalare 3 podcast per chi ha voglia di ascoltare storie vere e non, raccontate in inglese.
Cosi' unite l'utile al dilettevole. Tutti disponibili su iTunes.

This American Life: first person stories and short fiction pieces that are funny, touching and surprising.
The Moth: true, engaging, funny, touching stories told without notes, to a live audience.
Risk!: real stories you never thought you'd dare to share!

natura morta


Voi ve la mettereste in salotto una composizione di farfalle sottovetro?
Anche se costa sui 3 dico 3 mila Euri ad elemento?

Tuesday, February 16, 2010

auguri Livia!

Oggi Livia compie 2 anni!

Il mio angioletto, forse in preparazione a questa nuova fase della sua vita, da tre giorni ha iniziato a disfare il lettino prima di addormentarsi.
Via lenzuola e via il coprimaterasso... Ole!
Che soddisfazione ci trovera', nessuno lo sa. :-)


Monday, February 15, 2010

senza parole

l'erba del vicino...

Ovviamente nell'arsenale ludico dei nostri vicini non peteva mancare un accessorio da me e Ele vituperato da sempre: la macchina elettrica.
E non una, ma due, perche' giustamente sono una bimba e un bimbo.
Non a pedali, che quella andrebbe benissimo, ma a batterie, perche' non sia mai che debbano fare un po' di movimento questi bambini, eh no! non sia mai che riescano a bruciare le calorie degli hamburger, patatine e litrate di coca cola che ingollano!
E quando la bimba - che gia' aveva la sua - si e' resa conto che quella del fratello andava piu' veloce e si e' lamentata della cosa, il papa' ha pensato bene di dirle: "non ti preoccupare, te ne compriamo un'altra come quella di tuo fratello". Mah... io non so che dire.

Io non gliela compro per principio. Pero' spesso i bimbi si trovano a giocare sotto casa e ovviamente non gli impedisco di giocarci. Oltre che crudele - tra l'altro confesso sarebbe piaciuto anche a me averne una - sarebbe una battaglia persa in partenza.
Per cui care bimbe godetevi le macchine del vicino finche potete!


arrivano i nostri

I lettori sanno quanto adori le mie bimbe, ma ammetto che non mi dispiacerebbe avere un po' di tempo in piu' per me e Ele.
Ebbene, domani - come nei classici film western - arriva la cavalleria, nei panni dei miei suoceri.
Ovviamente la convivenza qualche screzio lo portera', piu' che altro tra madre e figlia, ma nel complesso per il sottoscritto si prospettano 2 mesi di feste, serate romantiche, viaggi e divertimenti.
Beh, mi sa che ho un po' esagerato, vedremo come sara' la dura realta'.
Aggiornamenti su questo blog. ;-)

bye bye shoes



Dopo 13 mesi e 1.100 kilometri e' arrivato il momento di dire addio alle mie fedeli scarpe da jogging.

Friday, February 12, 2010

waiting... 2

Il mio capo e' fuori come un poggiolo (come dicono a Zena): quasi quasi vorrebbe mandarmi qui. Una delle aziende piu grandi del gruppo. Non penso proprio che accada, ma mi piace ovviamente il fatto che mi dia fiducia. Dal punto di vista qualita' della vita alcuni grandi pro e molti enormi contro.... ma almeno la lingua non sarebbe un problema, il che e' gia' un bel pro.
E comunque era un "pour parler".
To be continued...


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Wednesday, February 10, 2010

consumismo sfacciato

Quei sacchi che vedete nella foto (in totale 5) sono stati messi fuori casa dal mio vicino per essere portati via dagli spazzini. La loro baby-sitter ne ha dato uno alla Ele la quale di soppiatto se l'e' portato a casa.
Direte voi, ma e' impazzita? E' diventata una junk-collector?
Il mistero e' presto svelato. I vicini una volta all'anno fanno pulizia in camera dei bimbi e buttano via cio' che non serve.
Giochi usati direte voi? Mica tanto. Guardate le foto.



Questo era il contenuto del sacco che Ele ha portato a casa. Non solo funzionanti, ma perfettamente nuovi e con tanto di batterie cariche!
Alla ovvia domanda: ma come mai non hanno dato questo ben di Dio in beneficienza, la risposta - su cui preferirei sorvolare - e' stata che hanno gia' dato tanto in passato e non hanno voglia di organizzarsi in tal senso questa volta.
Come si fa ad accumulare cosi tanti giocattoli?
Semplice l'usanza qui a PR e' di avere per il compleanno una mega festa (e non vi sto' a dire quanto spendono) con tanto di "brinca-brinca" (vedi foto sotto), animatori, ricchi premi e cotillon.
Gli invitati portano un regalo che finira' qualche mese dopo (spesso manco aperto) in uno dei sacchi neri.
Roba da fare un business riciclone!

Tuesday, February 9, 2010

waiting...

Il colloquio col nuovo capo di NY e’ andato bene. Apprezza quello che ho fatto e come lo faccio e si dice pronto a sostenermi per il prossimo passaggio.

Oggi ho parlato con una capa delle risorse umane della sede centrale e mi sembra che sia andatabene anche li’.

L’azienda e’ in procinto di nominare 3 direttori finanziari di grosse aziende appena acquisite - troppo grosse per me - il che fara’ partire il solito carosello di cambiamenti/promozioni.

Io ho ribadito che in Africa non vado e tanto meno in Romania.

A questo punto sono tranquillo e aspetto che mi facciano sapere qualche cosa.

To be continued…

Sunday, February 7, 2010

come intortare le figlie pigre

GiGi non ama camminare e se fosse per lei starebbe sempre sulla pedana del passeggino.
Ele pero' ha trovato il modo di convincerla a farlo, con un misto di ginnastica e danza.
La piccola Livia - che di problemi per camminare non ne ha mai avuti - partecipa con interesse, mentre il daddy ride sotto i baffi.

Wednesday, February 3, 2010

maretta

Dopo 2 sere che non torno per cena per impegni di lavoro (e domani sara' la terza) e una giornata tirata tirata, al rientro mi sono beccato la sfuriata della Ele.
Lei in genere mi supporta e soprattutto sopporta con tutte le mie menate e stress di lavoro vari e per ora controlla abbastanza bene l'istinto di buttarmi il BBerry nel cesso nonostante io abbia il riflesso condizionato di andar a leggere i messaggi in qualunque momento a partire dal mattino appena apro gli occhi.
Pero' ogni tanto, soprattutto quando come oggi le bambine la tirano scema, raggiunge il limite e sbrocca.
Per carita', la capisco. Ma non e' che a sgridarmi, la situazione migliori. Un po' va bene, ma dopo un po' bisogna passare ad un tono piu' costruttivo, senno' mi sembra di essere in ufficio col collega di NY!

Gliel'ho detto. Non e' che l'abbia presa benissimo sul momento. Dice che magari dovrebbe farsi l'amante, cosi' almeno non si stressa ad aspettare che io sia tranquillo e rilassato.
Ecco. Di bene in meglio. Io sono andato a farmi una corsetta, per scaricare un po'. Ma prima abbiamo fatto pace. O almeno cosi' mi e' sembrato.

Facciamo cosi': il proposito per il 2010 e' di trovare un migliore equilibrio tra lavoro e famiglia, impegnandomi a "staccare" quando lascio l'ufficio.
E mi impegno pure a non usare il BBerry quando rientro a casa la sera.

Dimenticavo: Ele mi ha detto di aver sentito un'intervista in cui Michelle Obama raccontava che loro per scelta a cena non parlano mai del lavoro di lui, in modo da avere un momento in cui le tensioni e i problemi della giornata non vadano ad intaccare la loro relazione.
E non e' che il Presidente degli Stati Uniti d'America, problemi da risolvere ne abbia pochini.


Tuesday, February 2, 2010

dynamite

Oh come mi sono incazzato! Mi spiace di non essere riuscito a mantenere la calma. L'atteggiamento arrogante dal collega di New York me lo aspettavo, che ogni 3 x 2 quello provoca.
Ma che il suo assistente pischellino venga a farmi le pulci come se fossi l'ultimo dei contabili, quello proprio mi ha preso alla sprovvista. E il sangue a iniziato a ribollire.

Meno male che ho comprato il libro del Dalai Lama proprio questo week-end.
Cacchio, almeno la copertina avrei dovuto leggerla, magari mi aiutava un po'!

Domani e dopo saro' a stretto contatto col nuovo capo di NY. Quello che ha sostituito il capo-cazzone, che tra l'altro e' stato quello che ha assunto il collega arrogante... lasciando insomma in eredita' la polpetta avvelenata.

A questo punto sono in dubbio se menzionare quanto il collega arrogante sia veramente deleterio per l'atmosfera di lavoro, o in parole semplici, abbia veramente scassato il cazzo a tutti.
Non e' bello parlare alle spalle ovviamente, ma e' davvero dannoso per l'azienda quello la'.
Intelligente e lavoratore, per carita'... ma non basta.

O, questo sfogo ci voleva proprio. Scusate tanto amici lettori, per questa spataffiata ma ne avevo proprio bisogno.
E come dice la tag, it's just a job comunque.
Quindi adesso basta che potrei morire stanotte.
O - meglio ancora - qualcuno a caso dalle parti di Manhattan!

Monday, February 1, 2010

indipendenza

C'e' una fase bellissima in cui i bambini iniziano - per la prima volta - a voler fare le cose da soli. Questo e' un esempio. Sono ormai 3 mesi che Livia ha deciso che dalla lavatrice deve scendere da sola. E non c'e' verso di farle cambiare, che altrimenti sono pianti e strepiti! Chissa' cosa li spinge a voler sperimentare. Ovviamente a poco a poco tutto cio' diventera' la normalita' e rischiero' di dimenticare questi attimi.
Per fortuna c'e' il blog! : -)