Saturday, June 11, 2016

Goodbye New York!



Dopo 6 anni negli States e in totale 11 anni nelle "Americas" (Puerto Rico 4, Brasile 1).... è arrivato il momento di partire!! 

Fino ad un paio di settimane fa sembrava fossimo indirizzati su San Paolo, Brasile. Una città un po' difficile, ma che offre tanto, a cominciare dallo straordinario carattere del popolo brasiliano. 

Poi all'improvviso le cose sono cambiate e l'azienda ci ha chiesto di invertire completamente rotta. 

È così ci lasciamo il continente americano alle spalle - almeno per qualche anno - e ritorniamo nella vecchia Europa. 

Magari la destinazione esatta la lascio per il prossimo post? Un po' di suspense ci vuole no? 

Ok, ok. Scherzavo. :-) 


Devo ammettere, con mia grande sorpresa... si rientra in Italia. 

Ma come, direte voi, ma sei matto? Tutti cercano di andarsene e voi tornate?? Ma chi ve lo fa fare. Restatevene all'estero che si sta meglio. 

Tutto vero. Però per me è solo una tappa e l'idea è di ripartire tra un 3-4 anni. Non mi aspettavo di interrompere adesso l'avventura di Expat, ma a parte l'opportunità lavorativa che si è presentata, è una opportunità anche per la nostra famiglia. 

Penso che sia bello per le bimbe passare qualche anno vicino al resto della famiglia, godersi i nonni finché gli uni sono in forma e le altre ancora (relativamente) piccole, oltre che avere la possibilità di sperimentare e assorbire un po' la cultura europea. Perché -  come sapete - di fatto a questo punto sono quasi completamente americanizzate e quindi un "ricondizionamento" mentale è doveroso e necessario.  ;-) 

Ovviamente le dovremo mantenere in una scuola internazionale per facilitare il loro prossimo espatrio. 

Per mia moglie sono sicuro che l'esperienza avrà tanto da offrirle. La possibilità di rivedere gli amici storici, di riprendere a suonare in orchestra, godersi l'arte e la cultura di cui il Bel Paese è così ricco, e la possibilità di sfruttare l'esperienza internazionale e le varie lingue apprese in ambito lavorativo o di volontariato. Un modo per trovare una dimensione diversa da quella di mamma, cosa necessaria visto che le bimbe crescono ed in fretta. 

Per quanto mi riguarda, vivrò questo nuovo capitolo come faccio di solito, considerandomi di passaggio. apprezzando quanto di positivo il paese offre e sorvolando sugli aspetti negativi, ben sapendo che si tratta di un'esperienza a termine. 

Beh. A questo punto arrivederci in Italia! 

PS: Mi fa un po' strano... non ho ancora digerito la novità.  Proprio vero che la vita è fatta di sorprese e questa proprio non me l'aspettavo!