perche' i nostri giorni non sfuggano via senza memoria, perche' un attimo prima che spicchino il volo possiamo afferrarne un lembo, trattenerne il sorriso, catturarne il ricordo
Friday, October 31, 2008
That's why I love her
Perche' stasera mi ha fatto riscoprire le canzoni di Fabio Concato che ascoltavo quando ci eravamo conosciuti quasi 10 anni fa.
Quelle che ascoltavo nel mio monolocale di Milano, quando pensavo a lei e a quanto avrei voluto averla vicino.
E ora che ho la fortuna di averla al mio fianco non voglio nemmeno per un attimo dimenticare che questo e' un sogno divenuto realta'.
Thursday, October 30, 2008
Non me ne frega niente

A me di Halloween non me ne frega niente.
Io sono di una generazione che le zucche bucate le vedeva solo
occasionalmente nei telefilm americani.
Io vorrei proprio sapere chi ha importato questa festa in Italia, e perche'.
Qui pero' gioco fuori casa. La tradizione e' forte. Domani in ufficio
saremo tutti in maschera. O almeno quasi tutti.
Nonostante tutto qualcuno che non crede ad Halloween c'e' anche qui per fortuna. Qualche ateo convinto che si rifiuta di professare questi strani riti pagani.
Io devo dire la verita' quest'anno cedero'. Almeno un poco.
Il mio reparto (finance) ha raggiunto una soluzione di compromesso.
Ci vestiremo da "contabili sfigati", "nerd accountants" insomma. Con il travestimento che paradossalmente non andra' tanto lontano dagli stereotipi sui rappresentanti tipici della nostra disciplina.
E' cosi' ho pronti ai piedi del letto, camicia bianca, pantaloni neri troppo corti, calzini bianchi di spugna, una cravatta viola che non so come mai non ho ancora buttato, un barattolo di gel per farmi una bella capigliatura con riga di lato stile leccata di mucca.
Vabbe' dai. Lo so che mi divertiro'.
Ma tant'e' ci tengo a dirlo.
A me di halloween non me ne frega niente.
Wednesday, October 29, 2008
La morale e' sempre quella

lavorativo, ma ho deciso di non preoccuparmi. Non ne vale la pena.
Oggi il mio capo mi confida che ha parlato con la casa madre e mi ha
indicato - in caso di chiusura della sede attuale - come candidato per una
posizione di General Manager (al momento sono Finance Manager).
carriera. O forse no. Vedremo.
Morale della storia: non vale la pena preoccuparsi per il futuro. O lo puoi
influenzare, allora fallo. O non puoi influenzarlo, allora accettalo. E
magari cio' che ti fa paura si rivelera' una benedizione.
.......
Stamattina ho passato un paio di ore alterato.
La mia societa' sta cambiando il sistema di reporting (ottima cosa) e ne
approfitta per ottimizzare la richiesta dati cosicche' non si debba mandare
a diversi reparti della casa madre la stessa informazione (perfetto) e
aumentare al contempo il livello di dettaglio richiesto (perche' no?).
Il tutto deve essere pronto per il primo gennaio 2009.
Ma dico? Ecche' ho la bacchetta magica io? E perche' non la settimana
prossima?
Insomma, gli obiettivi li condivido appieno, ma abbiamo bisogno di qualche
mese per prepararci.
Cosi' dopo aver schiumato un paio di ore ho preso il telefono e ho chiamato
il capo progetto (italiano anche lui, e che conosco bene) per esporgli le
mie difficolta'.
Mi risponde: "Non preoccuparti. Non lo dico in giro se no il progetto va a
ramengo, ma i requisiti che hai visto sono soprattutto per i paesi europei
(piu' grandi, di gran lunga, e meglio organizzati). Basta che ci fai sapere
quando pensi di poter essere pronto nella la tua regione e ci mettiamo
d'accordo".
"Donna tenuta in vita artificialmente per poter portare a termine
operazione. Bimbo di 6 mesi rimosso dalla donna colpita mortalmente da
proiettile vagante nella sua abitazione".
Assurdo. O forse no, ma non chiedetemi di trovare un senso a quello che
ascolto.
Voglio solo tornare a casa ad abbracciare le mie bimbe ed Eleonora, grato
di aver ricevuto un altro giorno.
Morale della storia: davvero non vale la pena preoccuparsi.
Prove di convivenza

per Ginevra dicendo che le arrivava dalla sorellina.
Vedremo come va stanotte!
Tuesday, October 28, 2008
Play and Help

subjects.
It's a good way for you to improve, for example, your vocabulary in English
while filling someone's rice bowl, in this case, literally.
Monday, October 27, 2008
That's why I love her
Mi sono stupito e le ho chiesto come mai.
Per sbaglio un podcast di Yunus che avevo scaricato settimane fa era finito sull'iPod di Ele.
Proprio lei che e' laureata in lettere e diplomata in oboe, che quando le parlo di cifre sopra i 500.000 euro non ha idea di quanti zeri si stia parlando, che pensava la microeconomia fosse la stessa cosa che il microcredito.
Me ne ha parlato con la luce negli occhi.
Grande la mia mogliettina!
Surprise!

Si e' svegliata alle 5:20 e non ha piu' voluto riaddormentarsi.
Per evitare di svegliare il resto della famiglia, me la sono presa in braccio e ho scostato la tenda per far entrare un po' di luce, cosi che potesse giocare un po'.
Bello.
Pero', giusto a scanso di equivoci, un'alba basta e avanza.
Chiaro piccola? Alle 5:20 d'ora in poi si dorme!
Saturday, October 25, 2008
Beata innocenza!

Oggi pomeriggio pero' mi sono reso conto che in questo momento (ma forse sempre?) devo tirare fuori la positivita', anche se devo fingere un po', anche se non ne ho voglia.
Thursday, October 23, 2008
Che sfiga
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Ho scoperto che il team di NY sta usando le mie idee spacciandole per il
frutto del progetto di riorganizzazione supportato da Bain. E non vi dico
quanto li stanno pagando questi consulenti del cavolo.
Anche il mio capo era piuttosto incazzato per questa cosa.
Poi ho scoperto che il nuovo regional president pare intenzionato a
chiudere gli uffici satellite (tra qui il mio di Puerto Rico) per cui puo'
essere che si debba di nuovo traslocare a breve.
Ma la cosa che mi ha fatto davvero incacchiare e' che mi hanno fottuto 100
milioni di Euro.
Si proprio cosi'! Sto catanese del menga, ha infilato il 6 al
superenalotto, dopo che per 25 settimane mi sono religiosamente giocato la
mia supercombinazione magica: 1 2 3 4 5 7.
Eh si' una combinazione cosi', se esce, la imbrocco solo io.
Se esce, appunto.
Wednesday, October 22, 2008
Come l'acqua sul dorso delle anatre

Su come il Regional President ci abbia delusi tutti per la mancanza di
verve e carisma.
Su come abbia passato meta' riunione attaccato al BBerry che sembrava
stesse chattando con una 24enne modella slava conosciuta la sera prima
senza essere ancora riuscito a concludere.
Su come nel bel mezzo della presentazione se ne sia andato in bagno di
soppiatto, senza fare alcun commento, semplicemente alzandosi e infilando
la porta, pensando che noi saremmo andati avanti con l'esposizione.
Ma dico, eravamo li' per lui, mica per il resto degli astanti che gia'
conoscono le problematiche della nostra area (e di cui se devo essere
sincero ce ne frega anche poco, degli astanti dico).
Gran finale poi della riunione senza uno straccio di conclusione, chesso'
io: bravi ragazzi, il piano e' approvato. O, mi spiace ma dovete fare di
meglio, back to the drawing board. Nada, nothing, niet!
Solo: grazie, ci vediamo per cena alle 7:30.
Sono senza parole.
La cosa pero' non mi tocca piu' di tanto.
Cio' che mi tocca e' vedere mia figlia malata. Ritiro tutto quello che ho
detto nell'ultimo post!
Scortica pure il pomo d'adamo e fatti pure il torsolo se ti va, considerato
che poi, a sentire un'amica di Milano, anche lui vuole la sua parte!
Ora si e' scoperto che ha la bronchiolite.
Respira come un vecchio fumatore turco di 80 anni con l'enfisema in stato
avanzato.
Cosi' piccina!
Stasera abbiamo usato il nebulizzatore.
Si dimenava e strillava come se la stessimo mettendo al rogo o infilandola in
un pentolone dei cannibali.
Boh, spero non resti traumatizzata.
E' vero che e' per il suo bene... ma chi glielo spiega? In questo momento
sembra valutare molto diversamente da noi l'utilita' delle cure a cui viene
sottomessa suo malgrado.
L'importante chiaramente e' che in fondo non e' nulla di grave.
Sono cose che capitano e passano.
Da far scivolare via come l'acqua sul dorso delle anatre diceva un mio
amico... gia', ma a una bimba di 8 mesi con la bronchiolite come glielo si
spiega? Boh, nel dubbio la cullo un po'.
A tutto c'e' un limite

Va bene che sei malata e che fai fatica a respirare.
Va bene che quindi ti svegli ogni ora e mezza.
Ci sta pure che vuoi stare in braccio per 20 minuti prima di
riaddormentarti.
Ma che in quei 20 minuti non smetti di pizzicarmi il pomo d'adamo con
quelle unghiette affilate come lame... beh, mi sembra davvero troppo!
Monday, October 20, 2008
Notte prima degli esami

Scrivo dalla camera d'albergo.
Abbiamo passato la mattinata a rivedere la presentazione.
Tra un'ora si va "in scena".
Un momento per me, per fermare qualche sensazione.
Un po' di nervosismo come un atleta prima di scendere in pista (no per
carita', scendere in campo non si puo' piu' usare!).
Non ho molte slides da presentare questa volta, ma non si sa mai quali
domande ti arriveranno.
Direi la tensione da prima degli esami.
Come me la ricordo bene quella sensazione: lo stomaco contratto, il battito
cardiaco accellerato, il cervello in fuori giri a cercare di memorizzare le
ultime nozioni, nei casi piu' estremi pure un po' di cagarella...
Sempre pensato che l'Universita' fosse uno stress per via degli esami.
Momenti innaturali, in cui ti giochi un paio di mesi di fatica in un'ora, o
magari in un paio di domande.
No, non mi e' mai piaciuto quel sistema.
Nella vita reale, difficilmente ti sputtani mesi di lavoro, per una
risposta sbagliata.
Uno ha una reputazione alle spalle, una serie di risultati che si porta
dietro.
Per cui, se devo essere sincero, la tensione oggi e' molto piu' leggera,
gestibilissima.
Insomma... andra' tutto bene. Non saro' un genio, ma ho lavorato sodo e,
appunto, andra' tutto bene.
La cosa interessante della vita reale, e' che la partita si gioca su altri
livelli per lo piu'.
Non tanto sul nozionismo spinto, quanto sulle dinamiche interpersonali.
Piu' del contenuto e' importante il linguaggio verbale e non, la capacita'
di connettere con gli altri, l'abilita' nel gestire intelligentemente le
proprie reazioni emotive per evitare di perdere il controllo della
discussione, la capacita' di persuasione nel vendere le proprie idee o la
propria versione della realta'. Insomma, tutte competenze che
all'universita' non sono materia d'esame (almeno ai miei tempi non lo
erano!).
Ecco, se fossi un Magnifico Rettore (ma dico, non si sentono un po' cretini
a farsi chiamare in quel modo?), introdurrei un corso obbligatorio di self
management per tutte le facolta'. Descrizione dei contenuti didattici:
acquisisci consapevolezza di come reagisci agli altri, per poter
influenzare il modo in cui gli altri reagiscono a te.
E con questa pillola di saggezza mi infilo la giacca (la cravatta no, non
la usiamo grazie al cielo) e vi saluto.
Friday, October 17, 2008
A child's tear

Wednesday, October 15, 2008
Quick update

Tuesday, October 14, 2008
Daddy down with fever...
The last straw...

Ma una cosa la voglio annotare.
Stamattina ho avuto la riprova di una realta' molto semplice, ma
importante.
La grande ha anche lei preso il morbillo. Ele dovra' starsene in quarantena con i due pargoli per una settimana. Mi spiace davvero, non le ci voleva. Ok, ok. Anche la storia della moglie un po' stressata (giustamente) l'ho gia' raccontata.
Ufficio. Ho ancora 2 giorni per concludere il piano triennale e sono parecchio indietro. E anche questo e' abbastanza scontato, niente di nuovo.
Devo verificare il conto corrente italiano via internet. Ma...ooops! Dov'e' la chiavetta per la password? Proprio non la trovo. O cacchio. Se l'ho persa non potro' usare il conto italiano per un anno. Che menata! Come faccio a gestire i pagamenti in Italia?
Reazione spontanea: ma vaffa....!!!!
Classica goccia che fa traboccare il vaso dell'incazzatura latente alle ore
11:00 della mattina.
O per dirla con gli anglofoni, la pagliuzza che ha spaccato la schiena al cammello (checche' ne loro dicano, io un cammello che si accascia sotto un filo d'erba tant'e' non ce lo vedo).
La mia negativita' e' pronta a rompere gli argini, incoraggiata dalla tendenza al vittimismo che mi porto dietro dalla nascita grazie al cocktail di DNA che madre natura ha voluto fornirmi.
Poi mi dico:
1) E se poi la ritrovi 'sta cavolo di chiavetta?
2) E se anche l'avessi persa? E allora? Qual'e' il peggio che ti puo' capitare? Che devi tornare in Italia per rifarla? e allora?
3) E se fosse l'ultimo giorno della tua vita? sarebbe qualcosa di cui preoccuparsi davvero?
E cosi' la goccia - che per un attimo mi era sembrata un mare in tempesta - ritorna alle sue proporzioni naturali. La pagliuzza, smette di essere una trave portante, per riassumere ben piu' umili proporzioni e potenza depressiva.
Morale: continuare a vedere i piccoli ostacoli della giornata come tali: individuali e quindi gestibili. Evitare di sommarli uno all'altro finche' diventano un problema unico apparentemente troppo grande da risolvere. Un buco nero che risucchia tutte le energie positive. Insomma, non fare il cammello!
Finale: la chiavetta l'ho poi trovata, era in fondo alla tasca dello zaino.... appunto!
Sunday, October 12, 2008
Did you ever have this feeling?

Siamo a meta' domenica e non vedo l'ora di tornare in ufficio a lavorare, cosi' stacco un po' dalle piccole!
Ma allora? Il post figli pezze e core di qualche giorno fa?
Che ce volete fa? Siamo umani. E dopo aver passato la notte in bianco uno non ha tanta voglia di
ricominciare alle 5:00 una giornata che si sa gia' sara' mooolto lunga.
Ora le mie tre donne stanno pisolando. Ne approfitto anch'io quasi quasi.
Saturday, October 11, 2008
Yes I'm talking... but I am really clueless!!
.............
Devo assolutamente rilanciare questa intervista a Sara Palin (grazie a Moki per la segnalazione!). Roba da non crederci!
Praticamente allo stesso livello di Miss South Carolina. Guardatela che ha anche i sottotitoli!
Solo che la Miss in questione non sta ne' sostenendo la tesi di laurea, ne' dissertando per il PhD. Sta solo cercando di farsi notare grazie alle sue forme piu' o meno armoniose ed eleganti, per cui che abbia la zucca vuota ci puo' anche stare.
Ma la Palin, dico io, sta cercando di diventare vice-president della nazione piu' potente del mondo! E dice una serie di baggianate simili? Ma dovrebbe scusarsi coi suoi elettori e tornare in Alaska a sparare come ama fare. Ma non agli orsibianchi e ai cervi, poverini, ma nel sedere di chi ha avuto la brillante idea di candidarla! Ma va, va......
Friday, October 10, 2008
Inguaribile ottimista!

Ele mi ha mandato il resto della storia del post del 7 ottobre.
There was once a woman who woke up one morning, looked in the mirror, and noticed she had only hairs on her head.
“Well”, she said, “I think I’ll braid my hair today”.
So she did and had a wonderful day.
The next day she woke up, looked in the mirror and saw that she had only two hairs on her head.
“Hmmm...” she said, “I think I’ll part hem down in the middle today”.
So she did and she had a grand day.
The next day she woke up, looked in the mirror and noticed that she had only one hair on her head.
“Well”, she said, “today I’m going to wear my hair in a pony tail”.
So she did, and she had a fun, fun day.
The next day she woke up, looked in the mirror and noticed that there wasn’t a single hair on her head.
“Yay!”, she exclaimed. “I don’t have to fix my hair today!”.
Attitude is everything.
Be kinder than necessary, for everyone you meet is fighting some kind of battle.
Life isn’t about waiting the storm to pass...it’s about learning to dance in the storm.
Thursday, October 9, 2008
Mezzo pieno?
Appunto, non troppo difficile da immaginare. Mia figlia!
Vi presento la sua canzone preferita della settimana.
Dedicata a chi si sente un po' col culo per terra, a chi cammina con lo sguardo puntato al suolo, a chi le ha prese dalla vita, a chi non ha piu' voglia di sperare.
Insomma, dedicata a tutti noi.
Perche' chi non ha mai avuto la tentazione di buttarsi a letto, mettersi un cuscino sulla testa e restare cosi' per 100 anni come la Bella Addormentata nel Bosco?
Spero questa canzone sappia parlare alla parte ottimista che e' in ciascuno di noi.
Alla parte sognatrice che aspetta solo di poter librarsi in volo.
Alla parte romantica che continua a voler credere che la razionalita' e' un po' miope mentre l'istinto ci vede benissimo.
Alla faccia dei telegiornali, del pessimismo cinico, dello snobismo nichilista!
Occavolo. Meglio fermarsi qui...mi sono fatto prendere la mano come al solito.
...............
C'e' una cosa che fa assolutamente imbestialire Ele, e - ammetto senza fatica - a ragione.
Sono sbadato. Ma tanto.
Praticamente vivo in mondo parallelo. Io penso. Mica come Einstein, che almeno aveva qualcosa di corposo a cui pensare.
No, penso ai cavoli miei.. e il mondo scompare. E quando mi risveglio di solito mi rendo conto di avere perso qualcosa.
Macchina fotografica appoggiata sulla panchina mentre mi allaccio la scarpa e li' abandonata.
Maglione deposto sulla sedia a fianco e rimasto li' a piangere abbandonato dal suo proprietario per il resto dei suoi giorni.
E l'ultima di oggi.
Portafoglio appoggiato sul bancone del negozio... 20 minuti dopo squillo sul cellulare... benedetta commessa che avrebbe potuto fottersi 500 dollari alla faccia mia!! C'e' gente onesta a questo mondo.
Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?
La maggioranza secondo me.
Decisamente pieno!
Wednesday, October 8, 2008
Aspirante poliglotta

Ginevra (per gli amici GG, pronuncia GiGi') compira' 3 anni a dicembre.
Ele le ha sempre parlato in italiano. Io sempre in inglese (molto accentato, ma meglio che niente). All'asilo in spagnolo.
Oggi e tornata' dall'asilo, secondo giorno dopo 3 mesi di vacanza in italia.
Ele: "Allora com'e' andata?"
GG: " Mamma, io non riesco a parlare spagnolo".
Mamma: " Ma capisci?".
GG: " Si mamma capiscio, ma non ci riescio a parlarlo!".
Ognuno ha le proprie sfide quotidiane.
Io le mie mail che fioccano che sembra sia Natale, la preparazione del 3 year plan chiaramente in ritardo, i risultati sotto le aspettative, le notte insonni ora che cerco di far dormire Ele un po' di piu'.
Mia figlia un ambiente nuovo, una lingua nuova, e la gelosia verso la sorellina nuova.
Insomma, cerchiamo di non lamentarci... c'e' chi sta peggio di me!
............
Stasera sono proprio cotto. La mancanza di sonno si fa sentire, per cui vi saluto tutti quanti e mi ritiro nelle mie stanze.
Tuesday, October 7, 2008
Amici lontani

............
Ho ricevuto questo sms da Ele... non sapevo si sarebbe adattato perfettamente alla mia giornata. Ho chiuso con 250 e-mail nella mia inbox! E le previsioni per l'ultimo trimestre sono 10% sotto il budget.
Monday, October 6, 2008
What a day!

Sunday, October 5, 2008
pezze e core

Mamma che viaggio!



