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Monday, July 16, 2012

corsetta all'alba

Non sono un mattiniero, ma a volte ne vale la pena... 



Tuesday, May 8, 2012

don't worry... be happy

io sono da sempre uno che si preoccupa molto, un pochino ansioso, molto critico, che tende a soffermarsi parecchio sui propri errori e difetti, insomma uno che non e' facile viverci insieme... e infatti la mogliettina si e' un po' rotta i maroni...

un paio di settimane fa, proprio prima del weekend mi sono reso conto che abbiamo fatto un errore nel budget di quest'anno, un piccolo errore nel tasso di cambio dollaro/euro, giusto giusto 3 centesimi, ma il risultato e' che abbiamo sovrastimato il risultato di quest'anno di circa 8 milioni, ed ovviamente non delle vecchie lire...

essendo il mio carattere quello del primo paragrafo, la prima reazione istintiva e' stata abbastanza negativa dopodiché mi sono detto: ok, tanto ormai la frittata e' fatta... il peggio che mi può' capitare e' di perdere il lavoro.  E allora? vorrà' dire che ne troverò' un altro.
Mal che vada meno retribuito... e allora?  tanto non e' che noi si abbia un tenore di vita particolarmente elevato, e comunque sia rispetto a certe mazzate che la vita ti riserva, queste sono quisquilie...

e cosi' con mia grande sorpresa qualcosa e' scattato nella mia testa... ho accettato il mio errore e le conseguenze che ne sarebbero derivate e mi sono tranquillizzato

giusto in tempo direi, perche' la mogliettina si era un po' rotta i maroni, o forse l'avevo gia' detto?



Saturday, December 24, 2011

Vigilia

Le 4 candele  

In silenzio, quattro candele si consumavano lentamente.  
Un bambino le sentì parlare.
La prima disse : "Sono la pace! Però nessuno riesce a tenermi accesa, credo che mi spegnerò".
La seconda disse : "Sono la fede! D'ora in avanti non sono più indispensabile, allora non ha più senso che resti ancora accesa".
La terza disse : "Sono l'amore! Non ho più la forza di restare accesa, la gente mi lascia da parte e dimentica di amare chi gli sta più vicino".
E poco alla volta le tre candele si spensero, allora il bambino si mise a piangere.

La quarta parlò a sua volta : "Non piangere, finchè ho la fiamma accesa io, potrò accendere le altre candele.  Sono la speranza !"
Con gli occhi che brillavano, il bambino prese la candela della speranza e riaccese la fiamma della pace, della fede e dell'amore".

In questo vigilia di Natale, mi e' piaciuto questo messaggio ricevuto da un amico medico, che lavora come volontario in Costa D'Avorio da un qualche anno. 

E guai a chi mi risponde "chi vive sperando... "  ;-)


Sunday, October 9, 2011

Stay Hungry Stay Foolish

Questo lo lascio qui per le mie figlie. Spero che tra qualche anno sapranno apprezzare e soprattutto mettere in pratica.

Friday, June 17, 2011

firiends

Non chiedetemi la data esatta, ma io francesco siamo amici da circa 30 anni.
Vivevamo nella stessa palazzina, studiavamo insieme e, nonostante frequentassimo scuole diverse, ci si vedeva quotidianamente per studiare insieme.

Poi lui e' andato negli states, nel frattempo io ho iniziato la mia vita da vagabondo, poi lui e' rientrato e, tra una cosa e l'altra, non ci siamo piu' frequentati per anni.
Qualche e-mail ogni tanto, qualche chiacchierata su skype, ma onestamente siamo entrambi scarsi nel mantenere i contatti a distanza, per cui ognuno si e' fatto la propria vita, e cosi ci siamo un po' persi per strada.

Pero' questa sera era di passaggio da NY e cosi' ne abbiamo approfittato per rivederci.

Dopo tanti anni, la cosa strana (ma onestamente non inaspettata) e' che mi sono sentito libero di raccontare tutto cio' che mi passava per la mente. Come se non lo vedessi da una settimana, invece che da quasi un decennio. Come se la distanza non fosse altro che un'illusione, come se il tempo non fosse altro che una scusa.

Ricordo che 20 anni fa ci sentivamo come fratelli e ce lo dicevamo.
Sono passati 20 anni e questa sera non ce lo siamo detti, ma non ce n'era bisogno.
Poi lo so che lui leggera' questo blog, per cui siamo a posto cosi'.

La mogliettina mi dice spesso che avrei bisogno di amici, che non ho persone con cui aprirmi e confidarmi.
Ha ragione, ma con questa vita da vagabondo e il mio carattere un po' scontroso e timido e' difficile.
E dopo questa serata penso che certi rapporti non si possano replicare, che siano il risultato di esperienze condivise, di circostanze irripetibili, di periodi unici della propria esperienza formativa. E va bene cosi'.

Monday, June 6, 2011

prendiamola con filosofia

Porcaccia la miseria!! Sono ormai 4 settimane che il ginocchio destro mi fa male. Ho continuato a correre il weekend, riposato durante la settimana, illuso che fosse passato, per poi tornare a correre il weekend e ricominciare a zoppicare.
A questo punto inizio a preoccuparmi per davvero. Ho paura che la mia carriera di corridore sia gia' arrivata al capolinea. E direi che dopo aver corso un inverno intero al freddo e al gelo e occasionalmente sotto la neve e l'acqua, sarebbe pure una presa per i fondelli infortunarsi in primavera!!

Ieri sera ho letto una fiaba a GiGi dal libro Zen Shorts, che capita a fagiuolo. Spero che porti un po' di saggezza anche a voi.

There was once an old farmer who had worked his crops for many years. One day his horse ran away. Upon hearing the news, his neighbors came to visit. "Such bad luck," they said sympathetically. "Maybe," the farmer replied.
The next morning the horse returned, bringing with it three other wild horses. "How wonderful," the neighbors exclaimed. "Maybe," replied the old man.
The following day, his son tried to ride one of the untamed horses, was thrown, and broke his leg. The neighbors again came to offer their sympathy on his misfortune. "Maybe," answered the farmer.

The day after, military officials came to the village to draft young men into the army. Seeing that the son's leg was broken, they passed him by. The neighbors congratulated the farmer on how well things had turned out. "Maybe" said the farmer.

Saturday, April 2, 2011

proposito 2011



Dicono che i neuroni sono in grado di modificare la modalita' in cui comunicano tra di loro.
E che percorsi sinaptici stabiliti nel tempo possono essere abbandonati per altri piu' utili.

Insomma nonostante il cervello impari molto presto a reagire in modi prestabiliti a fronte di determinate situazioni - purtroppo non sempre reazioni costruttive tipo ansia, paura, aggressivita' - non e' detto ci si debba rassegnare all'immutabilita' della dinamica azione-reazione consolidata.

Ecco - decisamente in ritardo - il proposito per il 2011... provare a cambiare qualcuno dei percorsi sinaptici piu' deleteri... la mogliettina ha gia' offerto chiari suggerimenti su dove dovrei lavorare. ;-)

Thursday, January 20, 2011

Join FITE Financial Independence Through Entrepreneurship


Kiva e' proprio un sito straordinario, che permette di aiutare imprenditori in paesi in via di sviluppo con un click dal proprio computer.
Nel mio caso, il bilancio dei primi 12 mesi e':
- totale prestiti erogati 49
- totale prestiti resitituiti 15

- versamento iniziale 800 $
- totale prestiti erogati 1400 $
- prestiti gia' ripagati 725 $
- prestiti in corso di pagamento 675 $

Notare che con 800 $ di capitale ho gia' erogato 1400 $ di prestiti.
Insomma, come una piccola banca, appena i prestiti vengono ripagati, si reinveste in nuovi prestiti per aiutare altri imprenditori. Nel mio caso - rigorosamente - si tratta sempre di imprenditrici.
Perche' l'esperienza insegna che le donne sono decisamente piu' saggie e parsimoniose di noi uomini.
E cosi', da oculato investitore, metto i miei soldini dove rendono al meglio! ;-)

Per chi ha voglia di unirsi a noi... il team degli "useless bloggers" e' aperto su Kiva.
Pochi ma buoni! :-)



Tuesday, December 28, 2010

Friday, December 24, 2010

Buon Natale da NY

Alcune foto da un paio di posti tipicissimi sotto Natale.

Rockefeller Center... talmente tanta gente da non potersi nemmeno avvicinare alla pista di pattinaggio.

Appena piu' in la', suggestiva proiezione a tema natalizio su un palazzo.

Il famosissimo albero di Natale del Rockfeller Center.

Pista di pattinaggio al Bryant Park.

Albero di Natale al Bryant PArk.

L'albero di Natale che avevamo a Puerto Rico, ormai usato come "muletto", addobbato dalle bimbe.


E per finire le mie principesse!!


Auguro a tutti voi un sereno Natale. Un abbraccio!!

Sunday, December 19, 2010

Carlo

Carlo e' un amico di Genova. Con una scelta di vita davvero radicale, lui che e' un medico, da qualche anno vive in Africa, a Man (Costa D'Avorio) dove gestisce un dispensario, aiutando migliaia di persone che non potrebbero altrimenti permettersi nessun tipo di assistenza sanitaria.

Mi ha fatto proprio piacere vedere come la "blogosfera" abbia recepito la sua storia e in tanti abbiano avuto voglia di dargli una mano.


Il testo qui sotto e' tratto dal blog Ifeelgood.it.

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E’ quasi Natale, e qui alla Redazione di I FEEL GOOD vi vogliamo raccontare una bellissima storia. Una storia nata un po’ per caso un po’ per passione… in ogni caso una storia vera.

Qualche tempo fa ci arrivò un graditissimo commento, tra gli oltre 50 che ci sono pervenuti – solo sul blog – su “Zen To Done – Organizzati la Vita!“. Era di Carlo e diceva così:

Carlo says:
24 ottobre 2010 at 18:37

Avete fatto un buon lavoro!
ZTD era quello che cercavo e… funziona!

Sono un medico in Africa e ho un sacco di attività.
Credevo di essere una persona organizzata, ma mi mancava un metodo: grazie! lo consiglierò.

La nostra risposta, sempre come Commento nel blog, è stata questa:

@ Carlo…
complimenti per quello che fai, magari puoi darci un po’ di informazioni in più, se c’è qualcosa che possiamo fare come Associazione, siamo qui!

Buon ZTD e a prestissimo!!!

A quel punto, dopo un po’ (ma è comprensibile perchè l’Africa è lontana! :D ), ci è arrivata una mail di risposta.

Ciao Leonardo & Viviana,
mi avete risposto sul blog di ZTD incoraggiandomi a dire cosa faccio qui in Africa (come medico) per vedere se c’è possibilità di collaborare.

Vi accontento.

Sono a Man (Costa d’Avorio) da 6 anni e lavoro come medico.
Sono arrivato subito dopo la crisi (guerra civile), ma la situazione era ancora molto instabile e la gente impoverita.
Ho preso in mano
un dispensario che era nato appunto durante la guerra e lo abbiamo ricostruito (con un progetto di sviluppo). Pratichiamo tariffe molto ridotte (sociali) e, in pratica, riusciamo a regalare i farmaci.

In questo anni abbiamo visitato circa 100.000 persone (statistiche alla mano).
Lavoriamo in
15 operatori in questo “Centre Medico Social Focolari”, che molti in città definiscono un ospedale.
Tra i servizi c’è anche un buon laboratorio.

Gli aiuti dall’europa stanno scemando, anche perchè ormai torna la pace e il mio obbiettivo è di rendere autosufficiente il centro: ci vorrà un po’ di tempo.

Capirai che ZTD mi ha dato una mano a “governare” gli impegni e la mia vita, invece di lasciarmi schiacciare. Quindi grazie. :D

Altre informazioni le trovi sul mio blog: http://carlomegu.blogspot.com

Non so in che senso dicevate che si potrebbe colaborare, ma fatemi sapere.

A presto.
Carlo :)

Hai già capito come finisce la nostra storia di Natale? ;)

Quante volte vorremmo essere sicuri che quello che facciamo per gli altri arrivi davvero a buon fine e non si impantani nella gestione burocratica di associazioni, enti, onlus, etc… ?

Quanta posta inutile ed inquinante affolla le nostre cassette delle lettere in questi giorni, quante email di raccolta fondi?

Dopo aver letto un po’ il blog di Carlo mi si è riempito il cuore di gioia, perché ho capito che dall’altra parte c’era una persona vera, generosa, solida… conosciuta per caso (ma poi esiste il caso?) e che magari potevamo fare qualche cosa per contribuire alla sua Mission!

E’ stato allora che ho risposto a Carlo chiedendogli maggiori informazioni, qualche foto del suo lavoro, i suoi dati bancari per fargli una donazione.

E poi ho pensato:

“se tutti noi mettiamo anche poco, se in oltre 25.000 Amici che ci leggono da anni donano anche solo 10 euro a testa, allora forse potremmo aiutare Carlo a fare un piccolo progetto diSana Nutrizione lì nel suo ambulatorio in Africa.”

Un piccolo gesto per noi (basta magari un dolce e una stecca di torrone in meno… con un doppio guadagno in salute e in Armonia universale :D ),… Ma quanto importante per le famiglie che Carlo assiste ogni giorno?

Ecco, per giungere alla fine della nostra Storia, la risposta di CarloMegu.

Carissimi Viviana e Leonardo,
scusatemi il ritardo nel rispondere.

Non sapete come mi stupito ed emozionato la vostra mail!
La vostra proposta di sollecitare i vostri iscritti mi piace molto: credo molto al “poco di tanti”.

Per ora potremmo utilizzare il bonifico nazionale: ho un conto a Genova intestato al dispensario che uso per acquistare in Europa farmaci e attrezzature mediche. Ve ne allego gli estremi. Se però credete che sia meglio un conto PayPal posso senz’altro attivarne uno.

Certo che potete pubblicare la mia mail nel blog!
Vi allego qualche foto del nostro lavoro qui.

Per la destinazione sono ancora incerto se orientarlo all’acquisto farmaci (sapete che li diamo praticamente gratis in questa fine di guerra civile) o a sostenere una nostra attività collegata al dispensario: il lavoro coi bambini malnutriti.

Vi saluto, se avete bisogno di altri chiarimenti sono qui.
Buon lavoro!

Carlo Montaguti

Ecco il PULSANTE per donare subito tramite carta di credito, Postapay o conPaypal:


Ecco invece, per chi preferisce il bonifico, i DATI BANCARI:

“Ambulatorio MAN dott. Carlo Montaguti”
Banca Popolare di Lodi, Ag. 20 (via lungomare Pegli 167)
C/C 000000172228
ABI 05164 CAB 01420 CIN I IBAN : IT26
coordinate IBAN: IT26I0516401420000000172228

Come potete ben immaginare, ho chiesto a Carlo, come Fondatrice del progetto “Autodifesa Alimentare“, di riservare le nostre donazioni principalmente per un progetto per aiutare ibambini malnutriti.

Chissà che in futuro non si possa collaborare proprio con un Corso di Nutrizione per gli operatori locali, ma anche per le mamme e le famiglie! Sarebbe così bello! “Autodifesa Alimentare” in Africa!!! :mrgreen:

Nel frattempo, spero che tanti di voi scegliate di fare un piccolo regalo ai bambini assistiti daCarlo… è questione di pochi minuti sopratutto se hai un conto on line…

Se potete fate girare questa mail, se volete pubblicare dei pezzi nel vostro sito o blog… sarebbe un bel tam tam “intelligente”, sarebbe un bell’articolo basato su una storia vera.

Perchè Carlo non ci ha chiesto nulla, ci ha lasciato un messaggio di complimenti e ringraziamenti e noi gli abbiamo offerto il nostro aiuto (curioso comunque che questo contatto sia nato dal nostro progetto ZTD nato anche come strumento di solidarietà ed aiutare le Associazioni non-profit a fareraccolta fondi!).

… E sono certa che tutti voi sarete d’accordo che la legge del Karma (o comunque tu la voglia chiamare, “Intenzione“, “Attrazione” ;) ) ha fatto bene il suo lavoro!

Ragazzi, vi ringraziamo per tutto quanto farete e vi auguriamo un Felice Natale dal profondo del cuore!

Monday, December 13, 2010

e tu quando hai scelto di essere eterosessuale?

Questo video l'ho trovato sul blog di un tipo che mi piace un sacco... per un svariati motivi, tra cui l'essersi rifiutato di partecipare al Grande Fratello.

C'e' chi pensa che la sessualita' sia una scelta deliberata e quindi, implicitamente, contro natura.

E voi etero, quando avete deciso il vostro orientamento sessuale? Ah, ma come... siete forse nati cosi'?

E se cio' valesse anche per gli omosessuali?
Perche' se non si tratta di una scelta, l'omosessualita' sarebbe allora una cosa assolutamente naturale, no?

Geniale come una domanda innoqua possa cambiare le prospettive.
Almeno per chi ha un minimo di onesta' intellettuale.

Thursday, September 23, 2010

autostima

Qual'e' la formula che spiega la relazione tra autostima e capacita' personali?

C'e' chi ne ha un sacco perche' e' molto intelligente e capace. E capisco.

C'e' chi, mistero della fede, ne ha tantissima nonostante valga pochino. E preferisco tralasciare.

E poi c'e' la massa di chi si trova nel mucchio delle persone mediamente capaci, con qualche area di eccellenza e altre in cui ci sarebbe da migliorarsi.

Io penso di far parte del truppone di mezzo, e mi piacerebbe avere almeno un livello di autostima medio, costante ed affidabile.
Ma per qualche strana alchimia psico-ormonal-ereditaria non sempre funziona cosi'.

Qualcuno ha suggerimenti per risollevarsi in questi casi? :-)


Wednesday, July 28, 2010

tanto di cappello

Christian, 29 anni, romano, 4 anni fa decide di sposare una ragazza italiana, divorziata con una bimba. La bimba all'epoca aveva 4 anni. Lui e' qui illegalmente, aspetta che la moglie prenda la cittadinanza per poter regolarizzare la sua posizione. Se fosse stato per  per loro, a quest'ora starebbero in Italia. Ma purtroppo la bimba e' affetta da autismo e i servizi di supporto che hanno qui negli States in Italia se li sognano.
E cosi' restano qui, per il bene di questa figlia che lui considera ormai sua e che non vede l'ora di poter adottare legalmente. Quest'uomo ha un gran cuore, tanto coraggio e tutta la mia ammirazione.

Dimenticavo, Christian e' il cuoco del solito ristorante italiano.

Saturday, July 24, 2010

working hard

Lo chiamano Johnny, e per forza visto che il suo vero nome e' cosa inpronunciabile. Albanese del Montenegro, sposato, 3 figlie. E' qui da 15 anni. In Montenegro non ci tornera' di sicuro. Al massimo in Albania, ma dubita. Adora gli States. Ha vissuto in Svizzera e si e' trovato da schifo, si sentiva discriminato ed emarginato. Qui si sente libero, con molte piu' opportunita' e - con mia grande sorpresa - gli hanno pure fatto un'operazione per rimuovere i calcoli (69.000 dollari) senza che avesse un'assicurazione medica. E io che pensavo che il sistema pubblico qui non funzionasse per niente. O forse e' stato fortunato. Come secondo lavoro, o forse e' il primo, fa l'agente immobiliare. Inoltre ha appena finito il corso per diventare agente assicurativo, ogni 2 settimane ritenta l'esame. Appena riesce a passarlo, al ristorante italiano ci verra' come cliente invece che come cameriere.

Trevor invece ha 26 anni, una figlia di due anni, separato ma in buoni rapporti con la ex, studia "forensic psychology" (penso si traduca psicologia legale)... di questo passo a 32 dovrebbe finire. Super positivo, sempre sorridente, lavora alla reception dell'albergo.
La sua collega che lavora solo nel weekend, ho scoperto che lavora dal lunedi' al venerdi' per un'altra azienda nelle risorse umane.

Nulla da dire. Qui in america c'e' un sacco di gente che si sbatte!!

Saturday, July 17, 2010

Edgar

Edgar, immigrato da Mexico City, cameriere in un ristorante italiano, piu' lavoro part time in un altro ristorante. Vuole aprire un negozio di mobili importati dal messico, come ha fatto suo suocero.
Vive con la moglie e il figlio di 4 anni in un appartamento condiviso coi suoceri. Tra poco otterra' l'ambita green card. Parla, racconta, sorride, e' ottimista, sereno, ha voglia di migliorare la propria condizione, cosi' magari si puo' permettere un altro figlio.

E io penso che sono andato in crisi in questi giorni perche' non trovavo la casa giusta per la mia famiglia. Una casa per cui tra parentesi paghero' un affitto probabilmente 3 o 4 volte il suo stipendio. E le case che io ho ritenuto non essere adeguate sono case che non lui non si azzarda nemmeno a contemplare.

E' tutto relativo. Sembra di essere un un tapis-roulant, per cui piu' hai e piu' vuoi, nel senso che cio' che hai raggiunto lo consideri acquisito e guardi avanti per migliorare. I tuoi standard inconsciamente si innalzano, per cui cose che 10 anni fa non sarebbero state un problema ora lo sono.  O cose che un tempo sembravano un lusso ora sono la normalita'.


Non che negli anni mi sia montato la testa per la verita'. Non compro quasi nulla per me che non sia necessario. Ma vivendo all'estero mi sono abituato a vivere in case che in italia non mi potrei mai permettere e fare un passo indietro mi pesa, soprattutto perche' mi sembra che sradicare la famiglia ogni 3 anni debba avere un certo ritorno nella qualita' di vita, altrimenti non ne vale la pena.

Anyways... auguro ad Edgar piena riuscita nei suoi progetti. A me stesso invece auguro di riuscire a manterene le dovute proporzioni, evitando di stressarmi per cose che sono oggettivanente non fondamentali.
Easier said than done.... ;-)


PS: ho gustato un piatto di ravioli di pesce al nero di seppia, preparati da Christian, cuoco di Roma.

Sunday, June 20, 2010

TED conferences

Ho appena scoperto TED conferences.
Un incredibile concentrato di idee, leaderhip, ottimismo. Quattro giorni di conferenze da 18 minuti per ispirare, divertire e commuovere il pubblico, con idee innovatrici, esperienze intense, umorismo e intelligenza (e tanta).
Per chi non ha problemi ad ascoltare in inglese lo consiglio vivamente (disponibile anche su i-Tunes dove ne trovate quasi 400). E cosi' avete un'altra alternativa intelligente al televisore... non che ci voglia tanto a trovarne! ;-)

Per chi non lo sapesse Livia e' un po' iperattiva. Quando ho ascoltato questo video ho pensato a lei. Ogni bimbo e' speciale ed ha un talento da scoprire.... la scuola purtroppo non sempre li aiuta. Come genitori dobbiamo tenerlo sempre presente e aiutare i nostri piccoli a crescere realizzando le proprie potenzialita', anche se non sono quelle riconosciute e apprezzate dal sistema scolastico.



Sunday, May 30, 2010

colores esperanza

I puertoricani amano tantissimo la musica. Mi ha colpito il fatto che il giorno della "graduacion" di GiGi abbiano fatto cantare ai bimbi l'inno nazionale di Puerto Rico e una canzone molto orecchiabile che mi ha incuriosito.
Qui la potete ascoltare nell'interpretazione dei piccoletti.




E qui l'originale. A me mette di buon umore. Il testo, molto positivo, lo trovate sotto. La dedico a Valeria ed Alex con un abbraccio.




Diego Torres / Cachorro López / Coti Sorokin

Sé que hay en tus ojos
con solo mirar
que estas cansado
de andar y de andar
y caminar girando
siempre en un lugar

Sé que las ventanas
se pueden abrir
cambiar el aire depende de ti
te ayudara
vale la pena una vez más

Saber que se puede
querer que se pueda
quitarse los miedos sacarlos afuera
pintarse la cara color esperanza
tentar al futuro con el corazón

Es mejor perderse
que nunca embarcar
mejor tentarse a dejar de intentar
aunque ya ves que no es tan fácil empezar

Sé que lo imposible se puede lograr
que la tristeza algún día se irá
y así será la vida cambia y cambiará

Sentirás que el alma vuela
por cantar una vez más

Vale más poder brillar
Que solo buscar ver el sol

Friday, January 15, 2010

helping Haiti... x 2

Perche' x2? Leggete e capirete.

Non so se qualcuno oggi ha notato uno strano post con un tasto che diceva "donazioni".
Stavo provando il sistema paypal per verificare la funzionalita' che permette di ricevere donazioni.
Non per me ovviamente, ma perche' stiamo lanciando un'iniziativa di raccolta fondi per Haiti tra i dipendenti della mia azienda e cercavamo di capire quale metodo usare. Alla fine abbiamo trovato un sistema ancora migliore.

La cosa e' partita da un un mio collega che tiene i contatti commerciali ad Haiti e ha spinto perche la nostra azienda (che ha una partecipazione del 20% in una fabbrica in quel paese) facesse uno sforzo uno sforzo economico a sostegno dell'emergenza.
Dopo una prima timida reazione in cui sono stati offerti 25.000 schifosi US$ (che ci ha fatto parecchio incazzare) abbiamo concordato che l'azienda contribuira' un ammontare uguale a quanto i dipendenti di tutto il mondo (siamo circa 60.000 ) riusciranno a raccogliere.

L'associazione che e' stata scelta come destinataria dei fondi e'
Habitat for Humanity, un ente non-profit che ha l'obiettivo di costruire abitazioni per popolazioni indigenti a costi contenuti e che dal 1976 ad oggi ha costruito 300.000 abitazioni fornendo riparo e un luogo dove vivere dignitosamente a piu' di un milione e mezzo di persone. Questa associazione lavora ad Haiti da piu' di 26 anni e potra' quindi intervenire efficacemente conoscendo il paese.

Se avete voglia di dare un contributo sapendo che verra' raddoppiato, vi invito a fare un versamento con questo link: https://www.habitat.org/cd/giving/donate.aspx?link=232

E' un link che porta alla pagina donazioni di Habitat for Humanity. Sembra la solita home page all'apparenza, ma il codice finale 232 e' specifico e verra' usato per identificare le donazioni fatte da noi. Cosi' l'azienda potra' verificare quanto e' stato raccolto e versare una cifra identica.

Un gesto di generosita'.... che vale doppio!


Friday, January 1, 2010

generosita' di fine anno

E' proprio vero che sotto le feste sono tutti piu' buoni. Con uno sprint di generosita' a fine anno tutte le richieste di microcredito presenti sul sito di Kiva erano state finanziate, per un totale di 112 mln di dollari!

E la cosa piu' bella per me e' che questo risultato sia ottenuto grazie alla generosita' di decine di migliaia di persone che sottoscrivono un prestito di 25 dollari, non di pochi facoltosi individui.

E' proprio vero che l'unione fa la forza e - saro' anche un po' naive - ma cio' mi rende un po' piu' positivo sul futuro. Forse il buon senso presente in piccole dosi in tutti noi, riuscira' col tempo a coagularsi (magari facilitato da internet) e a raggiungere una massa critica tale da portare a cambiamenti positivi per l'umanita'.

Ah, dimentavo: chi volesse unirsi al neonato gruppo Useless Bloggers & Friends su Kiva e' ovviamente il benvenuto!
Ovviamente nuove richieste di microcredito sono nel frattempo state aggiunte al sito.


Kiva from Joe Digital on Vimeo.

Thanks Kiva Lenders! You've funded EVERY loan on the site!!

To date, Kiva has enabled lenders to send $112,328,110 to entrepreneurs in need around the world.
Currently, thanks to Kiva's lender community, all loans have been fully funded. Our team is working with Kiva's Field Partners around the globe to add new loans to Kiva.
Kiva's Field Partners post new loans for funding on an hourly basis.