Thursday, December 30, 2010

Buon Compleanno GiGi!

Sfruttiamo la giornata fino all'ultimo... un paio di candeline anche sulla mela!
Non fatevi trarre in inganno...per la cronaca gli anni sono 5.

Ah dimenticavo... GiGi senza febbre ma con ancora un po' di diarrea, Livia con febbre e tosse (iniziamo a preoccuparci), Ele senza febbre ma coi bronchi a pezzi, io con febbre e tosse da fumatore accanito... insomma un gran finale d'anno!


Tuesday, December 28, 2010

Monday, December 27, 2010

che meraviglia!

Dopo una notte di bufera ecco il risultato.

Il tavolo in giardino.


Foto scattata dal garage.

Questo sarebbe il "driveway" che mi devo spalare se il giardiniere non si fa vivo.
Chiamatemi pigro... ma io aspetto ancora un po' prima di tirare fuori la pala... spero che arrivi presto con lo spazzaneve,che lui ci mette 3 minuti netti contro le mie 2 ore di fatica! :-)


Sunday, December 26, 2010

beata innocenza

Svegliarmi la mattina di Natale e correre eccitato verso l'albero per vedere se anche quest'anno e' passato. A volte vorrei credere anch'io a Babbo Natale.
E come non credere se le renne si sono mangiate le carote e Santa si e' bevuto il latte e mangiato il mandarino? *

*perche' noi ci teniamo alla linea di Santa... visto che di solito riceve solo biscotti, noi gli faciamo trovare un po' di frutta. :-)

decorazioni discrete

Vi ricordate il tipo che ad Halloween aveva messo in giardino la zucca da 600 Kg?

Cosi', tanto per curiosita', siamo passati di li' per vedere se aveva fatto qualcosa anche per Natale...





Questa mattina il vostro eroe si e' bardato come non mai per andare a correre. Temperatura -8 e gentile nevicata.

Che si e' poi trasformata in una bufera!

Prima che si alzasse il vento le bimbe hanno voluto uscire a giocare nella neve.

Come potete vedere, nonostante fino ad ora siano cresciute in climi tropicali, sono a loro agio nella neve.

Appunto...

Ovviamente, a parte questa rara eccezione, e' il papa' che tira lo slittino! Ottimo esercizio per smaltire le calorie natalizie! :-)

PS: sono le otto e continua a nevicare... questa volta si fa sul serio!

Friday, December 24, 2010

nel frattempo e' arrivata Mamma Natale...

...o come dicono da queste parti... Mary Christmas. :-)

GiGi e' andata in bagno mentre noi eravamo intenti al montaggio della casa di Barbie (un'ora abbondante!), ma per fortuna Ele l'ha sentita e ha fatto in modo che non venisse in sala.

Domani sara' festa grande per le piccole. Sono emozionato per loro!

Buon Natale da NY

Alcune foto da un paio di posti tipicissimi sotto Natale.

Rockefeller Center... talmente tanta gente da non potersi nemmeno avvicinare alla pista di pattinaggio.

Appena piu' in la', suggestiva proiezione a tema natalizio su un palazzo.

Il famosissimo albero di Natale del Rockfeller Center.

Pista di pattinaggio al Bryant Park.

Albero di Natale al Bryant PArk.

L'albero di Natale che avevamo a Puerto Rico, ormai usato come "muletto", addobbato dalle bimbe.


E per finire le mie principesse!!


Auguro a tutti voi un sereno Natale. Un abbraccio!!

ma che bella sorpresa... si fa per dire

Qualche giorno fa ho preso una multa per eccesso di velocita'. Il limite era 30 miglia, 10 metri piu' avanti sarebbe stato 40.
Nonostante fossi appena ripartito da un semaforo mi hanno beccato che facevo 55.
La buona ripresa della macchina mi ha fregato! ;-)

230 dollari di multa e pensavo fosse finito li'. Invece no, sarebbero 6 punti di patente, pero' la patente era ancora quella di PR... per cui magari me la cavo.
Oggi pero', vigilia di Natale, mi e' arrivata la notifica che non solo la citta' di White Plains si e' cuccata i 230 dollari, ma anche lo stato di New York vuole la sua parte... 300 dollarozzi. Alla faccia loro.

Una cosa e' sicura... da ora in poi io i limiti li rispetto. Eccome se li rispetto!

Sunday, December 19, 2010

Carlo

Carlo e' un amico di Genova. Con una scelta di vita davvero radicale, lui che e' un medico, da qualche anno vive in Africa, a Man (Costa D'Avorio) dove gestisce un dispensario, aiutando migliaia di persone che non potrebbero altrimenti permettersi nessun tipo di assistenza sanitaria.

Mi ha fatto proprio piacere vedere come la "blogosfera" abbia recepito la sua storia e in tanti abbiano avuto voglia di dargli una mano.


Il testo qui sotto e' tratto dal blog Ifeelgood.it.

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E’ quasi Natale, e qui alla Redazione di I FEEL GOOD vi vogliamo raccontare una bellissima storia. Una storia nata un po’ per caso un po’ per passione… in ogni caso una storia vera.

Qualche tempo fa ci arrivò un graditissimo commento, tra gli oltre 50 che ci sono pervenuti – solo sul blog – su “Zen To Done – Organizzati la Vita!“. Era di Carlo e diceva così:

Carlo says:
24 ottobre 2010 at 18:37

Avete fatto un buon lavoro!
ZTD era quello che cercavo e… funziona!

Sono un medico in Africa e ho un sacco di attività.
Credevo di essere una persona organizzata, ma mi mancava un metodo: grazie! lo consiglierò.

La nostra risposta, sempre come Commento nel blog, è stata questa:

@ Carlo…
complimenti per quello che fai, magari puoi darci un po’ di informazioni in più, se c’è qualcosa che possiamo fare come Associazione, siamo qui!

Buon ZTD e a prestissimo!!!

A quel punto, dopo un po’ (ma è comprensibile perchè l’Africa è lontana! :D ), ci è arrivata una mail di risposta.

Ciao Leonardo & Viviana,
mi avete risposto sul blog di ZTD incoraggiandomi a dire cosa faccio qui in Africa (come medico) per vedere se c’è possibilità di collaborare.

Vi accontento.

Sono a Man (Costa d’Avorio) da 6 anni e lavoro come medico.
Sono arrivato subito dopo la crisi (guerra civile), ma la situazione era ancora molto instabile e la gente impoverita.
Ho preso in mano
un dispensario che era nato appunto durante la guerra e lo abbiamo ricostruito (con un progetto di sviluppo). Pratichiamo tariffe molto ridotte (sociali) e, in pratica, riusciamo a regalare i farmaci.

In questo anni abbiamo visitato circa 100.000 persone (statistiche alla mano).
Lavoriamo in
15 operatori in questo “Centre Medico Social Focolari”, che molti in città definiscono un ospedale.
Tra i servizi c’è anche un buon laboratorio.

Gli aiuti dall’europa stanno scemando, anche perchè ormai torna la pace e il mio obbiettivo è di rendere autosufficiente il centro: ci vorrà un po’ di tempo.

Capirai che ZTD mi ha dato una mano a “governare” gli impegni e la mia vita, invece di lasciarmi schiacciare. Quindi grazie. :D

Altre informazioni le trovi sul mio blog: http://carlomegu.blogspot.com

Non so in che senso dicevate che si potrebbe colaborare, ma fatemi sapere.

A presto.
Carlo :)

Hai già capito come finisce la nostra storia di Natale? ;)

Quante volte vorremmo essere sicuri che quello che facciamo per gli altri arrivi davvero a buon fine e non si impantani nella gestione burocratica di associazioni, enti, onlus, etc… ?

Quanta posta inutile ed inquinante affolla le nostre cassette delle lettere in questi giorni, quante email di raccolta fondi?

Dopo aver letto un po’ il blog di Carlo mi si è riempito il cuore di gioia, perché ho capito che dall’altra parte c’era una persona vera, generosa, solida… conosciuta per caso (ma poi esiste il caso?) e che magari potevamo fare qualche cosa per contribuire alla sua Mission!

E’ stato allora che ho risposto a Carlo chiedendogli maggiori informazioni, qualche foto del suo lavoro, i suoi dati bancari per fargli una donazione.

E poi ho pensato:

“se tutti noi mettiamo anche poco, se in oltre 25.000 Amici che ci leggono da anni donano anche solo 10 euro a testa, allora forse potremmo aiutare Carlo a fare un piccolo progetto diSana Nutrizione lì nel suo ambulatorio in Africa.”

Un piccolo gesto per noi (basta magari un dolce e una stecca di torrone in meno… con un doppio guadagno in salute e in Armonia universale :D ),… Ma quanto importante per le famiglie che Carlo assiste ogni giorno?

Ecco, per giungere alla fine della nostra Storia, la risposta di CarloMegu.

Carissimi Viviana e Leonardo,
scusatemi il ritardo nel rispondere.

Non sapete come mi stupito ed emozionato la vostra mail!
La vostra proposta di sollecitare i vostri iscritti mi piace molto: credo molto al “poco di tanti”.

Per ora potremmo utilizzare il bonifico nazionale: ho un conto a Genova intestato al dispensario che uso per acquistare in Europa farmaci e attrezzature mediche. Ve ne allego gli estremi. Se però credete che sia meglio un conto PayPal posso senz’altro attivarne uno.

Certo che potete pubblicare la mia mail nel blog!
Vi allego qualche foto del nostro lavoro qui.

Per la destinazione sono ancora incerto se orientarlo all’acquisto farmaci (sapete che li diamo praticamente gratis in questa fine di guerra civile) o a sostenere una nostra attività collegata al dispensario: il lavoro coi bambini malnutriti.

Vi saluto, se avete bisogno di altri chiarimenti sono qui.
Buon lavoro!

Carlo Montaguti

Ecco il PULSANTE per donare subito tramite carta di credito, Postapay o conPaypal:


Ecco invece, per chi preferisce il bonifico, i DATI BANCARI:

“Ambulatorio MAN dott. Carlo Montaguti”
Banca Popolare di Lodi, Ag. 20 (via lungomare Pegli 167)
C/C 000000172228
ABI 05164 CAB 01420 CIN I IBAN : IT26
coordinate IBAN: IT26I0516401420000000172228

Come potete ben immaginare, ho chiesto a Carlo, come Fondatrice del progetto “Autodifesa Alimentare“, di riservare le nostre donazioni principalmente per un progetto per aiutare ibambini malnutriti.

Chissà che in futuro non si possa collaborare proprio con un Corso di Nutrizione per gli operatori locali, ma anche per le mamme e le famiglie! Sarebbe così bello! “Autodifesa Alimentare” in Africa!!! :mrgreen:

Nel frattempo, spero che tanti di voi scegliate di fare un piccolo regalo ai bambini assistiti daCarlo… è questione di pochi minuti sopratutto se hai un conto on line…

Se potete fate girare questa mail, se volete pubblicare dei pezzi nel vostro sito o blog… sarebbe un bel tam tam “intelligente”, sarebbe un bell’articolo basato su una storia vera.

Perchè Carlo non ci ha chiesto nulla, ci ha lasciato un messaggio di complimenti e ringraziamenti e noi gli abbiamo offerto il nostro aiuto (curioso comunque che questo contatto sia nato dal nostro progetto ZTD nato anche come strumento di solidarietà ed aiutare le Associazioni non-profit a fareraccolta fondi!).

… E sono certa che tutti voi sarete d’accordo che la legge del Karma (o comunque tu la voglia chiamare, “Intenzione“, “Attrazione” ;) ) ha fatto bene il suo lavoro!

Ragazzi, vi ringraziamo per tutto quanto farete e vi auguriamo un Felice Natale dal profondo del cuore!

Wednesday, December 15, 2010

pesti

Ma voi avete mai provato ad andare a fare spese con due - si fa per dire - angioletti a rimorchio? Molto sconsigliato!


sottile razzismo?

Oggi ho accompagnato GiGi a scuola invece di lasciarla alla fermata dello scuola bus. Sulla via incrociamo lo scuola bus.

Io: Gigi quello e' il tuo bus.
GiGi: Non penso. Come fai a saperlo?
Io: Ho riconosciuto l'autista.
GiGi: Ma non l'hai visto bene.
Io: Certo che l'ho visto. Era il signore nero col berretto blu in testa.

........... domanda a me medesimo: ma se fosse stato del mio stesso colore, lo avrei descritto come "il signore bianco"? Certo che no. Forse allora non sono proprio "color blind" come pensavo di essere.

ma neanche per sogno

Notare il cartello posto fuori al negozio di gioielli.


Lasciamo perdere che eravamo sotto zero oggi a Manhattan... ma secondo voi, un marito sano di mente, starebbe seduto fuori a far girare i pollici, mentre la moglie e' dentro senza controlli a spendere soldi in gioielli?? ;-)

E per finire... esemplari unici e a quanto pare non esageratamente rari incontrati a Grand Central Station. Il mondo e' bello perche' e' vario!

Tuesday, December 14, 2010

prima nevicata!

Poca roba direte voi. E avete anche ragione. Pero' non potevo non dedicare un post alla prima nevicata della stagione. Due foto del nostro giardino e una foto con GiGi che aiuta Nicolas e Stefi in attesa dello scuola bus.
Tra un po ci uscira' la neve dalle orecchie... ma per ora ci piace un sacco e poi fa tanto atmosfera natalizia!



Monday, December 13, 2010

e tu quando hai scelto di essere eterosessuale?

Questo video l'ho trovato sul blog di un tipo che mi piace un sacco... per un svariati motivi, tra cui l'essersi rifiutato di partecipare al Grande Fratello.

C'e' chi pensa che la sessualita' sia una scelta deliberata e quindi, implicitamente, contro natura.

E voi etero, quando avete deciso il vostro orientamento sessuale? Ah, ma come... siete forse nati cosi'?

E se cio' valesse anche per gli omosessuali?
Perche' se non si tratta di una scelta, l'omosessualita' sarebbe allora una cosa assolutamente naturale, no?

Geniale come una domanda innoqua possa cambiare le prospettive.
Almeno per chi ha un minimo di onesta' intellettuale.

Friday, December 10, 2010

Ciao Bersani

Ciao Bersani. Ora che te ne sei andato, ti ricordero' cosi', seduto al tavolo in cucina a casa dei miei.

Ricordero' la tua schiettezza da contadino, la tua energia inesauribile, la tua generosita' leggendaria. Ricordero' le risate fatte ascoltandoti raccontare episodi della tua lunga vita, ricordero' con nostalgia il tuo vocione e il tuo accento emiliano, le discussioni vivaci, le tue spassosissime opinioni anticlericali... e i tuoi mitici bottiglioni di vino artigianale, che andava giu' come limonata.


Ti portero' nel cuore come un esempio: per come hai saputo staccarti senza rimpianti da cio' che non conta, per come hai saputo portare un aiuto concreto a chi ne aveva bisogno, e per come hai affrontato e vissuto la tua vita: con positivita', energia, fiducia, semplicita' e umorismo. Sempre.


Papa' ha detto cose molto belle al tuo funerale... voglio che restino anche quelle.
Ti mando un abbraccio forte forte... forse e' un po tardi, e comunque tu lo sapevi gia', ma volevo dirti che ti voglio bene.

 


















Scusate se vi rubo qualche minuto. In particolare chiedo scusa ai parenti se mi permetto, ma non posso non ricordare: Giovanni per l’anagrafe, Gianni per i parenti; semplicemente Bersani, per colleghi ed amici; sig. Bersani, per i molti conoscenti. Per noi BERSANI era un nome il suo nome.
Dirò qualcosa del mio rapporto con lui, certamente non esaustivo (parlare di Bersani ci vorrebbe un giorno intero), però penso di esprimere, almeno in parte, il pensiero di quanti lo hanno conosciuto, apprezzato ed amato.
In questi giorni abbiamo ricevuto tante telefonate di persone che non possono partecipare ma che hanno grande stima e riconoscenza; tutte persone che da lui hanno ricevuto un aiuto.
Io lo conosco da 43 anni, da quando a 25 anni da Milano sono venuto a Pegli per lavoro; e per parecchi anni abbiamo lavorato nella stessa squadra.
Per i miei figli era lo zio Bersani. Chiedo scusa ai parenti ma continuerò a chiamarlo BERSANI perché, come dicevo, per noi era il suo nome.
Persona estremamente onesta, non ammetteva mezze misure, ma con un cuore grande: nella mia vita non ho mai incontrato una persona così generosa. A qualsiasi ora lo si chiamava – ci ha raccontato anche di chiamate nel cuore della notte - lui prontamente partiva da casa. Diceva: “Se uno mi chiama è perché ha bisogno di me e se posso, perché non dovrei andare?
Quanti lavori piccoli e grandi ha fatto; e per tanti di noi. Terminati i lavori, per pagarlo era una lotta, bisognava insistere, e in tanti possiamo testimoniarlo. Era la parte più difficile del suo lavoro. “C’è sempre tempo per pagare”, diceva; e di questa sua reticenza nel farsi pagare, qualcuno se ne è approfittato. Ma non è di questi che voglio accennare ma della risposta che mi aveva dato un giorno, quando mi ero offerto di aiutarlo a fare qualche telefonata; perché, gli dicevo: “Magari, con una telefonata glielo possiamo ricordare”.
Ed ecco la risposta: “Il lavoro io l’ho fatto, e bene, altrimenti mi avrebbero richiamato; ogni giorno il mio lavoro lo vedono e lo sanno. “Io per me sono a posto, sono loro che sbagliano”.
E quanti lavori fatti gratuitamente - a persone che nemmeno erano in grado di pensare alla spesa -mettendoci anche materiali; e a volte costosi, come caldaie ecc.
Non era interessato ai soldi, diceva sempre: “Caro Giuseppe, ricordati che tutti dobbiamo morire e non ci portiamo via niente”.
Bersani era profondamente religioso, ma non amava le funzioni religiose ne' la gerarchia; alla sera a letto recitava il rosario. Ultimamente in chiesa ci andava quando era vuota: “prego meglio”, diceva. Era però affascinato dalla figura di Gesù. Il vangelo l’ha letto per intero diverse volte e cercava di modellare la sua vita sul suo insegnamento. Mi diceva: se Gesù ha lavato i piedi chi sono io per non aiutare chi me lo chiede? Era anche uomo evangelico: se gli chiedevano di fare un miglio, lui ne faceva due. Qualunque cosa gli si chiedeva lui faceva di più. E’ stato il buon samaritano dei nostri tempi.
A volte ci perdevamo in discussioni riguardo alcuni passi del vangelo non molto comprensibili. E quando non era convinto diceva: “Allora, com’è la faccenda”? E quando la faccenda si ingarbugliava, interveniva Adriana (mia moglie) dicendo: “Sig. Bersani, (lui la chiamava signora Adriana, raramente Adriana, anche se l’ha conosciuta che aveva 23 anni, e lei sempre sig. Bersani) alla fine della vita, saremo giudicati solo sull’Amore che abbiamo avuto per il prossimo. Quando arriverà lassù Gesù le verrà incontro e le dirà: vieni Bersani, vieni, perché: avevo il rubinetto rotto e me lo hai aggiustato”. “Ogni cosa che hai fatto al tuo prossimo l’hai fatta a me”. E, ridendo, si concludeva: “Quando saremo lassù allora tutte ste faccende saranno chiare”.
Ecco caro Bersani, ora per te tutto è chiaro.
Qui a Pegli, e non solo a Pegli, tutti ti vogliamo bene e ti ricorderemo sempre, perché dove sei passato hai lasciato una scia d’Amore.
Ci mancheranno molto il tuo sorriso, le tue battute, il tuo grande cuore; grande come te.
Ciao, Bersani, resterai sempre nel nostro cuore.
E... grazie per tutto.

Sunday, December 5, 2010

pronti per natale

Questa e' la letterina con la lista dei regali che GiGi ha mandato a Babbo Natale.

E questo e' l'abete finalmente vestito a festa. Direi che a questo punto siamo pronti!