Tuesday, December 30, 2008

Buon Compleanno GiGi!



3 anni compie la mia principessa.

Ieri sera mi sono cimentato nel montaggio della bicicletta (vedere foto a fianco).
Ma come al solito sottovaluto la complessita' di queste operazioni di assemblaggio regali.
Meno male che si e' unito anche zio Lele in visita a PR cosi' che per le 11:30 ho terminato.
Bellissima la bicicletta, posizionata sotto l'albero di Natale illuminato, cosi' che la possa vedere mentre scende le scale per andare a fare colazione.

E infatti l'hai vista subito.
E ha dato una gran bella soddisfazione a papa' suo: "Ma papa'... perche' me l'hai presa troppo grande?".
"Ma GiGi, ma sei sicura? Provala un attimo. Aspetta fammi abbassare il seggiolino. Ecco ora anche il manubrio....".
E comunque per la cronaca c'era anche mamma a sceglierla.

Niente da fare... e' davvero troppo grande.
E ho pure buttato lo scontrino per cui non posso cambiarla.
Quindi vado a comprarne un'altra e questa bici se ne torna veloce veloce nello scatolone per essere riciclata tra un anno o due.

La domanda sorge spontanea: GiGi se ne accorgera' quando la rivedra' spuntare?
A me sa tanto di si'!

Monday, December 29, 2008

Caduta libera


Era da parecchio che non controllavo l'andamento dei miei fondi d'investimento.
Ammazza! Sembra il profilo della discesa libera di Kitzbuehel!

Ecco, facciamo che continuero' a non controllarli per parecchio tempo ancora.

Diciamo finche' GiGi non andra' alle superiori. 

Cosi' almeno mi evito incazzature, recriminazioni, mal di stomaco e ulcera.

Ma vaff..... !


Sunday, December 28, 2008

the (slow) runner in me



Alla fine ho ceduto e mi sono comprato il sensore Nike plus che, figata figata, si connette direttamente all'iPod Touch e misura tempo, distanza e calorie, quando vai a correre.  Non solo, una voce suadente (io ho scelto la voce femminile, lo confesso) ti informa in tempo reale di come stia andando la corsa. 

Se ti colleghi al sito http://nikeplus.nike.com/ puoi crearti dei programmi specifici di training o semplicemente tenere sotto controllo la progressione nel tempo della propria forma fisica. 
Oppure ti puoi personalizzare un avatar e inserirlo nel tuo sito o inviarlo via mail.
Ma in questo caso l' hanno fatta un po' fuori dal vaso. Non sono mica tanto convinto che le frasette che leggete qui sopra siano poi tanto ironiche. Mi sa che ci credono davvero!

PS: Nike vorrebbe che tu comprassi le scarpe specifiche con l'incavo nella suola... in realta' basta usare un sacchetto  e attaccarlo alle stringhe e funziona perfettamente.  Visto che da anni non compro scarpe Nike la cosa mi fa molto piacere. 

Wednesday, December 24, 2008

Buona Natale!!


Giustamente bisogna pensare a Babbo Natale con tutto il lavoro che fa la notte di Natale.
E cosi' GiGi ha preparato un biscotto e un bicchiere di latte per Santa. E qualche carota per le renne.
Dopodiche' ha fatto notare che anche per le renne forse ci voleva qualcosa da bere.
Come al solito non le scappa niente.

E poi via, a nanna col pigiama rosso di natale, che domani si scende a vedere se Santa ha lasciato qualche regalo! Che meraviglia credere ancora a Babbo Natale!

Dopodiche' il Gao-Babbo-Natale si e' messo all'opera per montare la casa delle principesse memore della maratona dell'anno scorso. 
Si perche' la cucina di GiGi, all'apertura della scatola si rivelo' un ammasso informe di 250 pezzi di varie misure che richiesero quasi 3 ore di estenuante montaggio.
Quest'anno con la casa delle principesse e' andata decisamente meglio dal punto di vista tempi di montaggio. Ma purtroppo due paletti di supporto erano della dimensione sbagliata. O cosi' credeva il Gao, che si e' reso conto dell'errore solo dopo averli inopinatamente accorciati, tra l'altro molto tronfio delle proprie capacita' pratiche... che pirla!
Ma tutto e' bene cio' che finisce bene. Si trattava di parte della struttura non portante e con un po' di scotch i paletti sono tornati alle dimensioni originali.

Allora adesso a nanna e....Buon Natale a tutti!!


Monday, December 22, 2008

Suocere stereotipate e non


Notizie dall'Italia dal mio amico Francesco.
................................
Miii oggi per uscire da Pegli e venire a casa ci voleva il teletrasporto. 
C'era l'apocalisse: macchine, moto, camion, autobus, taxi, gazzelle della polizia, elefanti, gnu' canadesi, Bambi, Heidi e le caprette, gli UFO che litigavano con i Carabinieri, Ambulanze, Vigili normali e Vigili del Fuoco, CIA, FBI, DIGOS. Tutte le forze dell'ordine erano autobloccate nel traffico e nessuno li faceva passare; loro, chiaramente per ripicca, tenevano le sirene spiegate al massimo. Io ne avevo una di fianco - sono diventato sordo - Un casino fottuto, ho fatto 30 metri in 1 ora. Il tutto perche'? Perche' una suocera inpazzita ha dato fuoco a suo genero che stava guidando in autostrada; lei era seduta dietro, lui davanti; stavano litigando (strano, suocera e genero che litigano !!!), lei in preda ad un raptus probabilmente, gli ha dato fuoco usando una bottiglia di liquore, la macchina impazzita, sfiga vuole, era in galleria, si e' schiantata contro il guard-rail bloccando tutto.
Morale della storia? Non litigare MAI con la suocera.
...................................
Secondo me invece, tanto per stare sul sicuro, la morale sarebbe: non sposarti MAI, o almeno finche' la suocera e' viva!

In realta' dico cosi' per ridere, visto che io con la suocera (ma anche il suocero) ci vado d'accordissimo. 
Tant'e' vero che a febbraio i suoceri staranno un paio di mesi qui da noi. 
Ma scherzi?! Manicaretti prelibati, babysitteraggio a tempo indeterminato, botta di allegria visto che hanno (quasi) sempre gli ormoni della felicita' in circolo... i supernonni sono sempre i benvenuti!

Sunday, December 21, 2008

vendetta a 360°

Diciamolo, mi sono un po' rotto i coglioni.
Perche' non e' che ci voglia una laurea in ingegneria nucleare per fare un
piano di ristrutturazione aziendale che in pratica vuol dire, chiudere
qualche ufficio, licenziare un po' di gente e accorpare chi resta da
qualche parte.

E invece questi mostri sacri del business, questi Archimede dell'economia,
questi virtuosi delle risorse umane, sono riusciti a parlare per quasi un
anno senza aver concretamente fatto nulla. Ma che dico fatto? Nemmeno un
piano dettagliato che almeno mostri i costi benefici del progetto sono
riusciti a preparare. E nel frattempo continuano a spendere soldi per i
consulenti che li supportano (5 mln di dollari ad oggi) e la voce si e' ormai sparsa alla grande, per cui tutti sanno nel nostro ufficio che tra un po' la tegola cadra', senza sapere dove, come, quando.

Penso che soprattutto il responsabile del progetto sia molto ma molto incapace.
Pero' una buona idea l'ha finalmente avuta: ha inserito il mio nominativo tra quelli che dovranno esprimere un'opinione sulla sua prestazione.
Lo chiamano "360
° assessement", in cui il tuo capo, colleghi e subordinati esprimono un parere sulla tua performance. Il tutto gestito da una societa' esterna e quindi in forma del tutto anonima tra l'altro. Ci si collega e si risponde ad una cinquantina di domande poste per determinare le capacita' manageriali della persona oggetto della valutazione.

Eh, eh, eh..... state certi che io qualche sassolino me lo tolgo di sicuro.
Tra l'altro il mio capo la pensa esattamente come me e pure lui e' stato invitato a dare la sua valutazione. 
E siamo gia' due!
Quando ce vo' ce vo'!

Friday, December 19, 2008

...e le renne?


Stasera spettacolino di Natale dei bimbi dell'asilo.
Un'altra prima volta... ce ne saranno tante e tutte emozionanti.   
Ne ho gia' parlato in altro post, attraverso i figli si rivivono emozioni lontane e si assaporano e riscoprono le piccole gioie della vita. 

C'era anche Babbo Natale che ha consegnato a ogni bimbo un dono (preparato dai genitori in anticipo). Come al solito c'e' un sacco di gente che vuole strafare. Mi chiedo cosa regaleranno a Natale... uno Space Shuttle in scala 1:1? 

All'uscita GiGi pone una domanda pertinente: "Ma dove ha parcheggiato la slitta Babbo Natale?". 

Thursday, December 18, 2008

Tabu'



Vorrei che le mie figlie crescessero senza i tabu' che l'educazione un po' bigotta che ho ricevuto ha prodotto in me. 

Premetto che ora che sono papa' mi rendo conto che effettivamente e' facile sbagliare per un genitore, quindi questa non vuole essere una critica ai miei di genitori.  
Statisticamente e' molto piu' facile fare errori che azzeccarla sempre. Detto questo ognuno fa del suo meglio e poi si vedra'. 

Penso che i figli fondamentalmente reagiscano ai comportamenti dei genitori. Siamo noi che determiniamo, col nostro atteggiamento, come loro si rapporteranno alle situazioni. 
Per esempio, quando siamo al parco giochi e GiGi come una piccola Messner in erba si arrampica su per le strutture di ferro sfidando la legge di gravita',  normalmente evito di dirle: "non ti arrampicare che e' pericoloso!", ma piuttosto "brava Gigi, stai andando benone,  adesso ti faccio vedere come fare ad arrivare fino in cima". 
Insomma, non voglio crearle paure e non voglio che si blocchi, ma che capisca i rischi e come fare ad evitarli.
 
Tornando all'argomento dei tabu', ho deciso all'arrivo di GiGi che non avrei comunicato alle bimbe alcun messaggio negativo in relazione alla corporeita'.
Mi sembra che questo sia un primo passo importante. Non c'e' nulla di male, ne' di sbagliato, ne' da nascondere nel corpo umano.
E quindi da 3 anni a questa parte la sera spesso si fa il bagno assieme, senza costume. Ora anche Livia si e' unita all'allegra brigata e allo stormo di anatroccoli di gomma.
E' buffo perche' quando era piu' piccola ogni tanto, presa dalla voglia di esplorare, invece di quello di plastica  andava a prendere il mio di "anatroccolo". Normale, normalissimo, a pochi mesi tutto e' oggetto di curiosita'. Io ho sempre evitato di scostarla, sgridarla bonariamene o comunque reagire, ma piuttosto distoglievo la sua attenzione in maniera disinvolta in modo che non percepisse nulla di strano.

Col passare del tempo si' e' accorta della differenza tra il mio corpo e il suo e della mamma. 
Ha chiesto come mai e con la semplicita' dei bambini, alla risposta "I am a boy, you and mamma are girls" ha risposto con un "ok" ed e' finita li'.

Un'altra cosa che non ho mai fatto e' impedirle di entrare in bagno quando faccio i miei bisogni. Non e' che sia interessata ad entrare a dire il vero, ora. Ma ho esempi di amici che invece rigorosamenne chiudono la porta, i cui figli cercano in tutti i modi di andare a vedere.
Insomma, quando si proibisce qualche cosa si desta curiosita' e si crea mistero o eccitazione attorno a qualcosa che dovrebbe essere assolutamente normale, almeno a questa eta'. 

Detto questo e' che chiaro che le cose cambieranno e arrivera' il momento in cui il rito del bagno collettivo finira'. Spero che sia un'evoluzione tranquilla e naturale, i cui segnali cerchero' di cogliere con attenzione e sensibilita'. 

A questo punto la domanda sorge spontanea. Ma nei paesi nordici dove la sauna mista e' un'usanza assolutamente consolidata e popolare, come funziona la cosa???
Pregherei i lettori informati di farmi sapere!  

Wednesday, December 17, 2008

tutto vero...pero'!


Va bene che sono andato a letto dopo la mezzanotte.

E' vero che GiGi si e' svegliata alle 4:30 perche' non stava bene dicendo che "aveva il gomito" e che mi voleva nel letto con lei.
Ok che Livia la "svizzera" si e' risvegliata come al solito per la poppata mattutina alle 5:00 proprio quando stavo tornando al mio di letto.
Vero e' che la sorella si e' a quel punto risvegliata e ha rivoluto il papa' a letto con lei e che alle 6:45 si era poi tutti definitivamente in piedi.
Tutto vero.


Pero' se mentre mi incammino verso la macchina col sacchetto del pranzo in mano, la moglie mi allunga il sacchetto della spazzatura da buttare, io butto via entrambi nel cassonetto e mi accorgo solo all'arrivo in ufficio che il pranzo non e' piu' con me.... la mogliettina non ha proprio tutti i torti a darmi del rincoglionito!

PS: La scelta della foto e' un chiaro omaggio al detto popolare "mal comune...".

Monday, December 15, 2008

Facebook si, Facebook no?


Confesso di essermici avvicinato solo di recente, direi di più solo da un paio di settimane. 
Lo so lo so, sono davvero antiquato, roba che dovrei scrivere il blog con la famosa lettera 22 della Olivetti.
A parte il fatto che una giovane Sherlok Holmes milanese mi ha subito beccato chiedendomi se ero quello del blog (complimenti! o forse sono solo io povero pirla ignorante a non sapere quanto facile possa essere!!), a parte questo evento simpatico dicevo, devo dire che questi primi giorni di utilizzo mi hanno causato qualche perplessita'. 

Se da un lato trovo l'idea geniale e molto ben realizzata trovo strano che chiunque abbia un pur minimo e remoto collegamento con te non  possa resistere al richiamo di invitarti a far parte della sua cerchia di amici, anche quando amici non lo si e' mai stati nemmeno ai tempi in cui ci si frequentava occasionalmente.

In teoria riconosco che possa essere un modo simpatico e a costo zero (soldi e tempo) per riannodare antiche amicizie, ma se l'obiettivo e' quello di riallacciare un rapporto, vorrai mandare un messaggio almeno vagamente personale e magari pure simpatico e scherzoso, in cui mi racconti un po' di te, no?
Cosa ci faccio con un impersonalissimo messaggio da parte dello staff automatizzato di facebook in cui Tizio mi invita a diventare suo amico? Schiaccio il bottone di conferma e tutto finisce li'!?!
E poi? Devo considerarmi di nuovo culo e camicia con te come ai bei tempi del liceo?
Solo perche' adesso il tuo bel faccione splende ridente nella lista dei miei nuovi friends?
Mah.....

L'altra cosa che mi lascia perplesso, ma che ha a che fare colla cronica  mancanza di tempo in questo periodo della mia vita e' che non ce la faccio proprio a stare dietro a tutto.
Gia' faccio fatica a seguire la manciata di blogger che vedete a lato, tant'e' che  sto bene attento a non aggiungerne altri per evitare affanni, ci manca solo che inizi  a navigare su facebook a guardar photoalbum, a beccarmi snow balls, test d'intelligenza vari, inviti a partecipare a cause improbabili, a diventare fan di questo e quello.... no grazie! 

Mi riservo il diritto di cambiare idea, ma per ora e' cosi'.

Saturday, December 13, 2008

Tutti pazzi per Santa

Crisi o non crisi le strade sono intasate di macchine.
Tutti incolonnati per raggiunge i centri commerciali e accaparrarsi (manco fossero gli ultimi rimasti sullo scaffale) regali di Natale.
Detto questo, mi sa che devo darmi una mossa o finisco come l'anno scorso a vagare per centri commerciali, passando di negozio in negozio, con un senso di ansia crescente e lo sguardo vagamente allucinato, alla ricerca disperata di un regalo per mia moglie. 
Ovviamente la vigilia di Natale.
Che poi non mi dispiace affatto andare a fare acquisti. Tra i due e' rigorosamente lei quella che si stanca per prima di guardar vetrine, e quanto a spendere, in barba agli stereotipi classici, sembra che sia lei ad essere di Genova, invece del sottoscritto.
Il problema e' trovare il tempo.
Questa volta pero' parto avvantaggiato, so cosa voglio regalarle, almeno in linea generale. 
Il problema e' che mi dovro' avventurare in un settore veramente sconosciuto e misterioso. 
Ha accennato vagamente al desiderio di comprarsi qualcosa che ha a che fare col make-up, un set il trucco o suppergiu'. 
Ma perche' non ti interessa un nuovo iPod? Sarebbe tutto piu' facile.
Ma anche quest'anno ce la faremo. Come ogni anno.

Mi piace vederti scartare i regali la mattina di Natale.
C'e' sempre una luce speciale nei tuoi occhi. 
La stessa che vedo nelle nostre bimbe. 

Thursday, December 11, 2008

Sveglia e' sveglia

Ieri sera ho concretizzato per la prima volta la famosa minaccia di castigo che piu' funziona con mia figlia Ginevra.  Per chi non ha seguito il post in cui ne parlavo, mia figlia adora mangiare, direi di piu' e' la cosa che piu' ama al mondo, ovviamente dopo suo padre.

Comunque dicevo, ieri sera le stavo facendo il bagnetto nel lavandino della lavanderia, e come al solito le ho intimato di non spargere acqua fuori, visto che per qualche strana ragione questa attivita' le da' parecchia soddisfazione.
Dopo 2 secondi, serena serena, mi ha rovesciato un bicchierone d'acqua direttamente sul pavimento.
A quel punto, con voce furente le ho detto: "E allora stasera niente pane!!".
Apriti cielo, manco le avessi detto che le strappavo le unghie dei piedi senza anestesia!
Ma quando ce vo' ce vo'... cosi' per la prima volta il castigo e' finalmente arrivato, anche perche' ormai il danno era stato fatto, quindi non e' che potesse piu' rimediare a quel punto.

Stasera, come spesso accade, grande bagno generale in vasca con babbo e pargolette. Si sguazzava allegri e spensierati, finche' babbo, schiacciando maldestramente il culetto a una paperella, non ha schizzato un po' d'acqua sul pavimento.

A quel punto GiGi mi guarda con sorriso sornione e mi dice: " Papa', allora questa sera niente pane per te!".

Mannaggialamiseria... ma questa non ha nemmeno 3 anni!
Mi sa che  quando avra' 18 anni mi conviene non intavolare nessuna discussione se non in presenza del mio avvocato!

Monday, December 8, 2008

Ascolta

A volte sembra non basti mai, che tu non faccia mai abbastanza. 
O forse fai troppo, ma non quella cosa che l'altro si aspetta. 
Fa male sentire che dopo 16 ore che sei in ballo, quando vorresti solo rilassarti, chiudere gli occhi, o solo anche spegnere un po' il cervello e prepararti per andare a dormire... scoprire che non hai fatto abbastanza, che le mancano certe attenzioni, che passo troppo tempo al computer... 

Ti viene voglia di chiuderti in te stesso, o di reagire, e invece vale la pena ascoltare.
Il disagio non e' solo il tuo.  Siamo in due e la partita la giochiamo assieme. 
E allora dimmi fino in fondo cosa ti angustia, apri il tuo cuore anche se devo respirare profondamente un paio di volte per evitare la reazione istintiva, troppo facile e inutile.

E alla fine mi hai sorpreso. 
Con un abbraccio che davvero non aspettavo.
Con un "Ti Amo" che ha un sapore ancora piu' vero. 
Con uno sguardo in cui so di potermi ritrovare e riscoprire. 

Spero che anche tu sia felice. Anche quando e' meno facile. 
Buonanotte tesoro. 

Saturday, December 6, 2008

A second chance


C'e' chi si lamenta per il tempo che passa. 
Inesorabile si dice. E spesso lascia dietro di se' una scia di sogni abbandonati, ideali annacquati, rughe profonde, delusioni cocenti e amori infranti...

Ma la vita da' anche una meravigliosa opportunita' di affrancamento e rivincita sull'inesorabilita' delle leggi spazio temporali.

Basta passare qualche ora con un bambino per entrare in una dimensione che credevi perduta per sempre. 

Attraverso i suoi occhi puoi riscoprire quel mondo che consideri scontato, attraverso i suoi occhi tutto torna nuovo, scintillante, magico.
Attraverso i suoi occhi puoi tornare a sorridere inconsapevole, puoi tornare a sognare, a giocare con la Vita.


 

Friday, December 5, 2008

Early post

Le cose stanno lentamente migliorando. Ormai GiGi non si alza prima delle 5:45, il che ci permette - se siamo sufficientemente accorti nell'inbrandarci verso le 10:30 / 11:00 - un ragionevole intervallo morfeico.
Non che dormire un po' di piu' ci faccia schifo ovviamente, ma guardando il bicchiere mezzo pieno....

Ci siamo accorti che all'asilo, nonostante noi diciamo ogni mattina che la la piccola ha fatto colazione a casa, le danno spesso qualcosa da mangiare. Onde ragion per cui, stamattina le abbiamo proposto di fare colazione la'.
Dopo aver mercanteggiato un po' sul prezzo (ha cercato di ottenere almeno un bicchiere di latte alla maison) ha accettato. Ovviamente alle 6:30 eravamo gia' in macchina in direzione cibo.

Arrivati alla porta dell'asilo: "Papi, di' che non ho desajunato". E fin qui tutto bene.
"Ma non dire che ho fame!". E questa invece non l'ho capita. Mi sa che stasera indago.
E' meraviglioso vedere come si sta lentamente (anzi no, mica tanto lentamente a dire il vero) trasformando in una persona coi suoi personali processi mentali, gusti e inclinazioni.
Per esempio ora ha iniziato a volersi vestire da "princess". Il che significa che spesso si fissa che vuole indossare solo vestiti di colore rosa. E' abbastanza rigida in questa cosa, per dire anche l'arancione ricade nella categoria "per i boys"!

Beh, sono le 7:45... vado a vedere se qualcuno dei miei cari blogger ha prodotto qualcosa e senno'... iniziamo la giornata lavorativa.

A tout a l'heure!

Wednesday, December 3, 2008

Fossero tutti cosi' !

La sfida piu' urgente della nostra societa'. Imparare a convivere come diversi, condividendo lo stesso territorio geografico e sociale; imparare a convivere senza distruggerci, senza ghettizzarci, senza disprezzarci, o guardarci in cagnesco e neanche solo tollerarci.
Dobbiamo fare di piu': vivificandoci e fermentandoci a vicenda, cosi' che ognuno sia aiutato a rispondere di fronte a Dio della propria chiamata; sia musulmano, hindu', cristiano: cattolico, protestante, ortodosso.
Rispondere a Dio della propria chiamata; forse questo e' il problema principale della societa' di oggi e domani.
Carlo Maria Martini


Dopo il post ipercritico dell'altro giorno, a proposito delle cazzate dette sulla depenalizzazione dell'omosessualita' mi sembrava giusto dare a Cesare quel che e' di Cesare. O forse in questo caso dovrei dire "a Dio quel che e' di Dio"?

Insomma volevo concludere con una preghiera allo Spirito Santo: "Per favore, al prossimo conclave soffia un po' piu' forte!". 
Magari cosi' eleggono qualcuno che dica cose cosi'.

Piccole donne crescono #2

Scendono le scale mano nella mano
Mamma, contiamo i gradini insieme.
Va bene. In che lingua? 
La tua. 
Italiano?
No.
Inglese?
No.
Spagnolo?
No.
Ma quale allora?!!
Quella che parli con papa'.
Ma scusa.... vuoi dire il francese?
Si!

Attenzione mogliettina, non farti fregare, che senno' ci tocca imparare il russo per avere un po' d'intimita'!!


In macchina verso l'asilo. Il solito CD delle colonne sonore dei cartoni animati di Walt Dysney.

Papi, this is Belle che canta?
Yes GiGi.
Where is the Prince?
I don't know, this is her song, you know. 
Ah, ok.  ....papi?
Yes?
Maybe he is cooking?
  
Oh, oh...cooking?? Cos'ho mai fatto?! Le ho gia' distrutto il mito del principe azzurro, con spada sguainata e fido destriero!

Piccole donne crescono #1


Livi sta crescendo.   Un po' debole di difese ormonali quello e' vero. Ora la febbre si e' trasformata in lari-qualche-cosa-che-non-ho-capito-bene, che ha portato catarro a go-go e fischietto ai bronchi che sembra un treno a vapore.
Pero' dicevo,  cresce. Ed allora e' giusto darle un po' di spazio sul blog, visto che finora ho parlato + che altro di GiGi. 

Direi che le due novita' principali sono il fatto che sta in piedi e batte le mani allo stesso tempo (padre tronfio e fiero di ogni minima cagatina purche' fatta dai figli ovviamente).
E fin qua no problem. 

Ma l'altro sviluppo e' che ha deciso che il perimetro del tappetone di gomma colorato - che ha rappresentato finora le sue personali colonne d'ercole - non soddisfa piu' le sue brame esplorative. Infatti ora ha iniziato a passare in rassegna vari angoli della cucina, con predilezione per le prese e i cassetti, meglio se ripieni di utensili appuntiti o affilati. Ma soprattutto non riesce proprio - e lo so che ci prova ma non riesce - a resistere al richiamo delle sirene rappresentato dalla scala che porta alle camere.
Si spara - al momento - un gradino ogni due secondi, per cui dopo 5 secondi di distrazione e la piccola si trova gia' a navigare in acque pericolose. Perche' salire, si sa, e' facile. Ma scendere senza sfracellarsi...

Questo per noi vuol dire che si cambia schema di gioco.
Dalla marcatura a zona a maglie larghe, al catenaccio bearzottiano con marcatura a uomo stretta stretta! 

Tuesday, December 2, 2008

On the road to New Year


Ormai ci siamo. La stagione natalizia e' iniziata. Dopo Thanksgiving sono apparsi alberi, Babbi Natale, decorazioni e luminarie.  Se non me ne fossi accorto ci ha pensato la segretaria ricordandomi che dovevo consegnare entro oggi un messaggio per le festivita' da pubblicare sul giornalino aziendale. Che spudoratamente riciclo. 

.......................

He who has not Christmas in his heart will never find it under a tree.

I wish to all of us to be able to find an carry for the entire year around the warm feeling of Christmas, the sense of belonging and friendship, of joy and surprise.

People are so worried about what they eat between Christmas and the New Year, but they really should be worried about what they eat between the New Year and Christmas!

So let's enjoy this festivities and worry about its consequences next year!

And if you were even thinking about coming up with a New Year resolution, pls consider the following financial advice: good resolutions are simply checks that men draw on a bank where they have no account.

An optimist stays up until midnight to see the new year in.  A pessimist stays up to make sure the old year leaves. 

Whatever your take on this, I hope for all of us the New Year will bring a host of new opportunities and a chance at learning a bit more about this weird and mysterious, sometimes funny and sometimes painful, wonderful adventure called Life.

Cheers!

Monday, December 1, 2008

Roba da matti

Depenalizzazione dell'omosessualità
No del Vaticano alla proposta Onu

Poi la Santa Sede: "Non difendiamo la pena di morte contro i gay"


Ma io mi domando e dico ma lo fanno apposta? 
Ma vogliono rendersi a tutti i costi assolutamente impopolari nonche', lasciatemelo dire, pure un po' ridicoli?
Si' perche' non e' certo un segreto - e parlo per esperienza - che non siano proprio pochissimi i preti e religiosi cattolici omosessuali.
Non voglio polemizzare piu' di tanto su questa cosa, visto che non me ne frega niente delle preferenze personali in materia, pero' dai, un minimo di buon senso visto la trave nell'occhio che si ritrovano in materia potrebbero avercelo!
E poi visto, che siamo in argomento, che dire di quell'ignorante della Binetti (questo e' il vero problema, non hanno alcuna conoscenza degli argomenti di cui, molto a sproposito, parlano!) che ha avuto l'eleganza assoluta di accostare la pedofilia all'omosessualita'? Va bene che poi ha ritrattato... ma ormai la frittata mediatica e' fatta!

Io intanto sogno il giorno in cui la Walt Disney arrivera' a produrre un cartone animato in cui il personaggio principale sia un ragazzino gay.  

Immagino che in quel film, con la stessa delicatezza e sensibilita' con cui hanno fatto sognare generazioni di bambini, possano raccontare la presa di coscienza della sua diversita', seguita dal senso di inadeguatezza e il profondo dolore causati dal confronto con un mondo che lo rifiuta.
E dopo varie vicende commoventi e buffe il nostro eroe arrivera' alla scelta di vivere comunque la propria vita senza piu' nascondersi e cosi' arrivera' la gioia profonda e liberatrice dello scoprire che non e' solo, che c'e' un mondo la' fuori che non credeva possibile e che anche lui - come tutti - e' un essere speciale, una persona meravigliosa.         

Vorrei portare le mie bimbe a vedere quel film.  
Sara' difficile.
Spero almeno di poterci portare i miei nipotini.

Sunday, November 30, 2008


Non c'e' nulla di peggio che essere colpiti alle spalle.
Correvo nel bosco del Pinones, a torso nudo, ascoltando "Il ruggito del coniglio" in cuffia, un po' sbuffante ma sereno e rilassato.
Proprio non me l'aspettavo in quel momento, non me l'aspettavo dal mio amico Giulio, ma tant'e' l'ha fatto.  
E io che me ne sono accorto solo adesso. 
Correvo dicevo, li ho incrociati, ho agitato la manina per bene, li ho superati e ho proseguito ignaro per la mia strada. E lui  a tradimento cosa ha fatto? Mi ha puntato contro la sua reflex digitale ad alta definizione e ha premuto il grilletto alle mie spalle.

E cosi' ora sono qui a studiare con rammarico e autocommiserazione questa insolita prospettiva di me medesimo. 
Passi l'inesorabile sfoltirsi della (un tempo) rigogliosa  chioma. Qualche accenno al problema mi era stato gia' fatto in passato.
Ma cio' di cui non riesco a capacitarmi e' lo straordinario sviluppo di quelle escrescenze morbide, levigate e assolutamente inutili (tranne in caso di traversata del deserto a piedi) chiamate maniglie dell'amore, che quasi sembrano risplendere di luce propria viste da dietro.
Ma dico io,  nemmeno i funghi a settembre  nel sottobosco umido delle prealpi bergamasche crescono cosi' generosamente.
Com'e' che il peso bene o male e' stabile intorno ai 77 kg, ma quelle cose li' continuano a crescere? Sara' che la gia' scarsa massa muscolare stia abdicando tristemente alla crescita rigogliosa di questa specie parassita che nidifica sui miei fianchi?

Vabbe'... prometto che da domani andro' a correre piu' spesso. 
Non chiedetemi piu' di questo. 
Al vino e al pane ci rinunciate voi se volete per solidarieta!!

Saturday, November 29, 2008

Tenerezza infinita









Mamma sei grassotta.
Grazie proprio quello avevo bisogno di sentirmi dire.
Ma c'hai qualcuno dentro?
Noooo!
Posso vedere da qui? (Ndr: dall'ombelico)
........
GiGi, you know that you are a lucky girl?
Perche?
Because you have a special mummy.
Papi.
Yes?
Tu sei un special daddy.
.......
Papi posso dirti una cosa?
Certo.
Io voglio che tu stai sempre con me.

La maledizione del week-end


Dopo i due giorni di ferie per thanksgiving ero gia' pronto a godermi i due giorni di bonus aggiuntivi del week-end.
Ma la maledizione dei genitori con infanti ha colpito ancora.
Ieri notte Livia, dopo una giornata con febbriciattola leggera, si e' svegliata alle 2:00AM con 39,3 di febbre.
E via di supposta antifebbre, pezzette bagnate per abbassare la temperatura, trip vari (maancora? com'e' possibile? sara' mica dengue?!) e risvegli multipli finche' alle 7:00 siamo dal dottore.
Poi laboratorio di analisi per esami del sangue e urine. Si, urine. Ad una bambina di 9 mesi! Come si fa mi direte voi? Beh, io l'ho scoperto oggi: le attaccano una specie di sacchettino adesivo alla patatina e si aspetta.

Nel frattempo GiGi mi sfugge di mano e si fracassa al suolo di piena fronte e via verso la farmacia a comprare la crema d'arnica, con la mogliera che mi lancia dietro improperi, fulmini e saette!

Aspetta, aspetta, aspetta. Sto sacchettino non si riempie. Al che, dopo un'ora e mezza controllo e scopro con un accenno di disperazione che il famoso sacchettino era rotto!!
Non ci potevo credere.
Altro sacchettino e piccola pisciatina  che non era sufficiente per la cultura (brava Livi comunque per lo sforzo) ma almeno un esamino l'abbiamo fatto.

Povera Livi...pare sia un virus.
Speriamo si riprenda presto.

Friday, November 28, 2008

Insalatona gustosona




Stasera la mogliettina mi ha affibbiato la responsabilita' della cena a 20 minuti dall'ora X. Ma non c'e' problema.
Io sono da sempre lo specialista delle ricette veloci veloci.
Tipo apri il frigo dai un'occhiata a grand'angolo, valuti un attimino le potenzialita' della cambusa e via!

Mentre mia moglie ha una tecnica raffinata, ma in genere necessita di ricette da seguire, io al contrario uso un repertorio di tecniche semplici, moooolto rapide e collaudate, per cavarmi d'impiccio in situazioni
impreviste.

Quindi non venite a chiedermi come si fa l'arrosto, il brasato e altre fantastiche creazioni che richiedano + di 10-15 minuti per poter essere portate in tavola.

Allora stasera - visto quello che offre il convento in termini di ingredienti - si va di insalatona.

- insalata (a voi la scelta) tagliata sottile.

- bresaola tagliata a striscioline
- peperoni cotti al forno (cottura naturale ovviamente spellati) tagliati a
dadini

- gamberi saltati in padella con rosmarino e aglio (abbondante) sale
(ovviamente) con possibilita' di flambe' per i piu' avventurosi

E la parte piu' importante, quella che o la va o la spacca, il Condimento: 

caprino + pepe + yogurt + miele + un pochino d'olio + sale + aceto balsamico, il tutto al microonde per 20 secondi giusto per poter sciogliere il caprino e amalgamare il tutto.

Cacciate il tutto in una insalatiera e mescolate energicamente. Tutto qua.

PS: mettete una parte del condimento nell'insalata, la parte restante sul
bordo del piatto. E' una bella soddisfazione vedere come verra'
scarpettizzato senza ritegno, anche dai piu' ligi seguaci del galateo tradizionale.

PS 2: Col senno di poi qualche pezzetto di mela ci sarebbe stato molto bene. 

Che mondo meraviglioso


Allora cosa chiediamo a Babbo Natale? Guarda che devi scrivere la letterina.
Ma non "riescio" a scrivere!
Fa niente, puoi disegnare.
Va bene.

Tell me, what would you like?
Una doll.
What kind of doll?
Una princess.
Ah, ok. E then?
Una bouncing ball.
Eh? Macche e'?!? Vabbe', big or small?
Small.
Is that all?
Una house.
What about the bike?
Also.

Bene ora che hai disegnato mettiamo il foglio in una busta cosi' Babbo Natale passa piu' tardi a ritirarlo.
Viene di corsa babbo natale? Prende la slitta?
Si tesoro. 

Wednesday, November 26, 2008

Ciao Giulio!


Il nostro amico Giulio e' partito! 
Ci ha lasciato tanta di nostalgia, bei ricordi dei giorni trascorsi insieme, tante foto (che utilizzo per il post odierno) e la voglia di rivedersi presto.













Tuesday, November 25, 2008

Tema in classe


Tema scritto da mia sorella 30 ani fa.

...........................


TITOLO: Parla di un tuo famigliare tratteggiando gli aspetti più caratteristici


In famiglia siamo in quattro, ci vogliamo tutti veramente bene. Come in tutte le famiglie c'è un genitore più severo e l'altro un po’ meno. Io e mio fratello sappiamo bene i loro caratteri: mio padre e calmo ma più di polso, noi gli ubbidiamo più facilmente; con mia madre è diverso. Mia mamma parla tanto, ma sotto sotto non combina molto. A volte dice:"Sono troppo buona!"

Noi siamo molto uniti, ma la persona a cui voglio più bene è Gabriele. Gabriele è mio fratello, egli è più grande di me, ma solo di circa una anno ed è per questo motivo che siamo molto legati. Io ho sempre fatto quello che faceva lui: quando andava all'asilo io mi mettevo a piangere perché volevo andare con lui, quante scenate!Ma ero troppo piccola, ma a 2 anni e mezzo ero felice come una Pasqua: il cestino da una parte, la manina in quella di mio fratello, il grembiule bianco: deve essere stato il giorno più bello della mia vita!!

Poi ho imparato a sciare e lo seguivo sulle piste più difficili senza paura. Al mare era ed è la stessa cosa. I tuffi sono sempre stati la sua passione e ogni volta cercava uno scoglio più alto e io? sempre dietro fedele! Pensavo :"Se ce la fa lui, perché non posso farcela anche io?"

Ora che siamo un po’ più grandi è divertente mettere a perdere mia mamma! Infatti quando lei sgrida uno  l'altro è subito pronto in difesa:siamo due grandi alleati.

Quando giocavamo a lotta con mio papà, lui mi ci spingeva addosso, e poi attaccava mio padre che era già intento a difendersi da me. Questa non è una cosa molto leale, ma per me era una cosa più che giusta, anzi era la miglior tattica di attacco!!

Se voi chiedeste a Gabriele cosa vorrebbe fare da grande risponderebbe IL CALCIATORE!

Questa sua idea mi sembra una cosa un po’ strana, ma il calcio è veramente la sua passione. Appena ha in mano una palla o qualcosa di simile inizia a tirargli calci. A volte mi chiede di giocare a "scartarci" lungo il corridoio. In fondo è divertente … se non fosse che per un motivo: mi fa correre avanti e indietro senza farmi toccare la palla!!! Al che io inizio a stancarmi così lui comincia a farmi vincere e… allora sì che mi diverto!

Io non so cosa farei senza di lui!

Per esempio quest'estate io sono andata in campeggio con la mia amica. I primi giorni dicevo:"come si sta bene senza fratello"  Ma dopo una settimana sentivo già la sua mancanza.

Tante volte mi chiedono:"Ti piacerebbe una sorella?"  Ebbene io sono convinta che è grazie a mio fratello se me la so cavare da sola, ed è grazie a lui se non sono come tante mie amiche troppo "GNE GNE" che appena le sfiorano si lamentano subito. A volte mi fa arrabbiare, ma sono cose  che capitano e come si fa a tenere il"broncio" ad una persona a cui si vuole così tanto bene?

..............


Ciao Cilvietta! Ti voglio bene.