Sunday, November 30, 2008


Non c'e' nulla di peggio che essere colpiti alle spalle.
Correvo nel bosco del Pinones, a torso nudo, ascoltando "Il ruggito del coniglio" in cuffia, un po' sbuffante ma sereno e rilassato.
Proprio non me l'aspettavo in quel momento, non me l'aspettavo dal mio amico Giulio, ma tant'e' l'ha fatto.  
E io che me ne sono accorto solo adesso. 
Correvo dicevo, li ho incrociati, ho agitato la manina per bene, li ho superati e ho proseguito ignaro per la mia strada. E lui  a tradimento cosa ha fatto? Mi ha puntato contro la sua reflex digitale ad alta definizione e ha premuto il grilletto alle mie spalle.

E cosi' ora sono qui a studiare con rammarico e autocommiserazione questa insolita prospettiva di me medesimo. 
Passi l'inesorabile sfoltirsi della (un tempo) rigogliosa  chioma. Qualche accenno al problema mi era stato gia' fatto in passato.
Ma cio' di cui non riesco a capacitarmi e' lo straordinario sviluppo di quelle escrescenze morbide, levigate e assolutamente inutili (tranne in caso di traversata del deserto a piedi) chiamate maniglie dell'amore, che quasi sembrano risplendere di luce propria viste da dietro.
Ma dico io,  nemmeno i funghi a settembre  nel sottobosco umido delle prealpi bergamasche crescono cosi' generosamente.
Com'e' che il peso bene o male e' stabile intorno ai 77 kg, ma quelle cose li' continuano a crescere? Sara' che la gia' scarsa massa muscolare stia abdicando tristemente alla crescita rigogliosa di questa specie parassita che nidifica sui miei fianchi?

Vabbe'... prometto che da domani andro' a correre piu' spesso. 
Non chiedetemi piu' di questo. 
Al vino e al pane ci rinunciate voi se volete per solidarieta!!

Saturday, November 29, 2008

Tenerezza infinita









Mamma sei grassotta.
Grazie proprio quello avevo bisogno di sentirmi dire.
Ma c'hai qualcuno dentro?
Noooo!
Posso vedere da qui? (Ndr: dall'ombelico)
........
GiGi, you know that you are a lucky girl?
Perche?
Because you have a special mummy.
Papi.
Yes?
Tu sei un special daddy.
.......
Papi posso dirti una cosa?
Certo.
Io voglio che tu stai sempre con me.

La maledizione del week-end


Dopo i due giorni di ferie per thanksgiving ero gia' pronto a godermi i due giorni di bonus aggiuntivi del week-end.
Ma la maledizione dei genitori con infanti ha colpito ancora.
Ieri notte Livia, dopo una giornata con febbriciattola leggera, si e' svegliata alle 2:00AM con 39,3 di febbre.
E via di supposta antifebbre, pezzette bagnate per abbassare la temperatura, trip vari (maancora? com'e' possibile? sara' mica dengue?!) e risvegli multipli finche' alle 7:00 siamo dal dottore.
Poi laboratorio di analisi per esami del sangue e urine. Si, urine. Ad una bambina di 9 mesi! Come si fa mi direte voi? Beh, io l'ho scoperto oggi: le attaccano una specie di sacchettino adesivo alla patatina e si aspetta.

Nel frattempo GiGi mi sfugge di mano e si fracassa al suolo di piena fronte e via verso la farmacia a comprare la crema d'arnica, con la mogliera che mi lancia dietro improperi, fulmini e saette!

Aspetta, aspetta, aspetta. Sto sacchettino non si riempie. Al che, dopo un'ora e mezza controllo e scopro con un accenno di disperazione che il famoso sacchettino era rotto!!
Non ci potevo credere.
Altro sacchettino e piccola pisciatina  che non era sufficiente per la cultura (brava Livi comunque per lo sforzo) ma almeno un esamino l'abbiamo fatto.

Povera Livi...pare sia un virus.
Speriamo si riprenda presto.

Friday, November 28, 2008

Insalatona gustosona




Stasera la mogliettina mi ha affibbiato la responsabilita' della cena a 20 minuti dall'ora X. Ma non c'e' problema.
Io sono da sempre lo specialista delle ricette veloci veloci.
Tipo apri il frigo dai un'occhiata a grand'angolo, valuti un attimino le potenzialita' della cambusa e via!

Mentre mia moglie ha una tecnica raffinata, ma in genere necessita di ricette da seguire, io al contrario uso un repertorio di tecniche semplici, moooolto rapide e collaudate, per cavarmi d'impiccio in situazioni
impreviste.

Quindi non venite a chiedermi come si fa l'arrosto, il brasato e altre fantastiche creazioni che richiedano + di 10-15 minuti per poter essere portate in tavola.

Allora stasera - visto quello che offre il convento in termini di ingredienti - si va di insalatona.

- insalata (a voi la scelta) tagliata sottile.

- bresaola tagliata a striscioline
- peperoni cotti al forno (cottura naturale ovviamente spellati) tagliati a
dadini

- gamberi saltati in padella con rosmarino e aglio (abbondante) sale
(ovviamente) con possibilita' di flambe' per i piu' avventurosi

E la parte piu' importante, quella che o la va o la spacca, il Condimento: 

caprino + pepe + yogurt + miele + un pochino d'olio + sale + aceto balsamico, il tutto al microonde per 20 secondi giusto per poter sciogliere il caprino e amalgamare il tutto.

Cacciate il tutto in una insalatiera e mescolate energicamente. Tutto qua.

PS: mettete una parte del condimento nell'insalata, la parte restante sul
bordo del piatto. E' una bella soddisfazione vedere come verra'
scarpettizzato senza ritegno, anche dai piu' ligi seguaci del galateo tradizionale.

PS 2: Col senno di poi qualche pezzetto di mela ci sarebbe stato molto bene. 

Che mondo meraviglioso


Allora cosa chiediamo a Babbo Natale? Guarda che devi scrivere la letterina.
Ma non "riescio" a scrivere!
Fa niente, puoi disegnare.
Va bene.

Tell me, what would you like?
Una doll.
What kind of doll?
Una princess.
Ah, ok. E then?
Una bouncing ball.
Eh? Macche e'?!? Vabbe', big or small?
Small.
Is that all?
Una house.
What about the bike?
Also.

Bene ora che hai disegnato mettiamo il foglio in una busta cosi' Babbo Natale passa piu' tardi a ritirarlo.
Viene di corsa babbo natale? Prende la slitta?
Si tesoro. 

Wednesday, November 26, 2008

Ciao Giulio!


Il nostro amico Giulio e' partito! 
Ci ha lasciato tanta di nostalgia, bei ricordi dei giorni trascorsi insieme, tante foto (che utilizzo per il post odierno) e la voglia di rivedersi presto.













Tuesday, November 25, 2008

Tema in classe


Tema scritto da mia sorella 30 ani fa.

...........................


TITOLO: Parla di un tuo famigliare tratteggiando gli aspetti più caratteristici


In famiglia siamo in quattro, ci vogliamo tutti veramente bene. Come in tutte le famiglie c'è un genitore più severo e l'altro un po’ meno. Io e mio fratello sappiamo bene i loro caratteri: mio padre e calmo ma più di polso, noi gli ubbidiamo più facilmente; con mia madre è diverso. Mia mamma parla tanto, ma sotto sotto non combina molto. A volte dice:"Sono troppo buona!"

Noi siamo molto uniti, ma la persona a cui voglio più bene è Gabriele. Gabriele è mio fratello, egli è più grande di me, ma solo di circa una anno ed è per questo motivo che siamo molto legati. Io ho sempre fatto quello che faceva lui: quando andava all'asilo io mi mettevo a piangere perché volevo andare con lui, quante scenate!Ma ero troppo piccola, ma a 2 anni e mezzo ero felice come una Pasqua: il cestino da una parte, la manina in quella di mio fratello, il grembiule bianco: deve essere stato il giorno più bello della mia vita!!

Poi ho imparato a sciare e lo seguivo sulle piste più difficili senza paura. Al mare era ed è la stessa cosa. I tuffi sono sempre stati la sua passione e ogni volta cercava uno scoglio più alto e io? sempre dietro fedele! Pensavo :"Se ce la fa lui, perché non posso farcela anche io?"

Ora che siamo un po’ più grandi è divertente mettere a perdere mia mamma! Infatti quando lei sgrida uno  l'altro è subito pronto in difesa:siamo due grandi alleati.

Quando giocavamo a lotta con mio papà, lui mi ci spingeva addosso, e poi attaccava mio padre che era già intento a difendersi da me. Questa non è una cosa molto leale, ma per me era una cosa più che giusta, anzi era la miglior tattica di attacco!!

Se voi chiedeste a Gabriele cosa vorrebbe fare da grande risponderebbe IL CALCIATORE!

Questa sua idea mi sembra una cosa un po’ strana, ma il calcio è veramente la sua passione. Appena ha in mano una palla o qualcosa di simile inizia a tirargli calci. A volte mi chiede di giocare a "scartarci" lungo il corridoio. In fondo è divertente … se non fosse che per un motivo: mi fa correre avanti e indietro senza farmi toccare la palla!!! Al che io inizio a stancarmi così lui comincia a farmi vincere e… allora sì che mi diverto!

Io non so cosa farei senza di lui!

Per esempio quest'estate io sono andata in campeggio con la mia amica. I primi giorni dicevo:"come si sta bene senza fratello"  Ma dopo una settimana sentivo già la sua mancanza.

Tante volte mi chiedono:"Ti piacerebbe una sorella?"  Ebbene io sono convinta che è grazie a mio fratello se me la so cavare da sola, ed è grazie a lui se non sono come tante mie amiche troppo "GNE GNE" che appena le sfiorano si lamentano subito. A volte mi fa arrabbiare, ma sono cose  che capitano e come si fa a tenere il"broncio" ad una persona a cui si vuole così tanto bene?

..............


Ciao Cilvietta! Ti voglio bene.

Metereopatico?


In questi ultimi giorni ho un po' barato. 
Eh si, perche' sono stati giorni un po' pesanti, faticosi, in cui il cielo del mio cuore era grigio, gli uccellini volavano bassi e i fiori reclinati su un lato a guardare quattro fili d'erba rinsecchiti ai loro piedi. 
Vai a capire come mai.

Non ci sono ragioni chiare che spieghino il cambio di stagione improvviso. 

Stanotte per esempio mi sono svegliato alle 2:50, courtesy of Livia, e non mi sono riaddormentato fino alle 6:30.  Alle 7:40 ero in macchina direzione ufficio.
Quindi non e' la mancanza di sonno. 

In ufficio nulla e' davvero cambiato. 
Lo chiuderanno, non lo chiuderanno, lo chiuderanno, non lo chiuderanno... no news there.
Quindi non ha a che vedere con il mio futuro lavorativo.

Mistero misteriosissimo mistero. Non e' nemmeno il clima visto che bene o male in questi giorni continua a piovere, a uscire il sole, a piovere, a uscire il sole, come una giostra "avanti signori fate un altro giro".

E allora mi godo il buonumore che e' tornato, senza farmi troppe domande.
Abbraccio le bimbe e bacio la moglie, rassicuro i dipendenti e sorrido ai passanti.  
Mi godo questo momento. In fondo la vita e' bella. 

Buona giornata a tutti voi! 



Monday, November 24, 2008

Santa has arrived

 
Mia moglie ama le sorprese nel senso di aspettativa, mistero, incognito.
Mia moglie ama le tradizioni, con i riti che le accompagnano. 
Io invece sono contento di potermi godere il mio nuovo iTouch adesso.
Ecchisenefrega se non e' la mattina del 25 Dicembre!


Sunday, November 23, 2008

Istantanee

#1
Si tengono per mano, poi corrono verso il Morro a braccia spalancate per sentire il vento forte e umido che fa volteggiare le falde della gonna e gioca nascondino tra i riccioli di Ele e i boccoli di GiGi.

#2
Palme frustrate dal vento, mare inquieto verde e grigio a confondersi col cielo nero. Tra poco piovera'.

#3
Scrosci d'acqua si rovesciano dal cielo, le grondaie delle terrazze di Old San Juan si sono trasformate in cascate. Passanti fradici si riparano con scarso successo sotto le tettoie dei negozi. Meno male che siamo in macchina.

Morale #1: anche ai Caraibi ogni tanto il tempo fa schifo.

Morale #2: sara' ora che mi ricompri una macchina fotografica.

Morale #3: pensavo sarebbe stata una giornata cosi' cosi'... invece ho scoperto tanta bellezza anche sotto la pioggia.  Soprattutto sotto la pioggia.


Saturday, November 22, 2008

Back to normal



Normalmente trovo i primi 3 della lista, fedeli lettori (anzi lettrici) che colgo l'occasione per salutare affettuosamente e ringraziare di cuore.

Ma all'improvviso e' arrivata 'sta fioritura di puntini arancioni da tutto il mondo. Ecchessaramai!

Per me il sistema di tracking e' andato in tilt.

O forse Valeria mi ha ceduto qualche visitors per simpatia.


A conferma che si trattava di un'anomalia oggi siamo ritornati al caro e famigliare trittico Milan/Massarosa/Los Angeles.

Back to normal.


Milan, Italy

Los Angeles, CA, United States

Massarosa, Italy

San Juan, Puerto Rico

Eugene, OR, United States

Madras, India

Pierceton, IN, United States

Lukow, Poland

Colombo, Sri Lanka

Toronto, ON, Canada

Voorhees, NJ, United States

Toronto, ON, Canada

Longmont, CO, United States

Prince Rupert, BC, Canada

Cumberland, BC, Canada

Rossville, GA, United States

Mexico, Mexico

Narvon, PA, United States

Isesaki, Japan

Noda, Japan

Friday, November 21, 2008

Stranded in the Caribbean


Di questi tempi stanno eliminando parecchie tratte tra le isole dei Caraibi, cosi' il volo diretto Martinique-Puerto Rico del venerdi' non e' piu' disponibile e un interessante Martinique-St Lucia-PR viene gentilmente offerto.
Peccato che arrivato a St Lucia scopro che il volo e' overbooked e quindi resto a terra.
L'alternativa e' un St Lucia-Antigua-Tortola-PR.
Cosi' al posto del solito volo diretto di 2 ore mi sono sciroppato 10 ore e 3 scali!!
La prossima volta col cacchio che mi fregano... una bella conferenza telefonica e via!!

La cosa simpatica e' che almeno ho ripreso in mano, tra uno scalo e l'altro, un libro interessante: "You are what you say", che punta decisamente verso il Pensiero Positivo rispetto alla validita' del quale ho ricevuto alcuni commenti fermi e precisi. 

Ma sono troppo stanco per parlarne... buonanotte a tutti!

Thursday, November 20, 2008

Post dalla Martinique


Oggi e domani in Martinique.
Stavolta - considerata la durata della visita - me ne sto in un albergo vicino all'ufficio. Quindi niente vista sul mare. di solito sto in questo qui (vedi foto a lato). Per me - come al solito - una pausa dal menage familiare.

La grande ha un carattere molto difficile e questo crea tensione e
stanchezza per Ele. In ordine sparso ecco i principali motivi che rendono
una intera giornata con lei complicata da gestire.

1) Ha un'ossessione per il cibo. Sembra essere la cosa che la interessa di piu' in assoluto. Chiede spesso cibo, piange se non le dai cio' che vuole e piange quando ha finito. La frase ricorrente e': "non voglio dopo basta!".
Sempre stata cosi', quindi non e' la gelosia per la piccola.

2) Non gioca da sola. Mai. Ti sta attaccata sempre richiedendo attenzione costante, quando non vuole stare in braccio direttamente. E se non la consideri - per esempio cucini mentre lei potrebbe colorare nella stessa
stanza - continua a frignare. Sempre stata cosi'.

3) Ha iniziato a dare fastidio alla sorella. A volte la strapazza proprio. Per cui non si possono lasciare da sole. Che sia gelosa?

In pratica ti succhia tutta la dose giornaliera di energia e pazienza nel corso delle prime 2 ore della giornata!
Per questi motivi quando l'asilo e' chiuso e io sono al lavoro, la giornata per Ele non passa proprio piu'!

Considerati anche i vari risvegli notturni e la sveglia alle 5:30 mi chiedo proprio come faccia a non sclerare.

Wednesday, November 19, 2008

Even the Economist has sense of humor



Published in the Economist "Letters to the editor" section:



Sir- I would like to congratulate Mr Obama on his brilliant victory.
In his official capacity as president of the United States he will probably have to meet our prime minister, Silvio Berlusconi.
I apologise in advance.
Marta Sanna, Cagliari


Eh, eh, eh, eh, eh.

Le cose dette... almeno una volta.



Il commento di Ali, mi ha fatto tornare alla mente quella volta - poco prima che nascesse Livia - in cui ho finalmente detto a mio padre quello che avevo davvero nel cuore. 

Ciao papino
Sto ascoltando una canzone di Fabio Concato dedicata a suo papa' intitolata Gigi.
Immagino che tu non la conosca, ma e' molto bella e racconta con tanta tenerezza del suo rapporto col papa' da piccolo. 

Comunque, il punto e' che mi ha fatto pensare a te e a quanto sei stato importante col tuo esempio costante negli anni, sempre a disposizione, sempre pronto ad amare. E' vero, non e' che abbiamo parlato molto quando ero a casa, colpa del mio carattere riservato soprattutto, ma non parlare non e' poi cosi' importante. 
A distanza di tanti anni mi ritrovo ad aiutare in casa, svegliarmi presto la mattina al ritmo di Ginevra, tornare a casa e dedicarmi alla mia famiglia... insomma faccio quello che ti ho visto fare per tanti anni.

Eleonora me lo dice sempre che se sono cosi' e' perche' ho avuto un padre che mi ha dato il buon esempio. Mi viene da ridere perche' entrambi facciamo delle cose che ben pochi mariti si sognerebbero di fare. Tu aiuti mamma con la tinta per i capelli, io invece mi occupo della depilazione alla Ele. Prova a chiedere in giro (se hai coraggio), vedrai che non ce ne sono tanti ad occuparsi di queste faccende da donne. La cosa in piu' che io faccio e' il cucinare. Mi sono specializzato in ricette veloci e gustose che organizzo in 10 minuti ora che Ele fa piu' fatica a tenere dietro a tutto.

Ora che ho Ginevra provo una tale a gioia a stare con lei, e' un'emozione grandissima vederla diventare una persona a poco a poco, con i suoi desideri, preferenze, attitudini. Anche tu provavi le stesse cose per noi?

Anche se la distanza e' tanta e se a volte passa un po' di tempo tra una telefonata e l'altra, sappi che ti voglio bene e che una parte di te e sempre dentro di me e chissa', con un po' di fortuna, riusciro' a passarla anche alle mie bimbe.
Un abbraccio forte,

Tuesday, November 18, 2008

Malinconia


Questo e' quello che ho scritto.

Papi
Ciao! Come va?
Io qui tutto abbastanza bene anche se ho gia' bisogno di una vacanza.
Avrei voglia di passare una serata con voi. Cosi' semplicemente a parlare del piu' e del meno.
Beh, visto che non posso vi mando almeno un bacione. Spero arrivi.

Mi sa che ieri ho fatto 3. Sono 12 Euro se non sbaglio.   Se e' cosi' me li puoi ritirare e rigiocare gli stessi numeri per altre 15 settimane?  Grazie!

Dai un bacio alla mimma da parte mia!
Un abbraccio
..........

Questo e' quello che avrei voluto scrivere.

Ciao Papi,
stasera mi sento triste.
Vorrei poter tornare bambino per piangere un po', senza un motivo vero, piangere solo per poi essere consolato.
Io non mi ricordo di quando mi cullavi per farmi addormentare, ma sono sicuro che era bello. Vorrei tornare indietro, non dovermi svegliare tutte le mattine per andare a lavorare, ma solo per giocare.

Non sono mai stato un bambino spensierato e mai lo saro'.
Ma vorrei essere un buon padre come tu lo sei stato per me, sempre disponibile, mai disattento, paziente e soprattutto silenziosamente presente.

Ciao Papi, ti voglio bene. Vorrei essere li' con te.

Monday, November 17, 2008

Crisis!


La giornata inizia con una segnalazione da un cliente: prodotto difettoso.

Seguita da altri clienti che segnalano lo stesso problema: il nostro prodotto ha un gusto strano. 

Dopodiche’ si scopre che in vari negozi sono state scoperte confezioni del nostro prodotto con la scritta “hazardous products”. Chi cacchio c’e’ dietro tutto cio’?

Un blogger parla di un consumatore che ha avuto un malore dopo aver consumato il nostro prodotto.  La notizia e’ ripresa da un giornale locale.

Riceviamo una lettera minatoria indirizzata alla direzione che invita a sospendere la produzione.

Cavoli, la cosa si fa seria.

La stampa nazionale inizia a farsi viva.

Un giornalista della Reuters chiama avvisando che mandera’ di li’ a poco una lista di domande.

Mezz’ora dopo richiama dicendo che ha ricevuto una e-mail di risposta automatica dal nostro sistema di posta elettronica con la scritta: “Questo prodotto uccide!”.

Accidenti la situazione e’ davvero grave. 

Nel pomeriggio arriva una telefonata anonima: c’e’ una bomba nel nostro stabilimento.

Da li a poco la bomba esplode!!!


Meno male che si trattava di una Crisis Simulation! Eh si, solo un training aziendale!!


Livia e GiGi si svegliano alle 6:30. Strano, un’ora e mezza dopo il loro orario solito.

Livia ha gli occhi che colano a causa del raffreddore.  Purtroppo ha anche un po’ di febbre. 

GiGi fa le cose alla grande: febbre a 39.

Roba da non crederci. Abbiamo fatto forse una settimana con entrambe le bimbe sane e siamo dinuovo daccapo!

Ele puo’ scordarsi la palestra a cui teneva cosi' tanto e se le dovra’ sorbire per 11 ore di fila finche’ non torno a casa.


Ma la cosa davvero triste e' che.... purtroppo per lei, questa non e’ una Crisis Simulation!

This is real life.


Sunday, November 16, 2008

Effetto placebo?

Non so bene cos'ho.
Un po' stanco, un po' arrabbiato.
Reagisco con nervosismo a tutto, ho voglia di starmene da solo e farmi i cavoli miei per 2 giorni.
Non mi piace questa sensazione, mi ci ero quasi disabituato. 
Magari adesso faccio un esperimento.
Scendo e metto su il sorriso della festa.
Ele ha fatto la pizza. Apro una bottiglia di vino e mi metto a intrattenere i nostri ospiti in maniera simpatica e cordiale.
Voglio proprio vedere se e' vero - come ho letto non so piu' dove - che fare finta di star bene mette in moto una catena di pensieri positivi che poi tu fanno star bene per davvero.

Mo' sono proprio curioso. 
Ma guarda... mi sento gia' un po' piu' positivo.
Effetto placebo? O si rivelera' una gran strunzata? Vi aggiornero' a fine serata.
...............

Non so se e' stata la bottiglia di Cava ghiacciata, la solita mitica pizza della Ele, l'ottima compagnia o il fatto che gli ospiti abbiano assunto l'onere di riassettare dopo cena... tant'e' non posso non ammettere che mi sento davvero meglio. 
Boh... vai vedere che 'sta storia del pensiero positivo funziona davvero? 
Intanto, per non saper ne' leggere ne' scrivere, mi porto avanti anche sul sonno e all'alba delle 9:44 mi dirigo verso le mie stanze. 
Buonanotte buonanotte fiorellino.

Saturday, November 15, 2008

Guardare ma non toccare!


Mi sa che abbiamo fatto un errore.
E' possibile che possa essere persino un grave errore.
Siamo usciti a cena con Joost, un caro amico di passaggio a PR. Un olandese conosciuto in Belgio mentre facevamo il corso di francese in preparazione al Libano.
Un grave errore dicevo.
Perche' domani la pagheremo mi sa.
Sono le 12:30.
Meglio che non pensi a quante (poche) ore dormiremo!
 
Ma sono contento. E' stata una bella serata. Joost e' estremamente intelligente e divertente e per qualche strano motivo, pur essendoci visti cosi' di rado, abbiamo un rapporto di amicizia davvero aperto e sincero.
Lo accompagnava Walter, di madre olandese e padre svedese. Biondo, occhi azzurri, voce profonda e muscoloso.
Un figone pazzesco stile Brad Pitt, che una coppia gay seduta a fianco ha slumazzato fin quasi ai limiti della denuncia penale.
E non erano i soli apprezzare cotanto fisico aitante.
La mogliettina non ha disdegnato affatto... e come poteva del resto? Come se io disdegnassi la Angiolina!
No, non sono geloso. Trovo che sia nella natura delle cose. Non e' che l'attrazione per gli altri scompaia dopo aver infilato l'anello al dito giusto.
Siamo sposati, si, mica morti!

Ora devo proprio smetterla qui.
Morfeo, prendimi nelle tue braccia veloce veloce.

Thursday, November 13, 2008

Thanks!


Viste le numerose reazioni al post di ieri, per onesta' intellettuale verso i cari lettori del blog, devo confessare che in realta' ho barato un po' con la foto dalla finestra della camera.
La vista non e' proprio cosi'.
Ho preso una foto dal sito dell'hotel (il Westin per chi fosse interessato).
In realta' il mare dalla mia camera e' mooolto piu' vicino. Diciamo non piu' di una quindicina di metri!
Comunque non siate troppo invidiosi, sappiate che ho passato la giornata chiuso in una sala riunioni.
...........
Visto che il blog e' nato per far si che nessun giorno passi via inosservato e immediatamente dimenticato, cosa voglio annotare oggi su questo diario on line? Qual'e' la perla che voglio conservare?
Non e' che possa scrivere granche' del finance workshop a dire il vero. Non penso ci sia qualcuno interessato ai contenuti del nuovo sistema di reporting che dovremo implementare nel corso dei prossimi mesi. E in fondo nemmeno a me!
C'e' pero' una cosa pero' che mi ha fatto particolarmente piacere: le numerose (tutto e' relativo se penso a Valeria per esempio) visite ricevute sul blog.
Non e' che mi interessi la quantita', proprio no. Ma trovo davvero stimolante che ci siano persone intelligenti ed interessanti che abbiano voglia di investire un po' del loro tempo per seguire e in qualche modo condividere momenti della mia vita.
E' esattamente il piccolo incentivo di cui ho bisogno per continuare a scrivere e far si che davvero nessun giorno sfugga via senza lasciarmi qualcosa di bello da ricordare.
Tutto qui.
L'ho tirata un po' alla lunga mi sa.
In realta' quello che volevo dire e' semplicemente: GRAZIE!

Wednesday, November 12, 2008

Ex Post


Sono a St Maarten, una bella camera con vista sulla spiaggia (vedi foto).
Per lavoro beninteso. Ma tant'e'... sputaci sopra. Meglio che Cologno Monzese!
3 giorni di lavoro lontano da casa vogliono dire 3 notti di sonno non interrotto dalle pargolette! Meno male che a casa c'e' ancora il nostro amico Giulio. Almeno da' una mano a Ele, la quale mi invidia profondamente.

...............
Dopo due giorni di riunioni posso dire che ho cambiato idea sul nuovo Regional President. Nonostante le prima impressione molto negativa, ora devo dire che mi piace assai.
E' intelligente, ha esperienza, ma soprattutto ha un gran senso dell'umorismo e apprezza chi presenta opinioni diverse dalla sua. Anche se poi, visto che non gestisce una cooperativa sociale, le decisioni
le prende lui. Ma quello ci sta. Fa parte del suo ruolo.

................
Per quanto riguarda la riorganizzazione e' chiaro che si fara'. Ma non e' chiaro quando.
Secondo me chiuderemo l'ufficio di Puerto Rico a settembre dell'anno prossimo.
Nel frattempo io faccio del mio meglio e vediamo se mi danno qualche altra opportunita' interessante.

In queste cose davvero non si possono fare progetti. Per il momento ho la sensazione che l'azienda sia interessata a tenermi. Le cose possono cambiare rapidamente ovviamente, ma anche questo parte del gioco.
Almeno sono fortunato ad avere un contratto italiano per cui, mal che vada, mi danno almeno un anno di stipendio come buon'uscita. Non come in alcuni paesi in cui sei fortunato se prendi qualche mese.

Certo che di rientrare in Italia non e' che ne abbiamo molta voglia.
Se penso che i miei cari compatrioti non sono riusciti ad esprimere nulla di meglio che Berlusconi come leader di governo mi viene l'itterizia.

Vabbe... lasciamo perdere.
Intanto mi godo la brezzolina che arriva dal mare e lo sciabordio delle onde.
E domani e' un altro giorno.

Monday, November 10, 2008

Ex Ante


Oggi arriva il Regional President, presentazioni varie, di cui una mia face-to-face.

Domani Steering Committee del progetto di riorganizzazione a seguito della quale potremmo chiudere l'ufficio di Puerto Rico, con ovvie conseguenze per la mia posizione che scomparirebbe.

Voglio scriverlo ora, prima che la giostra inizi a girare.

Sono tranquillo. Positivo. Anzi quasi quasi un mezzo sorrisetto mi spunta sotto i baffi. La sensazione che davvero queste non siano cose importanti alla fine. Che comunque sia andra' tutto bene.

La mogliettina, rispecchiando una profonda saggezza popolare, ogni tanto mi ricorda che "chi vive sperando, muore c......".

Vedremo chi ha ragione. Ciao... al prossimo post!

E' un modo di paure di paure fondate spiazzate da speranze irrazionali, un mondo di sogni spezzati rimpiazzati da realta' coinvolgenti, un mondo di sguardi cinici che cedono il passo a sorrisi ingenui.

Saturday, November 8, 2008

Maybe We Can...

Stasera ho chiacchierato con mia figlia. Con la signorina che vedete nella foto.
Si, proprio cosi', seduti fianco a fianco, dopo cena, io sorseggiando il mio vinello e lei la sua acqua, chiacchierando del piu' e del meno, ridendo parecchio e coinvolgendo ogni tanto la mamma che ci ascoltava dalla cucina.
E' stato emozionante. E' la seconda volta che capita. E' una strana sensazione, avere l'impressione che la pargoletta si sia trasformando poco a poco in una signorina, in una persona indipendente.
E' normale, naturale e bellissimo.
............

Mi sono visto il
discorso di accettazione di Obama. Mi ha emozionato. 
Chissa' se davvero riuscira' - col sostegno del popolo americano - a portare un cambiamento sostanziale. Io un po' ci credo.
Ha citato una elettrice nera di 106 anni.
Ha menzionato gli enormi cambiamenti che ha visto nel corso della sua vita.
Ha indicato le sue figlie, chiedendosi quali cambiamenti potranno testimoniare nel corso della loro vita, se solo noi, adesso, ci impegnassimo davvero.
Ho pensato a mia figlia. 
Vorrei lasciarle un mondo migliore di quello che io ho trovato.
Vorrei insegnarle a fare del suo meglio per lasciare un mondo migliore di quello che io le lascero'.

Stasera sento una vibrazione buona nell'aria, un vento caldo, una musica dolce.

E' un mondo di sogni realizati, di promesse mantenute, di sorrisi ricambiati. 

Friday, November 7, 2008

Il Metodo... il giorno dopo


Allora. Innanzitutto la mogliettina non era poi cosi' sicura sulla esatta sequenza delle mosse richieste dal Metodo. Poi Livia ci ha preso di sorpresa svegliandosi la prima volta alle 10:30 invece che alle 12:30 come al solito.
Comunque sia la sequenza e' stata la seguente. 

10:30: tiglio. La piccola, ha capito che non era latte e si e' un po' incazzata. Messa giu' si e' addormentata dopo 10 minuti di pianto. Non male.
2:30: latte. Si, una poppata per notte non si nega a nessuno.
4:40: nada, piatto piange. E la bimba ha pianto per 30 minuti. Papa' interviene con ciuccio e placcata alle spalle. La placcata e' una tecnica un po' sporca che consiste nello schiacciare la pargola con entrambe le mani sul materasso, per farle capire che alzarsi in piedi, appendersi alle sbarre del letto e urlare a squarciagola proprio non e' cosa.
Dopo un paio di minuti di lotta vana il messaggio finalmente passa.
5:20 Ginevra si fionda in camera nostra.
Evidentemente si e' dimenticata del gioco delle 6:00. Cioe' se resta a letto fino alle 6:00 riceve un cuore, dopo 5 cuori arriva il premio. Dopo 10 minuti di negoziazione riusciamo a convincerla a rientrare nei ranghi.
Alle
5:58 si ripresenta... niente cuore, mi spiace ma le regole sono regole.

La giornata e' iniziata. Poteva andare peggio. Stanotte si ricomincia.
A domani per l'aggiornamento. Che Dio ce le mandi buona!

Thursday, November 6, 2008

Il metodo!


Abbiamo deciso. Da stanotte iniziamo di nuovo ad applicare Il Metodo.

Flash back
Ginevra fino all'anno si usava svegliarsi 4/5 volte per notte, e non c'era verso di farla dormire se non con una buona dose di latte (gentilmente offerto dalla latteria materna) e lunghi cullamenti.
Tutto cio' fino al momento in cui abbiamo usato Il Metodo.
Il quale altro non e' che la ferrea determinazione di lasciar piangere il pargolo finche' non accetta il fatto che nessuno si fiondera' in suo soccorso con una tetta al vento gonfia di latte, cantando poi dolci ninna-nanne per facilitare la digestione.
Essendo la nostra GiGi' una tipa tosta (non ve ne ho mai parlato ma la sua personalita' dittatoriale meriterebbe un post apposito) ci sono voluti 10 giorni di pianti notturni di oltre 30 minuti ciascuno per convincerla alla resa.

Back to the present
Livia ha preso la cattiva abitudine di svegliarsi anche lei 3 volte per notte chiedendo latte a gran voce.
La cosa ci sta stremando parecchio per cui abbiamo deciso che da stanotte saremo ferrei.
Al primo pianto le daremo un po' di tisana di tiglio sciatta sciatta, giusto per farle capire che non vale la piu' la pena tirare in piedi un casino tale per un ricevere acqua tiepida.
Il secondo pianto verra' ignorato.
Il terzo e' un casino perche' ora le bimbe dormono insieme e se si sveglia la grande dopo le 5, di sicuro non vuole piu' dormire.

Ma abbiamo una soluzione anche per lei.
Abbiamo comprato una sveglia digitale e l'abbiamo informata che prima delle 6 (ci sembra che adesso i numeri li riconosca con sufficiente accuratezza) non si deve presentare alle porte del nostro lettone.

Back to the future
Allora questo e' il piano... mi sembra.
O forse al primo pianto le diamo il latte perche' Ele non lo perda, niente al secondo e tiglio al terzo?
No forse il tiglio era la seconda volta.


Ok, ok, lo ammetto. Non ho le idee tanto chiare. Fatemi andare a sentire cosa ne pensa la mogliettina.
Vi faro' sapere come va domani.
Buona notte... voi che potete!

Wednesday, November 5, 2008

Friends


Ore 10:01PM ... dopo la nottata di ieri e la giornata di lavoro molto pesante e' ora di andare a nanna.. botta di vita, eh!  Non ce la faccio a scrivere, ma non ne ho bisogno, perche' finalmente uno dei 4 vecchi amici a cui avevo detto del blog si e' fatto vivo! E allora il post di oggi lo dedico a lui, con un abbraccio forte forte.
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Ciao. Com'e'? Io ho visitato piu' volte il tuo blog. Soprattutto all'inizio, e devo dire che e' molto bello. Bello per le cose che scrivi; certe volte, leggendo i tuoi commenti o fatti di vita mi sembra di parlare con te e vedere il tuo viso e le tue espressioni come se fossero di fronte a me. Tra le altre cose ho messo il tuo blog tra i favorites. Scusa se non mi sono piu' fatto vivo, ma anche io, come tu ben sai, sono piu' misantropo di un, di un, va beh non mi viene, la parola metticela te. Daltronde quello che scrive bene sei tu. Io a mala pena riesco a digitare sul cp. Comunque IO HO VISITATO IL TUO BLOG almeno, almeno 10 volte, senza lasciare comments pero'. Va beh comunque ti voglio lo stesso bene. Beso. Francesco.

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In the end, we will remember not the words of our enemies, but the silence of our friends. 
(Martin Luther King Jr.)

I have lost friends, some by death... others through sheer inability to cross the street. (Virginia Woolf)  

Without friends no one would choose to live, though he had all other goods. (Aristotle) 

No person is your friend who demands your silence, or denies your right to grow.  (Alice Walke)

When a friend is in trouble, don't annoy him by asking if there is anything you can do. Think up something appropriate and do it.  (Edgar Watson Howe)  

I always felt that the great high privilege, relief and comfort of friendship was that one had to explain nothing. (Katherine Mansfield)

The only way to have a friend is to be one.  (Ralph Waldo Emerson)


Tuesday, November 4, 2008

Uomini sull'orlo di una crisi di nervi


Oggi e' giornata di festa a PR.
Evento da affrontare in genere col sorriso sulle labbra e l'animo colmo di fiducia nella generosita' e bonta' d'animo del fato. 
Invece per me, la festa vuol dire iniziare a lavorare sul serio a casa.

Era un po' che non ne parlavo, ma per rasserenare l'animo ai single e agli accoppiati senza prole a carico, cosicche' non abbiano a dubitare della bonta' della loro scelta, ma anzi possano gioire con gusto della dorata liberta' di cui dispongono, alle spalle dei poveri tapini con rimorchio in eta' pediatrica, mi sembra giusto tornare su questo argomento che occupa le mie giornate, nottate, e il tempo libero in between.

In questa notte di vigilia della festa, poiche' la piccolina ha ormai-non-so-piu'-quale patologia (spurga dagli occhi, cola dal naso, tossisce) si e' svegliata 3 volte per notte (12:30, 2:30, 4:30) urlando come un'ossessa. Essendo la mogliettina in una situazione di equilibrio mentale piuttosto instabile causa mancanza sonno, e non dovendo il sottoscritto recarsi in ufficio, il Pater Familias si' e' giustamente smazzato le alzate notturne.

La grande, come da orario invernale delle ferrovie svizzere, si alza normalemente 5:2 puntualmente. Oggi, giornata di fortunella sfacciata erano le 5:40. Ovviamente l'unica cosa che ha in testa, a prescindere dal fatto che fuori sia chiaramente buio pesto, e': "Andiamo a mangiare?".
Consci del nostro ruolo genitoriale abbiamo iniziato un ferreo programma educativo che consiste nel non alzarci dal letto prima delle 6:00. 
Per cui lei si piazza nel lettone a rotolarsi per 30/40 minuti, chiedendo a intervalli di 2 minuti secchi: "E' arrivata l'ora?".

All'ora fatidica si va in cucina e la frignatina di solito ci scappa. Oggi en plein: frignatina sulla scelta dei cereals, un'altra per la quantita' insufficiente, un'altra perche' li ho messi nel piatto sbagliato, un'altra perche' il latte e' troppo poco, seguite infine l'ordine perentorio di sedermi a fianco a lei e spegnere il BBerry e parlare con lei.

No dico! Ma nemmeno mia moglie nei suoi momenti di maggiore fragilita' emotiva mi ha mai richiesto cotanta dedizione!

Beh, magari mi fermo qui.
La storia continuerebbe piu' o meno con gli stessi ritmi e la stessa trama, ma penso di aver reso l'idea della mia giornata di vacanza.
D'altronde, se il buon giorno si vede dal mattino!
Riflettete gente senza figli, riflettete.

PS: forse farete fatica a crederlo a questo punto... ma sono felice!
A conti fatti mi sa che forse non e' la mogliettina ad essere in stato di squilibrio mentale, ma soprattutto il sottoscritto.. ma va bene cosi'!