

perche' i nostri giorni non sfuggano via senza memoria, perche' un attimo prima che spicchino il volo possiamo afferrarne un lembo, trattenerne il sorriso, catturarne il ricordo



Mamma sei grassotta.
Grazie proprio quello avevo bisogno di sentirmi dire.
Ma c'hai qualcuno dentro?
Noooo!
Posso vedere da qui? (Ndr: dall'ombelico)
........
GiGi, you know that you are a lucky girl?
Perche?
Because you have a special mummy.
Papi.
Yes?
Tu sei un special daddy.
.......
Papi posso dirti una cosa?
Certo.
Io voglio che tu stai sempre con me.

Nel frattempo GiGi mi sfugge di mano e si fracassa al suolo di piena fronte e via verso la farmacia a comprare la crema d'arnica, con la mogliera che mi lancia dietro improperi, fulmini e saette!
Aspetta, aspetta, aspetta. Sto sacchettino non si riempie. Al che, dopo un'ora e mezza controllo e scopro con un accenno di disperazione che il famoso sacchettino era rotto!!
Non ci potevo credere.
Altro sacchettino e piccola pisciatina che non era sufficiente per la cultura (brava Livi comunque per lo sforzo) ma almeno un esamino l'abbiamo fatto.
Povera Livi...pare sia un virus.
Speriamo si riprenda presto.

Stasera la mogliettina mi ha affibbiato la responsabilita' della cena a 20 minuti dall'ora X. Ma non c'e' problema.
Io sono da sempre lo specialista delle ricette veloci veloci.
Tipo apri il frigo dai un'occhiata a grand'angolo, valuti un attimino le potenzialita' della cambusa e via!
Mentre mia moglie ha una tecnica raffinata, ma in genere necessita di ricette da seguire, io al contrario uso un repertorio di tecniche semplici, moooolto rapide e collaudate, per cavarmi d'impiccio in situazioni
impreviste.
Quindi non venite a chiedermi come si fa l'arrosto, il brasato e altre fantastiche creazioni che richiedano + di 10-15 minuti per poter essere portate in tavola.
Allora stasera - visto quello che offre il convento in termini di ingredienti - si va di insalatona.
- insalata (a voi la scelta) tagliata sottile.
- bresaola tagliata a striscioline
- peperoni cotti al forno (cottura naturale ovviamente spellati) tagliati a
dadini
- gamberi saltati in padella con rosmarino e aglio (abbondante) sale
(ovviamente) con possibilita' di flambe' per i piu' avventurosi
E la parte piu' importante, quella che o la va o la spacca, il Condimento:
caprino + pepe + yogurt + miele + un pochino d'olio + sale + aceto balsamico, il tutto al microonde per 20 secondi giusto per poter sciogliere il caprino e amalgamare il tutto.
Cacciate il tutto in una insalatiera e mescolate energicamente. Tutto qua.
PS: mettete una parte del condimento nell'insalata, la parte restante sul
bordo del piatto. E' una bella soddisfazione vedere come verra'
scarpettizzato senza ritegno, anche dai piu' ligi seguaci del galateo tradizionale.
PS 2: Col senno di poi qualche pezzetto di mela ci sarebbe stato molto bene.

Tell me, what would you like?
Una doll.
What kind of doll?
Una princess.
Ah, ok. E then?
Una bouncing ball.
Eh? Macche e'?!? Vabbe', big or small?
Small.
Is that all?
Una house.
What about the bike?
Also.
Bene ora che hai disegnato mettiamo il foglio in una busta cosi' Babbo Natale passa piu' tardi a ritirarlo.
Viene di corsa babbo natale? Prende la slitta?
Si tesoro.
Tema scritto da mia sorella 30 ani fa.
...........................
TITOLO: Parla di un tuo famigliare tratteggiando gli aspetti più caratteristici
In famiglia siamo in quattro, ci vogliamo tutti veramente bene. Come in tutte le famiglie c'è un genitore più severo e l'altro un po’ meno. Io e mio fratello sappiamo bene i loro caratteri: mio padre e calmo ma più di polso, noi gli ubbidiamo più facilmente; con mia madre è diverso. Mia mamma parla tanto, ma sotto sotto non combina molto. A volte dice:"Sono troppo buona!"
Noi siamo molto uniti, ma la persona a cui voglio più bene è Gabriele. Gabriele è mio fratello, egli è più grande di me, ma solo di circa una anno ed è per questo motivo che siamo molto legati. Io ho sempre fatto quello che faceva lui: quando andava all'asilo io mi mettevo a piangere perché volevo andare con lui, quante scenate!Ma ero troppo piccola, ma a 2 anni e mezzo ero felice come una Pasqua: il cestino da una parte, la manina in quella di mio fratello, il grembiule bianco: deve essere stato il giorno più bello della mia vita!!
Poi ho imparato a sciare e lo seguivo sulle piste più difficili senza paura. Al mare era ed è la stessa cosa. I tuffi sono sempre stati la sua passione e ogni volta cercava uno scoglio più alto e io? sempre dietro fedele! Pensavo :"Se ce la fa lui, perché non posso farcela anche io?"
Ora che siamo un po’ più grandi è divertente mettere a perdere mia mamma! Infatti quando lei sgrida uno l'altro è subito pronto in difesa:siamo due grandi alleati.
Quando giocavamo a lotta con mio papà, lui mi ci spingeva addosso, e poi attaccava mio padre che era già intento a difendersi da me. Questa non è una cosa molto leale, ma per me era una cosa più che giusta, anzi era la miglior tattica di attacco!!
Se voi chiedeste a Gabriele cosa vorrebbe fare da grande risponderebbe IL CALCIATORE!
Questa sua idea mi sembra una cosa un po’ strana, ma il calcio è veramente la sua passione. Appena ha in mano una palla o qualcosa di simile inizia a tirargli calci. A volte mi chiede di giocare a "scartarci" lungo il corridoio. In fondo è divertente … se non fosse che per un motivo: mi fa correre avanti e indietro senza farmi toccare la palla!!! Al che io inizio a stancarmi così lui comincia a farmi vincere e… allora sì che mi diverto!
Io non so cosa farei senza di lui!
Per esempio quest'estate io sono andata in campeggio con la mia amica. I primi giorni dicevo:"come si sta bene senza fratello" Ma dopo una settimana sentivo già la sua mancanza.
Tante volte mi chiedono:"Ti piacerebbe una sorella?" Ebbene io sono convinta che è grazie a mio fratello se me la so cavare da sola, ed è grazie a lui se non sono come tante mie amiche troppo "GNE GNE" che appena le sfiorano si lamentano subito. A volte mi fa arrabbiare, ma sono cose che capitano e come si fa a tenere il"broncio" ad una persona a cui si vuole così tanto bene?
..............
Ciao Cilvietta! Ti voglio bene.

#2
Palme frustrate dal vento, mare inquieto verde e grigio a confondersi col cielo nero. Tra poco piovera'.
#3
Scrosci d'acqua si rovesciano dal cielo, le grondaie delle terrazze di Old San Juan si sono trasformate in cascate. Passanti fradici si riparano con scarso successo sotto le tettoie dei negozi. Meno male che siamo in macchina.
Morale #1: anche ai Caraibi ogni tanto il tempo fa schifo.
Morale #2: sara' ora che mi ricompri una macchina fotografica.
Morale #3: pensavo sarebbe stata una giornata cosi' cosi'... invece ho scoperto tanta bellezza anche sotto la pioggia. Soprattutto sotto la pioggia.

Normalmente trovo i primi 3 della lista, fedeli lettori (anzi lettrici) che colgo l'occasione per salutare affettuosamente e ringraziare di cuore.
Ma all'improvviso e' arrivata 'sta fioritura di puntini arancioni da tutto il mondo. Ecchessaramai!
Per me il sistema di tracking e' andato in tilt.
O forse Valeria mi ha ceduto qualche visitors per simpatia.
A conferma che si trattava di un'anomalia oggi siamo ritornati al caro e famigliare trittico Milan/Massarosa/Los Angeles.
Back to normal.
Milan, Italy
Los Angeles, CA, United States
Massarosa, Italy
San Juan, Puerto Rico
Eugene, OR, United States
Madras, India
Pierceton, IN, United States
Lukow, Poland
Colombo, Sri Lanka
Toronto, ON, Canada
Voorhees, NJ, United States
Toronto, ON, Canada
Longmont, CO, United States
Prince Rupert, BC, Canada
Cumberland, BC, Canada
Rossville, GA, United States
Mexico, Mexico
Narvon, PA, United States
Isesaki, Japan
Noda, Japan

La cosa simpatica e' che almeno ho ripreso in mano, tra uno scalo e l'altro, un libro interessante: "You are what you say", che punta decisamente verso il Pensiero Positivo rispetto alla validita' del quale ho ricevuto alcuni commenti fermi e precisi.
Ma sono troppo stanco per parlarne... buonanotte a tutti!

La grande ha un carattere molto difficile e questo crea tensione e
stanchezza per Ele. In ordine sparso ecco i principali motivi che rendono
una intera giornata con lei complicata da gestire.
1) Ha un'ossessione per il cibo. Sembra essere la cosa che la interessa di piu' in assoluto. Chiede spesso cibo, piange se non le dai cio' che vuole e piange quando ha finito. La frase ricorrente e': "non voglio dopo basta!".
Sempre stata cosi', quindi non e' la gelosia per la piccola.
2) Non gioca da sola. Mai. Ti sta attaccata sempre richiedendo attenzione costante, quando non vuole stare in braccio direttamente. E se non la consideri - per esempio cucini mentre lei potrebbe colorare nella stessa
stanza - continua a frignare. Sempre stata cosi'.
3) Ha iniziato a dare fastidio alla sorella. A volte la strapazza proprio. Per cui non si possono lasciare da sole. Che sia gelosa?
In pratica ti succhia tutta la dose giornaliera di energia e pazienza nel corso delle prime 2 ore della giornata!
Per questi motivi quando l'asilo e' chiuso e io sono al lavoro, la giornata per Ele non passa proprio piu'!
Considerati anche i vari risvegli notturni e la sveglia alle 5:30 mi chiedo proprio come faccia a non sclerare.

Eh, eh, eh, eh, eh.

Papi
Ciao! Come va?
Io qui tutto abbastanza bene anche se ho gia' bisogno di una vacanza.
Avrei voglia di passare una serata con voi. Cosi' semplicemente a parlare del piu' e del meno.
Beh, visto che non posso vi mando almeno un bacione. Spero arrivi.
Mi sa che ieri ho fatto 3. Sono 12 Euro se non sbaglio. Se e' cosi' me li puoi ritirare e rigiocare gli stessi numeri per altre 15 settimane? Grazie!
Dai un bacio alla mimma da parte mia!
Un abbraccio
..........
Questo e' quello che avrei voluto scrivere.
Ciao Papi,
stasera mi sento triste.
Vorrei poter tornare bambino per piangere un po', senza un motivo vero, piangere solo per poi essere consolato.
Io non mi ricordo di quando mi cullavi per farmi addormentare, ma sono sicuro che era bello. Vorrei tornare indietro, non dovermi svegliare tutte le mattine per andare a lavorare, ma solo per giocare.
Non sono mai stato un bambino spensierato e mai lo saro'.
Ma vorrei essere un buon padre come tu lo sei stato per me, sempre disponibile, mai disattento, paziente e soprattutto silenziosamente presente.
Ciao Papi, ti voglio bene. Vorrei essere li' con te.

La giornata inizia con una segnalazione da un cliente: prodotto difettoso.
Seguita da altri clienti che segnalano lo stesso problema: il nostro prodotto ha un gusto strano.
Dopodiche’ si scopre che in vari negozi sono state scoperte confezioni del nostro prodotto con la scritta “hazardous products”. Chi cacchio c’e’ dietro tutto cio’?
Un blogger parla di un consumatore che ha avuto un malore dopo aver consumato il nostro prodotto. La notizia e’ ripresa da un giornale locale.
Riceviamo una lettera minatoria indirizzata alla direzione che invita a sospendere la produzione.
Cavoli, la cosa si fa seria.
La stampa nazionale inizia a farsi viva.
Un giornalista della Reuters chiama avvisando che mandera’ di li’ a poco una lista di domande.
Mezz’ora dopo richiama dicendo che ha ricevuto una e-mail di risposta automatica dal nostro sistema di posta elettronica con la scritta: “Questo prodotto uccide!”.
Accidenti la situazione e’ davvero grave.
Nel pomeriggio arriva una telefonata anonima: c’e’ una bomba nel nostro stabilimento.
Da li a poco la bomba esplode!!!
Meno male che si trattava di una Crisis Simulation! Eh si, solo un training aziendale!!
Livia e GiGi si svegliano alle 6:30. Strano, un’ora e mezza dopo il loro orario solito.
Livia ha gli occhi che colano a causa del raffreddore. Purtroppo ha anche un po’ di febbre.
GiGi fa le cose alla grande: febbre a 39.
Roba da non crederci. Abbiamo fatto forse una settimana con entrambe le bimbe sane e siamo dinuovo daccapo!
Ele puo’ scordarsi la palestra a cui teneva cosi' tanto e se le dovra’ sorbire per 11 ore di fila finche’ non torno a casa.
Ma la cosa davvero triste e' che.... purtroppo per lei, questa non e’ una Crisis Simulation!
This is real life.
Non so bene cos'ho.

Ora devo proprio smetterla qui.
Morfeo, prendimi nelle tue braccia veloce veloce.


Vabbe... lasciamo perdere.
Intanto mi godo la brezzolina che arriva dal mare e lo sciabordio delle onde.
E domani e' un altro giorno.



Flash back
Ginevra fino all'anno si usava svegliarsi 4/5 volte per notte, e non c'era verso di farla dormire se non con una buona dose di latte (gentilmente offerto dalla latteria materna) e lunghi cullamenti.
Tutto cio' fino al momento in cui abbiamo usato Il Metodo.
Il quale altro non e' che la ferrea determinazione di lasciar piangere il pargolo finche' non accetta il fatto che nessuno si fiondera' in suo soccorso con una tetta al vento gonfia di latte, cantando poi dolci ninna-nanne per facilitare la digestione.
Essendo la nostra GiGi' una tipa tosta (non ve ne ho mai parlato ma la sua personalita' dittatoriale meriterebbe un post apposito) ci sono voluti 10 giorni di pianti notturni di oltre 30 minuti ciascuno per convincerla alla resa.
Back to the present
Livia ha preso la cattiva abitudine di svegliarsi anche lei 3 volte per notte chiedendo latte a gran voce.
La cosa ci sta stremando parecchio per cui abbiamo deciso che da stanotte saremo ferrei.
Al primo pianto le daremo un po' di tisana di tiglio sciatta sciatta, giusto per farle capire che non vale la piu' la pena tirare in piedi un casino tale per un ricevere acqua tiepida.
Il secondo pianto verra' ignorato.
Il terzo e' un casino perche' ora le bimbe dormono insieme e se si sveglia la grande dopo le 5, di sicuro non vuole piu' dormire.
Ma abbiamo una soluzione anche per lei.
Abbiamo comprato una sveglia digitale e l'abbiamo informata che prima delle 6 (ci sembra che adesso i numeri li riconosca con sufficiente accuratezza) non si deve presentare alle porte del nostro lettone.
Back to the future
Allora questo e' il piano... mi sembra.
O forse al primo pianto le diamo il latte perche' Ele non lo perda, niente al secondo e tiglio al terzo?
No forse il tiglio era la seconda volta.
Ok, ok, lo ammetto. Non ho le idee tanto chiare. Fatemi andare a sentire cosa ne pensa la mogliettina.
Vi faro' sapere come va domani.
Buona notte... voi che potete!


Oggi e' giornata di festa a PR.
Evento da affrontare in genere col sorriso sulle labbra e l'animo colmo di fiducia nella generosita' e bonta' d'animo del fato.
Invece per me, la festa vuol dire iniziare a lavorare sul serio a casa.
Era un po' che non ne parlavo, ma per rasserenare l'animo ai single e agli accoppiati senza prole a carico, cosicche' non abbiano a dubitare della bonta' della loro scelta, ma anzi possano gioire con gusto della dorata liberta' di cui dispongono, alle spalle dei poveri tapini con rimorchio in eta' pediatrica, mi sembra giusto tornare su questo argomento che occupa le mie giornate, nottate, e il tempo libero in between.
In questa notte di vigilia della festa, poiche' la piccolina ha ormai-non-so-piu'-quale patologia (spurga dagli occhi, cola dal naso, tossisce) si e' svegliata 3 volte per notte (12:30, 2:30, 4:30) urlando come un'ossessa. Essendo la mogliettina in una situazione di equilibrio mentale piuttosto instabile causa mancanza sonno, e non dovendo il sottoscritto recarsi in ufficio, il Pater Familias si' e' giustamente smazzato le alzate notturne.
La grande, come da orario invernale delle ferrovie svizzere, si alza normalemente 5:2 puntualmente. Oggi, giornata di fortunella sfacciata erano le 5:40. Ovviamente l'unica cosa che ha in testa, a prescindere dal fatto che fuori sia chiaramente buio pesto, e': "Andiamo a mangiare?".
Consci del nostro ruolo genitoriale abbiamo iniziato un ferreo programma educativo che consiste nel non alzarci dal letto prima delle 6:00.
Per cui lei si piazza nel lettone a rotolarsi per 30/40 minuti, chiedendo a intervalli di 2 minuti secchi: "E' arrivata l'ora?".
All'ora fatidica si va in cucina e la frignatina di solito ci scappa. Oggi en plein: frignatina sulla scelta dei cereals, un'altra per la quantita' insufficiente, un'altra perche' li ho messi nel piatto sbagliato, un'altra perche' il latte e' troppo poco, seguite infine l'ordine perentorio di sedermi a fianco a lei e spegnere il BBerry e parlare con lei.
No dico! Ma nemmeno mia moglie nei suoi momenti di maggiore fragilita' emotiva mi ha mai richiesto cotanta dedizione!
Beh, magari mi fermo qui.
La storia continuerebbe piu' o meno con gli stessi ritmi e la stessa trama, ma penso di aver reso l'idea della mia giornata di vacanza.
D'altronde, se il buon giorno si vede dal mattino!
Riflettete gente senza figli, riflettete.
PS: forse farete fatica a crederlo a questo punto... ma sono felice!
A conti fatti mi sa che forse non e' la mogliettina ad essere in stato di squilibrio mentale, ma soprattutto il sottoscritto.. ma va bene cosi'!