perche' i nostri giorni non sfuggano via senza memoria, perche' un attimo prima che spicchino il volo possiamo afferrarne un lembo, trattenerne il sorriso, catturarne il ricordo
Tuesday, June 29, 2010
immagini varie...
Monday, June 28, 2010
home sweet home...una mazza
L'unica menata e' che appena torno dalle vacanze italiche mi tocca andare a cercare di nuovo.
To be continued...
Sunday, June 27, 2010
E sono grosse soddisfazioni...
Ieri sera siamo andati a cena in un ristorante di pesce a Cantu' (Pepe Scesce), che a guardarlo da fuori sembrava un'osteria di periferia degli anni 70 e pure chiusa per ferie.
Ce l'aveva raccomandato un amico di cui ci fidiamo ciecamente, pero' tant'e, un attimo di dubbio l'abbiamo avuto all'entrata. Dentro l'ambiente e' decisamente meglio, ma senza strafare. Insomma non e' che fosse fantastico, anche se si notava la cura nella preparazione dei tavoli.
Pero' il pesce e' davvero freschissimo e preparato semplicemente, come ormai all'estero avevo iniziato a sognarmelo la notte, svegliandomi di soprassalto con il cuscino sbavato.
Poi passeggiata in piazza dove suonava un piacevole gruppo di musica folkroristica argentina e cono gelato superlibidinoso a seguire.
E per concludere la mogliettina ha posato la ciliegina sulla torta del mio ego mascolino rivelandomi che una 24nne, amica della figlia del padrone di casa a Puerto Rico, si era intruppata del sottoscritto e continuava a ripetere all'amica che ero "guapo" e come faceva lei a stare con un vicino di casa cosi' senza fare nulla... (!).
Scusate l'assoluta' superficialita', ma la cosa mi ha dato - alla soglia dei 40 - un filino di soddisfazione. Anche perche' a me non capita mai e se capita non me ne accorgo, che io su queste cose sono proprio come un angioletto innocente, che non si rende conto mai di niente, tant'e' vero che sono caduto dal pero quando alla cena finale coi colleghi mi sono state rivelate 3 dico 3 tresche in ufficio!
Ora che ci penso, il fatto che la mogliettina l'abbia rivelato solo dopo che abbiamo lasciato puerto rico per sempre, sara' proprio totalmente un fatto casuale??
Thursday, June 24, 2010
Tuesday, June 22, 2010
ci siamo... (III)
notti in albergo

supercompleanno
Monday, June 21, 2010
Sunday, June 20, 2010
TED conferences
Saturday, June 19, 2010
settimana #2
Thursday, June 10, 2010
back on line
Le prime due settimane di lavoro a NY sono state le piu' intense prime 2 settimane della mia vita lavorativa! E si che finora avevo gia' cambiato posizione 9 volte.
Innanzitutto la lingua. Certo, l'inglese lo so bene. Sono 10 anni che louso tutti i giorni in ufficio. Ma un conto e' parlarlo con altri non madrelingua e un altro con degli americani che parlano velocissimo, usano molte espressioni idiomatiche e 2 acronimi ogni 4 parole!
Poi il business e' molto piu' complesso di quanto mi aspettassi. Del resto gli US sono una federazione di stati, ognuno con leggi specifiche, propri regolamenti, diversi livelli di tassazione, etc etc. Ma non solo, il maggiore livello di sofisticazione del business, unito alla dimensione dell'azienda rapresentano per me un salto di categoria, che mi ha spinto al di fuori della mia "comfort zone". Per finire l'azienda e' in fase di riorganizzazione, per cui le varie parti del mega-puzzle sono pure in movimento.
E cosi' riunione dopo riunione in cui si parla di argomenti che conoscopoco, senza il tempo sufficiente per approfondire, con la mail inbox che nel frattempo continua a riempirsi, un paio di notti quasi in bianco per un paio di appuntamenti assurdi (tipo corsa in central park alle 6:00 con un mega capo della sede centrale in visita) capite perche' non ho trovato il tempo e l'energia per aggiornare il blog.
Detto questo, in realta' sono contentissimo. Il general manager e' assolutamente un genio (solo 36 anni tra parentesi), si percepiscono in azienda un entusiasmo e una energia come non si sperimentava da anni, ho l'opportunita' di imparare e fare tantissimo, ho colleghi in gamba e un team di circa 30 persone preparato e motivato, una super segretaria che non perde un colpo e soprattutto non lo fa perdere a me, e dal punto di vista personale la possibilita' di vivere in un paese interessantissimo, che ho imparato ad apprezzare in questi ultimi anni, ed in piu' vivro' in campagna ma a soli 40 minuti dalla Manhattan.
Insomma... cosa posso volere di piu'? It's gonna be fun!!









