Tuesday, June 29, 2010

immagini varie...

Questa e' la migliore gelateria che io conosca.. accetto sfide... a cuor leggero.. vi do pure le coordinate: N 45° 48,9680 E 9° 17,998. Per chi non ha il GPS si trova a Cesana e ci chiama Excalibur.


















Il cartello l'ho scovato in Padania... senza facili critiche, perche' capisco anche le problematiche sottese.... pero' non me l'aspettavo, tutto qua.


















interessante spelling...

Monday, June 28, 2010

home sweet home...una mazza

Alla fine la casa non ce l'hanno data.... vabbeh.. vorra' dire che non era quella giusta e che - visto il nome del mio blog - andava bene cosi'.
L'unica menata e' che appena torno dalle vacanze italiche mi tocca andare a cercare di nuovo.
To be continued...

Sunday, June 27, 2010

E sono grosse soddisfazioni...

Una cosa che piu' mi piace delle vacanze in Italia, cadendo nel piu' classico degli stereotipi, e' la cucina.
Ieri sera siamo andati a cena in un ristorante di pesce a Cantu' (Pepe Scesce), che a guardarlo da fuori sembrava un'osteria di periferia degli anni 70 e pure chiusa per ferie.
Ce l'aveva raccomandato un amico di cui ci fidiamo ciecamente, pero' tant'e, un attimo di dubbio l'abbiamo avuto all'entrata. Dentro l'ambiente e' decisamente meglio, ma senza strafare. Insomma non e' che fosse fantastico, anche se si notava la cura nella preparazione dei tavoli.
Pero' il pesce e' davvero freschissimo e preparato semplicemente, come ormai all'estero avevo iniziato a sognarmelo la notte, svegliandomi di soprassalto con il cuscino sbavato.
Poi passeggiata in piazza dove suonava un piacevole gruppo di musica folkroristica argentina e cono gelato superlibidinoso a seguire.
E per concludere la mogliettina ha posato la ciliegina sulla torta del mio ego mascolino rivelandomi che una 24nne, amica della figlia del padrone di casa a Puerto Rico, si era intruppata del sottoscritto e continuava a ripetere all'amica che ero "guapo" e come faceva lei a stare con un vicino di casa cosi' senza fare nulla... (!).

Scusate l'assoluta' superficialita', ma la cosa mi ha dato - alla soglia dei 40 - un filino di soddisfazione. Anche perche' a me non capita mai e se capita non me ne accorgo, che io su queste cose sono proprio come un angioletto innocente, che non si rende conto mai di niente, tant'e' vero che sono caduto dal pero quando alla cena finale coi colleghi mi sono state rivelate 3 dico 3 tresche in ufficio!
Ora che ci penso, il fatto che la mogliettina l'abbia rivelato solo dopo che abbiamo lasciato puerto rico per sempre, sara' proprio totalmente un fatto casuale??

Thursday, June 24, 2010

back in Italy

dopo gli addi, gli abbracci, i pianti e i baci...

in volo verso l'Italia...

a trovare i nonni...

mi ha commosso vedere l'espressione del nonno con la sua nipotina

dal produttore...

al consumatore... tra parentesi Livia non mangia le verdure.. fa eccezione l' insalata!! :-)

Tuesday, June 22, 2010

ci siamo... (III)









ammetto che anche l'indomito viaggiatore, l'expat come scelta di vita, il senza patria e senza radici... e' rimasto un po' scosso al vedere queste stanze vuote... tutta questa desolazione contrasta in maniera netta rispetto all'abbuffata di vita e risate, capricci e balli, speranze e scoperte che per me questa casa rappresenta.... non me l'aspettavo, questa distonia sensoriale mi ha spiazzato... vai a vedere che adesso viene il magone pure a me?? ;-)

ci siamo... (II)

arrivato anche il container... notare la mogliettina che - detto tra noi - ha un po' di magone...



notti in albergo

Questa foto fu scattata a ottobre 2006, alle ore 2:18, in una camera d'albergo in Quebec. Il piccolo mostriciattolo che non ne voleva sapere di dormire e' GiGi. Non che aiuti granche' ma perlomeno da allora siamo psicologicamente preparati.


Chi ha o ha avuto (perche' il trauma rimane tutta la vita), sa che spesso e' difficile per i bimbi dormire in albergo. La novita' della situazione, la mancanza dei soliti riferimenti (l'orsacchiotto e' assolutamente necessario, ma spesso non sufficiente), gli orari di solito sballati, il letto nuovo... tutto rende l'andare a nanna un'impresa ch si protrae ben piu' a lungo della riserva di pazienza degli sfiancati e sempre piu' irascibili genitori.

E non crediate che avere una bella vista dalla camera aiuti!



Ecco Livia ieri sera. Di dormire proprio non se ne parla. E a rendere la situazione ancora piu' ingestibile si e' resa conto di riuscire a scavalcare. Cosi' ogni 3 minuti saltava fuori dal lettino.


Finche'... a mali estremi, estremi rimedi!! Il babbo e' intervenuto con una mossa a sorpresa che pero' non ha decisamente riscosso un gran successo tra il pubblico dei piu' piccini. :-)

Ma non vi preoccupate, tra il pianto sconsolato della piccola Livia e le rimostranze di mamma e sorella, alla fine il severo papa' ha dovuto cedere e la culla e' stata rimessa in posizione regolare.

supercompleanno

Questo post mi era rimasto in canna... avevo scritto qualche tempo fa di come i compleanni dei bimbi a PR siano sempre delle megafeste a tema. I nostri vicini come al solito hanno sbulaccato anche quest'anno. Il tema era Ariel. E a parte i giochi, i dolci, i premi e i cotillon, alle bimbe invitate e' stato regalato un completo da sirenetta. Ed ecco le mie due sirenette al rietro a casa.
Qui non si fano mancare proprio nulla per quello, pure i monili fatti di conchiglie.
Da una parte ritengo sia uno spreco eccessivo e che non sia assolutamente educativo... certo pero' che come fan festa loro!






Monday, June 21, 2010

ci siamo...

pronti a impacchettare...

Sunday, June 20, 2010

TED conferences

Ho appena scoperto TED conferences.
Un incredibile concentrato di idee, leaderhip, ottimismo. Quattro giorni di conferenze da 18 minuti per ispirare, divertire e commuovere il pubblico, con idee innovatrici, esperienze intense, umorismo e intelligenza (e tanta).
Per chi non ha problemi ad ascoltare in inglese lo consiglio vivamente (disponibile anche su i-Tunes dove ne trovate quasi 400). E cosi' avete un'altra alternativa intelligente al televisore... non che ci voglia tanto a trovarne! ;-)

Per chi non lo sapesse Livia e' un po' iperattiva. Quando ho ascoltato questo video ho pensato a lei. Ogni bimbo e' speciale ed ha un talento da scoprire.... la scuola purtroppo non sempre li aiuta. Come genitori dobbiamo tenerlo sempre presente e aiutare i nostri piccoli a crescere realizzando le proprie potenzialita', anche se non sono quelle riconosciute e apprezzate dal sistema scolastico.



Saturday, June 19, 2010

beautiful minds

settimana #2

Eccomi di nuovo a PR, dopo un viaggio un po' rocambolesco visto che da NY a meta' strada hanno deviato su Atlanta per problemi tecnici... da li' ci hanno caricato su un altro aereo che era pronto per noi e finalmetne alle 5:00 del mattino sono atterrato a San Juan. La cosa simpatica e' che almeno mi hanno dato l'upgrade in business.
La seconda settimana e' andata alla grande. Sto decisamente ingranando e mi sento piu' sicuro e a mio agio. Ho fatto perfino il mio primo discorso... si perche' qui ogni 3 x 2 bisogna alzarsi e dare uno speech... per uno introverso e timido come me non e' proprio il massimo... ma ci si abitua... chissa' magari tra un po' iniziero' pure a prenderci gusto.

Lunedi' arriva il container... insommasi trasloca.
Ancora non me ne rendo ben conto... ma stiamo per lasciare Puerto Rico!

Thursday, June 10, 2010

back on line

Aeroporto JFK. Ore 7:00. Pronto per l'imbarco. Per mezzanotte saro' a casa a San Juan. Domani lavorero' dal mio vecchio ufficio a puerto rico.

Le prime due settimane di lavoro a NY sono state le piu' intense prime 2 settimane della mia vita lavorativa! E si che finora avevo gia' cambiato posizione 9 volte.

Innanzitutto la lingua. Certo, l'inglese lo so bene. Sono 10 anni che louso tutti i giorni in ufficio. Ma un conto e' parlarlo con altri non madrelingua e un altro con degli americani che parlano velocissimo, usano molte espressioni idiomatiche e 2 acronimi ogni 4 parole!

Poi il business e' molto piu' complesso di quanto mi aspettassi. Del resto gli US sono una federazione di stati, ognuno con leggi specifiche, propri regolamenti, diversi livelli di tassazione, etc etc. Ma non solo, il maggiore livello di sofisticazione del business, unito alla dimensione dell'azienda rapresentano per me un salto di categoria, che mi ha spinto al di fuori della mia "comfort zone". Per finire l'azienda e' in fase di riorganizzazione, per cui le varie parti del mega-puzzle sono pure in movimento.

E cosi' riunione dopo riunione in cui si parla di argomenti che conoscopoco, senza il tempo sufficiente per approfondire, con la mail inbox che nel frattempo continua a riempirsi, un paio di notti quasi in bianco per un paio di appuntamenti assurdi (tipo corsa in central park alle 6:00 con un mega capo della sede centrale in visita) capite perche' non ho trovato il tempo e l'energia per aggiornare il blog.

Detto questo, in realta' sono contentissimo. Il general manager e' assolutamente un genio (solo 36 anni tra parentesi), si percepiscono in azienda un entusiasmo e una energia come non si sperimentava da anni, ho l'opportunita' di imparare e fare tantissimo, ho colleghi in gamba e un team di circa 30 persone preparato e motivato, una super segretaria che non perde un colpo e soprattutto non lo fa perdere a me, e dal punto di vista personale la possibilita' di vivere in un paese interessantissimo, che ho imparato ad apprezzare in questi ultimi anni, ed in piu' vivro' in campagna ma a soli 40 minuti dalla Manhattan.

Insomma... cosa posso volere di piu'? It's gonna be fun!!

still alive

... but just barely!