Thursday, June 10, 2010

back on line

Aeroporto JFK. Ore 7:00. Pronto per l'imbarco. Per mezzanotte saro' a casa a San Juan. Domani lavorero' dal mio vecchio ufficio a puerto rico.

Le prime due settimane di lavoro a NY sono state le piu' intense prime 2 settimane della mia vita lavorativa! E si che finora avevo gia' cambiato posizione 9 volte.

Innanzitutto la lingua. Certo, l'inglese lo so bene. Sono 10 anni che louso tutti i giorni in ufficio. Ma un conto e' parlarlo con altri non madrelingua e un altro con degli americani che parlano velocissimo, usano molte espressioni idiomatiche e 2 acronimi ogni 4 parole!

Poi il business e' molto piu' complesso di quanto mi aspettassi. Del resto gli US sono una federazione di stati, ognuno con leggi specifiche, propri regolamenti, diversi livelli di tassazione, etc etc. Ma non solo, il maggiore livello di sofisticazione del business, unito alla dimensione dell'azienda rapresentano per me un salto di categoria, che mi ha spinto al di fuori della mia "comfort zone". Per finire l'azienda e' in fase di riorganizzazione, per cui le varie parti del mega-puzzle sono pure in movimento.

E cosi' riunione dopo riunione in cui si parla di argomenti che conoscopoco, senza il tempo sufficiente per approfondire, con la mail inbox che nel frattempo continua a riempirsi, un paio di notti quasi in bianco per un paio di appuntamenti assurdi (tipo corsa in central park alle 6:00 con un mega capo della sede centrale in visita) capite perche' non ho trovato il tempo e l'energia per aggiornare il blog.

Detto questo, in realta' sono contentissimo. Il general manager e' assolutamente un genio (solo 36 anni tra parentesi), si percepiscono in azienda un entusiasmo e una energia come non si sperimentava da anni, ho l'opportunita' di imparare e fare tantissimo, ho colleghi in gamba e un team di circa 30 persone preparato e motivato, una super segretaria che non perde un colpo e soprattutto non lo fa perdere a me, e dal punto di vista personale la possibilita' di vivere in un paese interessantissimo, che ho imparato ad apprezzare in questi ultimi anni, ed in piu' vivro' in campagna ma a soli 40 minuti dalla Manhattan.

Insomma... cosa posso volere di piu'? It's gonna be fun!!

9 comments:

  1. sono emozionata per te e per la tua famiglia...che bello. :-) ma allora le lezioni di inglese di palbi ti serviranno assolutamente.lezione sugli acronimiamericani

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  2. Zion: macche scherzi!? Palbi e' il nuovo Bignami! Un riferimento assolutamente insostituibile!

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  3. che meraviglia tanta positività ed entusiasmo!!!

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  4. non ti preoccupare troppo della lingua!
    Se sei lì e' perche' sanno che puoi portare altre cose al team proprio perche' hai un background diverso :)

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  5. @Giulio: te ne mando un po'! :-)
    @Palbi: io intanto seguo le tue lezioni con ancora piu' attenzione del solito! ;- )

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  6. Anche io sono indietro con il blog e pure oberato di lavoro nuovo.
    La positività però non sta qui di casa.
    Me ne puoi mandare un po' anche a me per favore? ;-)

    Un grande in bocca al lupo dalla fredda e piovosa (e che ti pareva!?) Strasburgo.

    ---Alex

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  7. Bellissimo un inizio così stimolante.
    Se hai problemi con la lingua porta le bimbe che sicuramente impareranno subito! ;-D

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  8. @ALex: in ritardissimo!!! te la mando te la mando!!
    @Emma: un po' umiliante, ma vero! ;-)

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  9. Grazie!
    Speriamo non se la freghino alle poste...

    ---Alex

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