Monday, February 15, 2010

l'erba del vicino...

Ovviamente nell'arsenale ludico dei nostri vicini non peteva mancare un accessorio da me e Ele vituperato da sempre: la macchina elettrica.
E non una, ma due, perche' giustamente sono una bimba e un bimbo.
Non a pedali, che quella andrebbe benissimo, ma a batterie, perche' non sia mai che debbano fare un po' di movimento questi bambini, eh no! non sia mai che riescano a bruciare le calorie degli hamburger, patatine e litrate di coca cola che ingollano!
E quando la bimba - che gia' aveva la sua - si e' resa conto che quella del fratello andava piu' veloce e si e' lamentata della cosa, il papa' ha pensato bene di dirle: "non ti preoccupare, te ne compriamo un'altra come quella di tuo fratello". Mah... io non so che dire.

Io non gliela compro per principio. Pero' spesso i bimbi si trovano a giocare sotto casa e ovviamente non gli impedisco di giocarci. Oltre che crudele - tra l'altro confesso sarebbe piaciuto anche a me averne una - sarebbe una battaglia persa in partenza.
Per cui care bimbe godetevi le macchine del vicino finche potete!


arrivano i nostri

I lettori sanno quanto adori le mie bimbe, ma ammetto che non mi dispiacerebbe avere un po' di tempo in piu' per me e Ele.
Ebbene, domani - come nei classici film western - arriva la cavalleria, nei panni dei miei suoceri.
Ovviamente la convivenza qualche screzio lo portera', piu' che altro tra madre e figlia, ma nel complesso per il sottoscritto si prospettano 2 mesi di feste, serate romantiche, viaggi e divertimenti.
Beh, mi sa che ho un po' esagerato, vedremo come sara' la dura realta'.
Aggiornamenti su questo blog. ;-)

bye bye shoes



Dopo 13 mesi e 1.100 kilometri e' arrivato il momento di dire addio alle mie fedeli scarpe da jogging.

Friday, February 12, 2010

waiting... 2

Il mio capo e' fuori come un poggiolo (come dicono a Zena): quasi quasi vorrebbe mandarmi qui. Una delle aziende piu grandi del gruppo. Non penso proprio che accada, ma mi piace ovviamente il fatto che mi dia fiducia. Dal punto di vista qualita' della vita alcuni grandi pro e molti enormi contro.... ma almeno la lingua non sarebbe un problema, il che e' gia' un bel pro.
E comunque era un "pour parler".
To be continued...


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Wednesday, February 10, 2010

consumismo sfacciato

Quei sacchi che vedete nella foto (in totale 5) sono stati messi fuori casa dal mio vicino per essere portati via dagli spazzini. La loro baby-sitter ne ha dato uno alla Ele la quale di soppiatto se l'e' portato a casa.
Direte voi, ma e' impazzita? E' diventata una junk-collector?
Il mistero e' presto svelato. I vicini una volta all'anno fanno pulizia in camera dei bimbi e buttano via cio' che non serve.
Giochi usati direte voi? Mica tanto. Guardate le foto.



Questo era il contenuto del sacco che Ele ha portato a casa. Non solo funzionanti, ma perfettamente nuovi e con tanto di batterie cariche!
Alla ovvia domanda: ma come mai non hanno dato questo ben di Dio in beneficienza, la risposta - su cui preferirei sorvolare - e' stata che hanno gia' dato tanto in passato e non hanno voglia di organizzarsi in tal senso questa volta.
Come si fa ad accumulare cosi tanti giocattoli?
Semplice l'usanza qui a PR e' di avere per il compleanno una mega festa (e non vi sto' a dire quanto spendono) con tanto di "brinca-brinca" (vedi foto sotto), animatori, ricchi premi e cotillon.
Gli invitati portano un regalo che finira' qualche mese dopo (spesso manco aperto) in uno dei sacchi neri.
Roba da fare un business riciclone!

Tuesday, February 9, 2010

waiting...

Il colloquio col nuovo capo di NY e’ andato bene. Apprezza quello che ho fatto e come lo faccio e si dice pronto a sostenermi per il prossimo passaggio.

Oggi ho parlato con una capa delle risorse umane della sede centrale e mi sembra che sia andatabene anche li’.

L’azienda e’ in procinto di nominare 3 direttori finanziari di grosse aziende appena acquisite - troppo grosse per me - il che fara’ partire il solito carosello di cambiamenti/promozioni.

Io ho ribadito che in Africa non vado e tanto meno in Romania.

A questo punto sono tranquillo e aspetto che mi facciano sapere qualche cosa.

To be continued…

Sunday, February 7, 2010

come intortare le figlie pigre

GiGi non ama camminare e se fosse per lei starebbe sempre sulla pedana del passeggino.
Ele pero' ha trovato il modo di convincerla a farlo, con un misto di ginnastica e danza.
La piccola Livia - che di problemi per camminare non ne ha mai avuti - partecipa con interesse, mentre il daddy ride sotto i baffi.

Wednesday, February 3, 2010

maretta

Dopo 2 sere che non torno per cena per impegni di lavoro (e domani sara' la terza) e una giornata tirata tirata, al rientro mi sono beccato la sfuriata della Ele.
Lei in genere mi supporta e soprattutto sopporta con tutte le mie menate e stress di lavoro vari e per ora controlla abbastanza bene l'istinto di buttarmi il BBerry nel cesso nonostante io abbia il riflesso condizionato di andar a leggere i messaggi in qualunque momento a partire dal mattino appena apro gli occhi.
Pero' ogni tanto, soprattutto quando come oggi le bambine la tirano scema, raggiunge il limite e sbrocca.
Per carita', la capisco. Ma non e' che a sgridarmi, la situazione migliori. Un po' va bene, ma dopo un po' bisogna passare ad un tono piu' costruttivo, senno' mi sembra di essere in ufficio col collega di NY!

Gliel'ho detto. Non e' che l'abbia presa benissimo sul momento. Dice che magari dovrebbe farsi l'amante, cosi' almeno non si stressa ad aspettare che io sia tranquillo e rilassato.
Ecco. Di bene in meglio. Io sono andato a farmi una corsetta, per scaricare un po'. Ma prima abbiamo fatto pace. O almeno cosi' mi e' sembrato.

Facciamo cosi': il proposito per il 2010 e' di trovare un migliore equilibrio tra lavoro e famiglia, impegnandomi a "staccare" quando lascio l'ufficio.
E mi impegno pure a non usare il BBerry quando rientro a casa la sera.

Dimenticavo: Ele mi ha detto di aver sentito un'intervista in cui Michelle Obama raccontava che loro per scelta a cena non parlano mai del lavoro di lui, in modo da avere un momento in cui le tensioni e i problemi della giornata non vadano ad intaccare la loro relazione.
E non e' che il Presidente degli Stati Uniti d'America, problemi da risolvere ne abbia pochini.


Tuesday, February 2, 2010

dynamite

Oh come mi sono incazzato! Mi spiace di non essere riuscito a mantenere la calma. L'atteggiamento arrogante dal collega di New York me lo aspettavo, che ogni 3 x 2 quello provoca.
Ma che il suo assistente pischellino venga a farmi le pulci come se fossi l'ultimo dei contabili, quello proprio mi ha preso alla sprovvista. E il sangue a iniziato a ribollire.

Meno male che ho comprato il libro del Dalai Lama proprio questo week-end.
Cacchio, almeno la copertina avrei dovuto leggerla, magari mi aiutava un po'!

Domani e dopo saro' a stretto contatto col nuovo capo di NY. Quello che ha sostituito il capo-cazzone, che tra l'altro e' stato quello che ha assunto il collega arrogante... lasciando insomma in eredita' la polpetta avvelenata.

A questo punto sono in dubbio se menzionare quanto il collega arrogante sia veramente deleterio per l'atmosfera di lavoro, o in parole semplici, abbia veramente scassato il cazzo a tutti.
Non e' bello parlare alle spalle ovviamente, ma e' davvero dannoso per l'azienda quello la'.
Intelligente e lavoratore, per carita'... ma non basta.

O, questo sfogo ci voleva proprio. Scusate tanto amici lettori, per questa spataffiata ma ne avevo proprio bisogno.
E come dice la tag, it's just a job comunque.
Quindi adesso basta che potrei morire stanotte.
O - meglio ancora - qualcuno a caso dalle parti di Manhattan!

Monday, February 1, 2010

indipendenza

C'e' una fase bellissima in cui i bambini iniziano - per la prima volta - a voler fare le cose da soli. Questo e' un esempio. Sono ormai 3 mesi che Livia ha deciso che dalla lavatrice deve scendere da sola. E non c'e' verso di farle cambiare, che altrimenti sono pianti e strepiti! Chissa' cosa li spinge a voler sperimentare. Ovviamente a poco a poco tutto cio' diventera' la normalita' e rischiero' di dimenticare questi attimi.
Per fortuna c'e' il blog! : -)