Stavolta ho dovuto rispondere. Non per le rime, ci mancherebbe, ma ho voluto mettere in chiaro che il suo comportamento inizia ad essere demotivante.
Dopodiche' visto che il giorno dopo non ne avrei avuto iltempo, alle 22:00 sono tornato in ufficio e ho preparato un nuovo documento sull'acquisizione in Martinique cercando il piu' possibile di seguire le sue indicazioni, peraltro cosi' nebulose e contraddittorie da risultare palesemente non adeguate alla situazione.
Ho messo in copia il mio capo e il suo collega del reparto acquisizioni.
Erano le 2:20 del mattino.
Ho fatto quello che dovevo fare.
Mi sono tolto un peso dallo stomaco.
Sara' quel che sara'.
PS: Oggi mi ha scritto un dipendente del coglione che vuole parlare con me perche' e' frustrato col suo capo.... chissa' quando l'azienda si accorgera' che e' ora di mandarlo a casa? O magari saro' io ad essere mandato a casa... chissa'.
Come dice la mogliettina: vorra' dire che ci saranno nuove opportunita'. That's the spirit!
Spero che il nuiorkese non legga il blog! ;-)
ReplyDeleteCredo tu abbia fatto bene: bisogna dire le cose come stanno.
Inoltre ha proprio ragione tua moglie, non bisogna essere troppo "conservatori" e cerchiobottisti, si corre il rischio di ignorare delle belle opportunità.
Un salutone!
---Alex
Eccoti! Non ti avevo trovato per un po'! (mapure io sono sempre di corsa e non leggo sempre).
ReplyDeleteVedo che la questione "capocoglione" è sempre tra le nostre priorità.
prendila con filosofia, di qualcosa dovremo pur scrivere nel blog...:-)))