perche' i nostri giorni non sfuggano via senza memoria, perche' un attimo prima che spicchino il volo possiamo afferrarne un lembo, trattenerne il sorriso, catturarne il ricordo
@eliana: grazie... mi sento compreso! :-) @palbi: uela! era un po' che non passavi... ti ho pensato alla semifinale dell'usopen! http://gao-nullapercaso.blogspot.com/2011/10/us-open.html Si vede che a forza di ripetere mille volte le stesse cose ai bimbi, fa lo stesso coi genitori! :-)
ma quanti anni ha Livia? TRE????? Mi mette un po' paura questa severita'. per carita', l'asilo serve anche a questo, a disciplinare, a insegnare che ci sono momenti per il caos e altri per il silenzio, che esistono le regole, pero' la maestra e' un po' incazzosa. La prende un po' troppo seriamente, sono bambini.
è vero, sembra davvero un po' incazzosa. cioè a un certo punto se non vuole dormire che la faccia correre a perdifiato nel cortile finchè non si stanca. eccheccavolo.
che bello che sei tornato a scrivere! :-) Anche Emanuele ha sempre odiato il momento del riposino, è stato il suo incubo per tutti i tre anni di asilo!
Scusa, ma Livia non è la piccola? E che caspita, dai, in USA si danno note pure all'asilo?!? Da marzialista dico che la disciplina è una gran cosa, ma da essere umano sto con Livia: se non si sfoga come una matta adesso quando contano che lo possa fare? A vent'anni sfasciando qualche bancomat o drogandosi fino alla punta dei piedi ad un rave? A trenta prendendo a pugni qualcuno che gli ha fregato un parcheggio? La disciplina va insegnata, con pazienza e amore, non imposta a suon di note - per di più bacchettone e ripetitive!
A me la nota nn sembra particolarmente brutta... il tono si capisce, la tizia e' scocciata, ma voi avete mai provato ad avere una quindicina di bambinetti di 3/4/5 anni tutti insieme e cercare di cercare di insegnar loro qualcosa senza che ci siano strilletti, spintarelle, pianti, chiacchiere, cercand di farli uscire di classe tutti vivi e incolumi? Se c'e' un elemento che "disturba", si crea l'effetto domino, e allora e' un gran casino!! Io dico solo, avete mai ospitato ad esempio, la festa di compleanno di un figlio in casa con un bel gruppetto di amici di vostro figli/a? Se non l'avete mai fatto, consiglio di farlo solo dopo aver ingoiato una massiccia dose di calmante e/o di alcohol!! Povere maestre!! Io non farei mai questo mestiere, solo per evitare i genitori!! ;)
Meglio esuberante che rincoglionita!!! :-D
ReplyDelete---Alex
@Alex: no scusa, ma la difendi pure?? ;-)
ReplyDeleteOMG.... cominciamo bene!!!!!!!
ReplyDeleteBuona fortuna!!!!
Eliana
ma che modo fastidioso di reiterare "circle time and nap time" 2 volte in 4 righe.
ReplyDeleteAbbasso la maestra
@eliana: grazie... mi sento compreso! :-)
ReplyDelete@palbi: uela! era un po' che non passavi... ti ho pensato alla semifinale dell'usopen! http://gao-nullapercaso.blogspot.com/2011/10/us-open.html
Si vede che a forza di ripetere mille volte le stesse cose ai bimbi, fa lo stesso coi genitori! :-)
ma quanti anni ha Livia? TRE?????
ReplyDeleteMi mette un po' paura questa severita'. per carita', l'asilo serve anche a questo, a disciplinare, a insegnare che ci sono momenti per il caos e altri per il silenzio, che esistono le regole, pero' la maestra e' un po' incazzosa. La prende un po' troppo seriamente, sono bambini.
valeriascrive
è vero, sembra davvero un po' incazzosa. cioè a un certo punto se non vuole dormire che la faccia correre a perdifiato nel cortile finchè non si stanca. eccheccavolo.
ReplyDeleteConcordo, meglio esuberante che inquadrata nel gregge!!
ReplyDeleteche bello che sei tornato a scrivere! :-) Anche Emanuele ha sempre odiato il momento del riposino, è stato il suo incubo per tutti i tre anni di asilo!
ReplyDelete@valeria/MP/Cilvietta: ho capito...state tutte dalla sua parte! :-)
ReplyDeleteScusa, ma Livia non è la piccola? E che caspita, dai, in USA si danno note pure all'asilo?!? Da marzialista dico che la disciplina è una gran cosa, ma da essere umano sto con Livia: se non si sfoga come una matta adesso quando contano che lo possa fare? A vent'anni sfasciando qualche bancomat o drogandosi fino alla punta dei piedi ad un rave? A trenta prendendo a pugni qualcuno che gli ha fregato un parcheggio? La disciplina va insegnata, con pazienza e amore, non imposta a suon di note - per di più bacchettone e ripetitive!
ReplyDeleteViva Livia e viva la rivoluzione.... che palle quest'insegnante!
ReplyDelete@Viviana: la disciplina !! alme no da te!! ;-)
ReplyDelete@giulio: lascia perdere va, che da te sostegno non me l'aspettavo per niente. ;-)
A me la nota nn sembra particolarmente brutta... il tono si capisce, la tizia e' scocciata, ma voi avete mai provato ad avere una quindicina di bambinetti di 3/4/5 anni tutti insieme e cercare di cercare di insegnar loro qualcosa senza che ci siano strilletti, spintarelle, pianti, chiacchiere, cercand di farli uscire di classe tutti vivi e incolumi? Se c'e' un elemento che "disturba", si crea l'effetto domino, e allora e' un gran casino!! Io dico solo, avete mai ospitato ad esempio, la festa di compleanno di un figlio in casa con un bel gruppetto di amici di vostro figli/a? Se non l'avete mai fatto, consiglio di farlo solo dopo aver ingoiato una massiccia dose di calmante e/o di alcohol!! Povere maestre!! Io non farei mai questo mestiere, solo per evitare i genitori!! ;)
ReplyDelete@Moky: qualcuno che difende l'insegnate... non ci speravo più'! ;-)
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