Friday, January 27, 2012

Iniziamo bene... (2)

Parlando con la mogliettina e un paio di amici ci stiamo rendendo conto che GiGi ha probabilmente una "addictive personality" come si dice da queste parti... il fatto che non sappia giocare da sola e si annoi subito, il fatto che da piccolina non sia mai stata capace di stare da sola, che abbia già' iniziato con la masturbazione a 5 anni, che non si sappia controllare col cibo, etc. etc....
Oggi di nuovo a scuola ha mangiato del cioccolato.A quanto pare ha convinto un'amichetta che ha soldi sul conto della mensa a comprarle qualche cosa. La mogliettina se ne e' accorta ancora una volta dal riflusso fortissimo.  Purtroppo la piccola ha raccontato balle, negando di avere mangiato qualcosa in più' del pranzo al sacco della mamma, finche' non e' stata messa alle strette.
Non e' una bella situazione... certo che portarla dagli psicologi di qui proprio non mi va... sono super paranoici!  Contatteremo un amico psicologo infantile dall'Italia e vedremo cosa consiglia.

Accidenti... fare i genitori a volte non e' facile! :-(

PS: moky, penso che tu abbia ragione, e' arrivato il momento di parlare alla maestra.

24 comments:

  1. a me gli psicologi qui fanno paura.
    Hanno un nome per tutto, tutto e' una patologia.
    valescrive

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  2. Diventerà una star... :-)

    ---Alex

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    1. come al solito tu stai dalla sua parte! :-)

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  3. E' un peccato non avere i nonni vicino: a volte parlarne in famiglia aiuta a risolvere problemi che sembrano insormontabili. Dovete fare tutto da soli, come classicamente succede agli expat, e non è impossibile, ma solo difficile. Cioè è difficile per tutti, ma insomma se si ha persone fidate con cui parlare...è meglio no?
    Comunque fare il genitore mi sembra un delirio. Mi auguro troviate il vostro personale equilibrio, io non saprei che pesci pigliare.

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    1. hai ragione, non solo per l'aspetto che sottolinei tu, ma anche per il fatto che i bimbi si confrontano solo con noi, io e la mogliettina rappresentiamo il loro universo familiare.
      Per esempio, mi sono reso conto che in questo ultimo mese in cui sono stato impegnato per la chiusura dell'anno, GiGi ha sentito la mia mancanza. Avessimo per la casa nonni, zii e cugini sarebbe diverso.

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  4. ciao complimenti per il tuo blog, lo leggo regolarmente e ho sentito l'esigenza di rispondere a questo post. sconsiglio vivamente di portare una bimba di quell'età di fronte ad uno psicologo, specialmente americano, il 99% dei quali ha lo psicofarmaco facile anche per i bimbi. Piuttosto andateci tu e tua moglie da soli. Il problema nasce da voi. problema per modo di dire, perchè alla fine non ce ne sono ... semplicemente avete un bimba che cresce molto molto velocemente e fa cose che magari i suoi coetanei non fanno. tieni presente che tutto quello che lei fa, l ho fatto pure io più o meno alla sua età ! ed ora non sono nè obesa, nè malata di sesso, nè nient'altro di strano. vedrai che tra qualche anno si assesterà da sola ed improvvisamente. l'errore che voi fate è che probabilmente non mostrate l'autorità che un genitore deve avere nello spiegare al suo bimbo cosa può fare e cosa è vietato fare, ma dovete anticiparla, non serve a niente togliere i giochi elettronici dopo che ha fato il danno, tanto poi capisce il sistema, ci fa il callo, e combina sempre guai ! consiglio vivamente uno sport da fare regolarmente per la bimba, e anche un animale in casa, magari un cane .. sarebbe utilissimo per le bimbe ! forza e coraggio, e niente paura ! le tragedie sono altre :)

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    1. ciao anonimo, grazie del commento. Sono d'accordo con te sugli psicologi americani, subito pronti con pillole per qualunque patologia o presunta tale. Spero tu abbia ragione sul fatto che si tratta di un passaggio e che la bimba troverà il suo equilibrio da sola. Dal mio punto di vista e' importante capire come fare ad aiutarla. A volte basta un piccolo cambiamento nel modo in cui ci rapportiamo ai figli per avere grandi risultati. Passa ancora e lascia commenti, mi raccomando.

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  5. Preferisco l' idea che a parlare con uno psicologo siate voi, se riuscite a trovarne uno valido saprà darvi il consiglio giusto su come affrontare questa "fase" di Gigi, comunque concordo con l' anonimo, di solito sono momenti passeggeri nei bambini e avere due genitori attenti come siete voi è già una buona cosa!!
    Un abbraccio

    Eliana

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    1. sono d'accordo, se necessario meglio mandare i genitori che i figli dallo psicologo.

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  6. Mamma mia… uno psicologo?! Che roba brutta :-(

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    1. perche' ? l'idea e' quella di farsi dare due dritte su come prendere il bambino... mica di imbottirlo di psicofarmaci (cosa che fanno qui con molta ma molta leggerezza!)

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    2. Mah, per quella che è la mia esperienza in merito tutte le persone che ho conosciuto e che studiavano psicologia erano degli spostati pazzeschi che avevano scelto quella facoltà per capire innanzi tutto cosa cavolo non andasse in loro stessi. Poi, visto che la mente umana è troppo complessa per venir racchiusa in corsi e libroni, non venivano a capo di un fico secco ma almeno una volta laureati hanno iniziato a spillar quattrini ad altri, che si rivolgevano a loro in cerca di risposte.

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    3. ahahah vivib non ha tutti i torti, io ne conosco 6 di psicologi (miei amici di infanzia) e 5 sono come li descrive lei. Una sola lo fa per vocazione, certo 1 su 6 è davvero pochino ma vuol dire che qualcuno si salva!

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    4. e' più' facile vincere alla lotteria he trovare uno psicologo in gamba a quanto pare! :-)

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  7. ma dai che vi è venuta benissimo questa bimba, è meravigliosa, io oggi pensavo che spesso i figli sono il riflesso dei genitori....
    1 le state troppo addosso
    2 forse in casa si respira aria un po' sentimentale ( leggi erotica tra i genitori ) e la bimba ha respirato...è una fase...passerà....se ci si accanisce le esperienze belle con il proprio corpo gliele farete diventare tragiche, magari ha bisogno di amici e giochi diversi...idee
    3 non voglio fare la saputella, ma solo congratularmi con voi perchè da quello che vedo nei filmati, avete due figlie belle e allegre e mi sa che il merito è vostro
    con mio figlio sto affrontando una fase di regressione e quindi vi invidio un po', le regressioni spesso sono il riflesso di qualcosa di non detto, e di un feeling col genitore che si è spezzato, spesso mi arrendo e poi faccio passi falsi e ansiosi.....al più presto una bella vacanza...cosa che consiglio anche a voi , bacissimi !

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    1. grazie dei consigli e in bocca al lupo col tuo piccoletto!

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  8. Ha una tendenza alla dipendenza, mah, può essere, non vuoi proprio che tua figlia cresca cicciotella e magari abbia difficoltà a smettere di fumare, ami con passione eccessiva e soffra tantissimo?
    Dipendenza non vuol dire necessariamente droghe, significa solo che ha un autocontrollo da educare più di altri!

    Ah come dev'essere tranquillizzante per gli americani essere così deterministici, eliminare il caso, il caos dalle proprie vite, stabilire cosa diventerai solo dal fatto che mangi cioccolato.
    Hanno manuali per far innamorare e innamorarsi, ricette per la felicità e pillole che curano qualsiasi disagio dell'anima.
    Noi europei invece amiamo pensare che il destino si costruisce ogni giorno della vita e che le attitudini nel bene e nel male possono essere seguite e realizzate o fallire, nel bene e nel male.

    Decidi tu se vuoi che tua figlia cresca ispirata da voi, dall'educazione che darete, dal vostro buon esempio e magari anche dalla fatica di scoprire da sola cosa è giusto, oppure se vuoi che dipenda da ricette preconfezionate, anche se da "specialisti".

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  9. PS: mi sa che i feed al mio blog sono da aggiornare! ;-)

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    1. tanto poi tra un po' cambi di nuovo!! vabbe lo faccio se mi prometti di restare dove 6 per almeno 3 settimane ;-)

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    2. Dai sono più di anno che ho comprato il dominio, ora ho solo aggiunto il .org, ma il .it c'è sempre! :-)

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  10. Ciao Fratellino, anche io provo a dire qualcosa, credo che due dritte da persona fidata possano essere utili, ho visto situazioni cambiare e io stessa ho trovato spunti utilissimi per esempio da Aceti sai con Gloria che con Ilaria...penso anche io che a volte confrontarsi con altri amici o parenti, ridimensiona il problema...io non credo molto alle punizioni (anche se ci ho provato)ma non hanno funzionato, credo all'affetto all'amore all'incoraggiamento...credo che Gigi vada amata così come è, anche con la sua gola (io rubavo le caramelle dall'albero di natale e mi compravo le caramelle col soldino che dovevo dare in chiesa) come sai con Ilaria avevamo problemi a scuola, dopo la fase castighi e urli sono passata alla dolcezza e basta, le continuavo a dire di stare tranquilla che io ero con lei e passavo le mie giornate accanto a lei trascurando tutto il resto...beh ora studia da sola...capisco la fatica dell'esser genitore, non è facile e non c'è ricetta...ma sono certa che troverete il modo di aiutarla...si fanno dei tentativi e alla fine quello giusto si trova, e quando si riesce è una gioia immensa! tvttttb! sentiamoci presto!

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    1. Ciao sorellina, stiamo provando in effetti a farle sentire ancora più' l'affetto, pur mantenendosi fermi sul fatto che le bugie non vanno dette. Sembra reagire bene, più' serena e meno ribelle... ala prossima.

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  11. Mi sono appena aggiornata. Anzitutto, il fatto che tu e la mamma ve ne siate resi conto e ne parliate senza troppi drammi, cercando una soluzione, e' il segno di OTTIMI genitori, credimi!! Piu' persone "di supporto" riuscite ad avere attorno, meglio e'. Te lo dico solo perche' ci siamo passati anche noi, situazioni differenti ma simili. E no, non e' assolutamente facile fare i genitori!!

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