Godiamocela finché dura. Ormai dopo cinque anni la partenza si avvicina. Dove? Chissà. Ho rifiutato Mosca e Lagos. In attesa che vengano disponibili sedi un po' più decenti continuo a godermi gli States, un paese facile, forse troppo. Non a caso molti Expats nella mia situazione finiscono per restare qui, perché comunque sia rispetto all'Europa questo rimane un paese con enormi opportunità. Il cocktail fortuito di una enorme estensione geografica, popolata da quasi 350 milioni di persone unite da una lingua comune e da una cultura contraddistinta da imperituro ottimismo e spirito imprenditoriale, in aggiunta alla ricchezza di materie prime e a un sistema politico stabile e un sistema legislativo efficace, ha creato una economia enorme e incredibilmente dinamica. In altre parole, e' molto più facile trovare lavoro. Per una Barilla italiana, qui ci sono 30 aziende simili, basta avere la flessibilità di spostarsi da uno stato all'altro. Il che non è un grande sforzo visto che il trasloco non comporta imparare una nuova lingua, un nuovo sistema pensionistico, medico, fiscale, scolastico etc etc.
Da una parte inizia un po' a pesarmi essere in balia di decisioni e opportunità aziendali che condizionano la mia vita pesantemente. Magari tra 3 mesi si apre una posizione in Inghilterra, o tra 12 in Brasile. Mi sembra di essere in balia degli eventi.
Dall'altra non è comunque una illusione pensare di essere in controllo della propria vita quando eventi tragici possono colpirti in qualunque momento senza possibilità di ingannare o sfuggire il destino o la casualità?
E sinceramente, conoscendo la mia indole irrequieta da esploratore insoddisfatto, sarei pronto a cambiare la mia vita da nomade avventuriero per una piacevolmente e serenamente sedentaria?
Domande a cui non sono pronto a dare una risposta, anche perché è quasi mezzogiorno e devo portare le bimbe a lezione di tennis.
Forza bimbe!! Avete messo le scarpe!! Maglioncino per favore che fa freddo fuori!! Dai su che siamo già in ritardo!!
I miei 20 minuti di ozioso filosofeggiare sono decisamente terminati. :-)


Cavolo!
ReplyDeleteVista e camino sono fantastici, non mi sorprendo che ti ispirino pensieri filosofici ;)
Capisco il tuo stato d'animo e sono d'accordo con te. Non è facile attendere, per lo meno non è nelle mie corde, io preferisco agire piuttosto che aspettare, la calma però dicono sia una virtù ... Mah...
Non posso che augurarti buona fortuna, son convinto che le opportunità non ti mancheranno!
---Alex
Grazie Alex. Aggiornamenti su questo canale. Quando ci saranno. :-)
ReplyDeletema tua moglie come vive questa vita all'estero e questi spostamenti piu o meno frequenti?
ReplyDeletevaleriascrive
Ovviamente un trasloco comporta uno sforzo non indifferente, ma si viene ripagati dalla possibilità di scoprire un paese e una cultura differente.
ReplyDeletePer cui nel complesso lei non ha problemi a cambiare paese, a patto che il posto sia decente. Per quello abbiamo detto di no a Russia e Nigeria.
Se proponessero Francia o Spagna non ci sarebbero problemi.