Monday, May 4, 2009

Esami 4

Eccomi qua, lunedi' mattina, alla scrivania.
Rubo qualche minuto all'azienda, anche se di certo non mi sento in colpa, visto che a questa multinazionale ho dedicato gli anni migliori della mia vita come si suol dire e un fantastilione di miliardi di straordinari mai pagati.
Mica mi sto lamentando, per carita' ! Anzi.
Innanzitutto gli straordinari non sono mai stati tali per contratto e ho sempre pensato che stessi investendo nella mia crescita professionale (anche se ogni tanto ho effettivamente esagerato con le ore in ufficio, ma quello era un altra vita, prima dell'arrivo delle piccole).
E peril resto, io in questi ultimi 13 anni (mamma mia... 13 anni...volati) mi sono sostanzialmente divertito a fare quello che faccio in giro per il mondo.
Tra l'altro mi sono reso conto di come il lavoro sia uno dei tanti modi in cui si puo' crescere come persone.
Per esempio io sono di natura un po' impulsivo e irruente, cosa che non passa inosservata in famiglia, ma tant'e' e' difficile cambiare e a volte in tutta sincerita', si fa anche un po' l'orecchio da mercante alle critiche ricevute dalla mogliettina.
Poi un bel giorno il mio capo mi ha informato che secondo lui la mia ambizione di diventare General Manager non era campata per aria, e che sarebbe stato disponibile a considerarla al momento opportuno, pero', pero', pero'... nel frattempo avrei dovuto lavorare su quel lato della mia personalita' che lui ha definito "abrasive" (si proprio come la carta abrasiva) che lui trova controproducente e che deve essere messa sotto controllo.
Accidenti, allora la mogliettina aveva proprio ragione!
Non vi dico la soddisfazione di Ele quando le ho raccontato la cosa.

Ci sono tanti altri casi e situazioni in cui, visto che a far bene sul lavoro ci tengo, ho dovuto fare i conti con la mia personalita', inclinazioni, modi di fare cercando di superarli, modificarli, o almeno metterli temporaneamente in sordina, in modo da poter essere efficace nell'interazione con i colleghi, capi, fornitori e clienti.

La morale della storia per me e' che se del lavoro non me ne fregasse nulla, se fossi gia' straricco e lo stipendio a fine mese fosse solo un simpatico optional, probabilmente non avrei la pazienza di ascoltare a fondo il punto di vista di chi mi sta di fronte, soprattutto quando sono convinto che abbia torto. Probabilmente non cercherei di convivere con persone difficili e cosi' facendo sviluppare la pazienza e una sana capacita' di relativizzare le situazioni irritanti.
Probabilmente da timidone qual sono non avrei cercato di vincere la mia inclinazione per poter cavarmela in presentazioni, cene e riunioni varie.
Probabilmente non avrei l'opportunita' di gestire un gruppo di persone di talento e ambizione godendo della carica di energia che si sprigiona da un gruppo affiatato che sa di poter far bene.
Probabilmente non avrei avuto lo stimolo di continuare ad imparare, a mettermi in gioco, a cercare di spingermi oltre quelli che percespisco essere i miei limiti.

Cavoli... ho totalmente deragliato.
Quello che volevo dire e' che il ginecologo non si e' dimostrato per nulla preoccupato.
Ha detto che la le strane macchie sono con tutta probabilita' legate al latte (la mogliettina ancora produce, non si sa bene per chi' ma la latteria e' ancora in funzione) mentre la ciste va controllata, e che lui non aspetterebbe un anno per farlo.
Come un anno! Certo che non aspettiamo un anno. Ci mancherebbe.
E cosi' un po' rasserenati, ma sinceramente non del tutto, aspettiamo che passi il latte e poi si fara' l'ulteriore esame.

Grazie a tutti i lettori che hanno lasciato un messaggio di sostegno nei giorni scorsi.
Mi ha aiutato.
Grazie.

8 comments:

  1. evviva, questa mi sembra un'ottima notizia..ok, ciste a parte, però in generale mi sembra che ci siano tutti i presupposti per stapparla la cara bottiglietta che attende paziente in frigo, no?
    stappa, stappa!
    :)

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  2. ho letto il post tutto d'un fiato : la conclusione è stata la cosa + importante,

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  3. se lo dicevi prima che la latteria era ancora in funzione, ti rasserenavo subito.. le ecografie fatte in allattamento non hanno alcun senso (sempre dalla mia lunga esperienza, avendole fatte vedere a numerosi senologi, chirurghi, ginecoloci, di qua e di la' dall'oceano).. stappate la bottiglia

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  4. Allora era bono il vino?
    ;-)

    ---Alex

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  5. mi distraggo un attimo e finisco per perdermi delle buone notizie! Spero che le conferme arrivino al più presto, nel frattempo...evviva! ^_^

    Zion

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  6. @Alex: assolutamente si'
    @Zion: mi rendo conto che non e' facile seguire le vicende di tuti gli amici blogger... ogni tanto e' normale restare indietro...bentornata allora.

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