Sunday, July 18, 2010

Sono abitudinario, non mi giudicate, siete come me...

Mia moglie dice che sono un abitudinario. Forse ha ragione. Anche stasera, per la terza volta di fila, sono andato a cena da Tony. Tony (in realta' Antonio) e' il proprietario del ristorante dove lavora Edgar, ed e' ormai da 30 anni negli States. Molto gentilmente mi offre sempre qualche stuzzichino in piu' e un grappino alla fine. Da buon genovese, ottima ragione per ritornare direi, anche perche' il grappino ho scoperto costa 10 dollari!!

Al tavolo a fianco 4 coppie. Gli uomini sembrano fatti con lo stampino. I classici americani (almeno nel mio immaginario): alti, palestrati, un principio di pancetta (perche' gli anni passano per tutti), voci possenti e baritonali, un po' cowboy, un po' sbruffoni (almeno cosi' io li percepisco). E questa tipologia di persona, tipo che "non deve chiedere mai", devo dire che un po' mi intimidisce. 

Le sciure invece - al mio occhio profano - sembrano un po' rifatte, con dei nasini sospetti e le labbra un po' troppo turgide. Un paio pero' sono decisamente attraenti.  Si salutano con gran sorrisi, baci, abbracci e tarallucci, ma non so perche' sembra tutto un po' finto e sopra le righe. O forse e' solo un'impressione, una distonia culturale, e magari loro davvero si vogliono bene, magari sono davvero grandi amiche.

Mi pare proprio che una di loro butti lo sguardo dalle mie parti, seduto solo soletto con il mio solito libro in mano. Per carita', guardare e' umano, stuzzica la curiosita', soddisfa il senso estetico, e' un ottimo passatempo, non ha grosse controindicazioni e - da buon genovese - e' pure gratis.
Ma considerato che il partner della guardatrice e' sicuramente al tavolo, e in media i signori sono 1,95 per 110 kg di peso, io direi che per questa sera e' meglio se mi dedico alla lettura, col naso ben appiccicato al libro. ;-)

7 comments:

  1. In effetti per quanto riguarda i saluti calorosi tra le sciure, me lo ero chiesto anche io, vedi http://adblues.wordpress.com/2010/05/03/domande-esistenziali/ al punto 1...
    Per il resto, non ti devi sentire intimidito: saranno anche palestrati e larghi come armadi quattro stagioni ma se le sciure guardano te, non credo sia perché gli fai pena... ;-)

    ---Alex

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  2. @Alex: ad essere sincero, timido come sono, manco se fossero da sole guarderei granche'... pero' effettivamente la tua osservazione mi piace! ;-)

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  3. Se ti guardavano un motivo ci sarà stato di sicuro....se ti fa stare più tranquillo forse avevano capito che eri straniero e le avevi semplicemente incuriosite!

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  4. @Suysan: non so perche' ma mi piaceva di piu' la spiegazione di ALex. ;-)

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  5. E' perche' sei "esotico" ma non troppo...

    Comunque, se ti trovi in quel di New York State, sicuramente c'era una overdose di botox nel tavolo di fianco!!

    E gli omoni americani sono giovialissimi... la prossima volta, sforzati, esci dal tuo timido guscio e inizia a conversare... io ormai lo faccio quasi sempre!! Ormai mi sono cosi' americanizzata...

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  6. a NY è diverso, allora. Lo sospettavo. A 19 anni ho passato un discreto periodo in Michigan a vivere da parenti, e sinceramente se cercavo di attaccare bottone con qualcuno (in biblioteca, in fila da qualche parte...) mi guardavano come se avessi avuto la lebbra.
    Giuro che non ce l'avevo!

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  7. @Moky: seguiro' il tuo consiglio, chissa' mai che NY faccia sparire la timidezza!
    @Zion: bisogna che prima o poi veniate da queste parti!

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