Che cosa voglio fare davvero da grande?
Domanda interessante su cui vale la pena di riflettere.
Allora... vediamo... c'e' stato un periodo in cui pensavo che avrei fatto il calciatore... tanti anni fa. Ma poi mi sono reso conto che non era molto realistico visto i miei scarsi mezzi tecnici.
E poi? Nulla di particolarmente interessante a dire il vero.
Volevo fare il manager, avere un lavoro che mi potesse assicurare una tranquillita' economica, e cosi' ho studiato Economia e Commercio.
Adesso lavoro per una multinazionale come responsabile finanziario dei Caraibi e Centramerica.
Volevo andarmene da Genova e possibilmente dall'Italia, e al momento vivo a Puerto Rico, dopo essere passato da Rio de Janeiro, Beirut, Amsterdam e Milano.
Desideravo incontrare una persona speciale con cui condividere la mia vita.
Ho sposato Eleonora 6 anni fa e sono sempre piu' convinto di avere fatto la scelta giusta.
Abbiamo desiderato allargare la nostra piccola famiglia e abbiamo ora Ginevra (3 anni) e Livia (1). Per chi ha figli sa cosa vuol dire, non ci sono parole per descrivere la gioia che ti portano, cosi' grande che ripaga di tutti i sacrifici fatti per loro.
Anzi, non si tratta di sacrifici, cio' che fai a loro lo fai a te stesso. Sono semplicemente parte di te in maniera totale e irrevocabile.
OK, tutto bene. Mi ritengo fortunatissimo. Pero' si tratta in fin dei conti di desideri normali, mica di sogni straordinari, ne' tantomeno originali.
L'altro giorno ho letto un brano interessante dal libro: "Living a championship life" di Rick Goodman, che vi traduco (portate pazienza per i limiti della traduzione):
"La maggior parte della gente che conosco, pensa di non poter realizzare i propri desideri per mancanza di TEMPO o per mancanza di DENARO.
Ho iniziato allora a pensare a come poter eliminare questi due fattori tanto condizionanti, cosi' da poter sentirsi liberi di sognare e considerare tutte le alternative e possibilita' che la vita puo' offrire'.
Vi propongo la tecnica dell'Idealista Pazzo.
Immaginate di vincere alla lotteria 10 milioni di euro. Con una vincita di queso tipo tutto e' possibile.
Immaginate di avere tutto il tempo che volete a disposizione e i 10 milioni per godere di tutto cio' che fino ad ora pensavate fosse al di la' delle vostre possibilita'.
Se ti piace giocare a golf, ti puoi costruire una casa a fianco su un campo da golf.
Se ti piace viaggiare, ti puoi permettere di fare colazione in Spagna, pranzo a Parigi e cena a Londra.
Adesso, con questa disposizione d'animo, prendete un foglio di carta e intitolate la pagina: L'Idealista Pazzo.
Iniziate a scrivere cio' che vorreste essere, fare, avere. Non smettete di scrivere finche' non avete finito la vostra lista.
Elencate le persone che volete incontrare, i luoghi che desiderate visitare, le cose che volete fare.
Quando avete finito, mettete da parte la lista per 24 ore, in modo che abbia tempo di depositarsi nel vostro inconscio.
Dopodiche' il giorno dopo, iniziate a pensare come realizzare i vostri desideri, dandovi obiettivi intermedi SMART*, che siano specifici, misurabili, possibili da realizzare, realistici con le risorse attualmente a disposizione e con un limite temporale specifico.
Beh, magari domani ci provo.... diamo sfogo alla fantasia .
Penso sara' divertente e chissa' che non ne venga fuori qualche spunto davvero interessante.
*SMART objectives
1. Specific – Objectives should specify what they want to achieve.
2. Measurable – You should be able to measure whether you are meeting the objectives or not.
3. Achievable - Are the objectives you set, achievable and attainable?
4. Realistic – Can you realistically achieve the objectives with the resources you have?
5. Time – When do you want to achieve the set objectives?
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