Tra un tuffo in piscina (a proposito GiGi ha iniziato a venire a galla per respirare anche dove non tocca), un brunch al Bistro de Paris, un sushi take-away da Sakura.
Si perche' le bimbe, non hanno certo problemi ad andare al ristorante, anzi!
La vita scorre serena, a parte le rogne continue delle piccole, soprattutto GiGi che e' entrata prepotentemente nella fase dei NO!
Qualunque proposta, a parte mangiare, nuotare e guardare i cartoons vieve accolta da un sonoro NO! E da li' inizia la discussione che a seconda di quanto i genitori si impuntano (perche' lei si impunta sempre a prescindere) puo' durare fino a 40 minuti, con pianti isterici, castighi inutili, minacce un po' meschine e soprattutto non molto efficaci, etc. etc.
Livia inizia a parlare. Il suo vocabolarion comprende le seguenti parole: mamma, babba' (sarei io), babba (senza accento e al momento molto piu' rilevante del padre, insomma la pappa), GiGi, agua, Barney (un personaggio dei cartoon che lei usa per dire TV).
Insomma poca roba, ma ovviamente capisce gia' parecchio, anche se la furbetta non ce lo dice.
In quanto a caratterino anche lei non scherza. E come la sorella sta diventando un'ingorda allucinante. Piange prima del pasto perche' ha fame, e alla fine di ogni pasto perche' ne vuole ancora, buttandosi per terra disperata, manco la tenessimo a pane e acqua!
Ci godiamo questi ultimi mesi a PR, chiacchierando ogni tanto su cosa faremmo dovessero rimandarci in Italia.
Andare a vivere a Milano, vicino al lavoro ma che schifo di citta'? O magari a Monza che e' piu' carino, che pero' c'e' da stare comunque un casino nel traffico? Oppure in Brianza, vicino ai nonni, anche se pero' diventa un incubo lungo due ore andare al lavoro?
Morale della storia, di rientrare non ne abbiamo proprio voglia.
Speriamo di restare ancora un po' all'estero, sarebbe un peccato per le bimbe rientrare proprio ora che hanno l'opportunita' di imparare una lingua nuova.
Tra parentesi, tra 3 settimane si torna in Italia per le vacanze. Si, e' vero, manca un po', ma inizio a pensarci. Abbiamo prenotato una settimana in montagna SENZA BIMBE.
E ho detto tutto.
Ah, dimenticavo!! Ho raggiunto il traguardo dei 500 kilometri di corsa dall'inizio dell'anno!
Considerati gli impegni lavorativi e familiari devo dire Bravo GAO!
E ho detto tutto.
Che belli questi tuo racconti...grazie per metterci a conoscenza!
ReplyDeleteQuanto all'Italia...mmm, ti auguro davvero che non vi rispediscano qui...intendiamoci, amo il mio paese ma penso che per voi (e per le bimbe soprattutto) sia una bella esperienza quella di vivere all'estero, soprattutto per le lingue.
Io lo dico sempre ad AdV di fare pressioni per un trasferimento..avendo sedi in 38 paesi ci sarà pure un posticino libero per noi due no? (in realtà ho implorato la mega capo di spedirmi almeno un semestre su in Svezia...ma è convinta che scapperei dopo 6 giorni e quindi non mi da retta..uff...)
la tua gigi somiglia mio figlio che per ogni cosa dice no...
ReplyDeleteuna vacanza senza bimbi la sogno anch'io...
@Strega: magari se si mette male ad AdV mando il mio di CV! ;-)
ReplyDelete@Caterina71: grazie della visita! Allora mi puoi dare qualche idea su come gestire questa fase... ;-)
davvero non so che fare , mi propongo alternativa ma lui èsepre indifferente a tutto.. mi fa una rabbia !!!
ReplyDeletespero proprio per voi che non torniate in italia!!! all'estero starete certamente molto meglio.
ReplyDeleteBravo Gao!!!!
ReplyDeletecercate di restare il più possibile all'estero...dove lo trovate un paradiso come quello dove vivete voi qui in Italia!!
@c71: beh, allora mi consolo! ;-)
ReplyDelete@Zion/Suysan: purtroppo non dipende da noi... pero' ci proviamo!