Sunday, July 12, 2009

special moments

Levin, cupo e malinconico, cerca di dimenticare Kitty.
E' primavera, va nei prati a falciare coi suoi contadini. All'inizio il lavoro gli sembra troppo duro, Sta' per implorare pieta', quando il vecchio contadino che guida la fila ordina una pausa. Poi la falciatura riprende. Levin e' di nuovo allo stremo delle forze, ma il vecchio alza per una seconda volta la falce. Riposo. E la fila si rimette in cammino, quaranta individui che abbattono le andane e avanzano verso il fiume mentre sorge il sole. Fa sempre piu' caldo, le braccia e le spalle di Levin sono inondate di sudore, ma tra pause e riprese i suoi gesti, inizialmente maldestri e dolorosi, si fanno sempre piu' sciolti. All'improvviso una beata frescura gli copre la schiena. Pioggia d'estate. A poco a poco Levin libera i movimenti dal peso della volonta', entra nella leggera trance che, senza riflessione ne' calcolo, conferisce ai gesti la perfezione delle azioni meccaniche e consapevoli, e la falce sembra muoversi da sola mentre Levin si delizia nell'oblio, nel movimento che rende il piacere di fare meravigliosamente estraneo agli sforzi della volonta'.

E' cio' che succede in tanti momenti felici della nostra esistenza. Sollevati dal fardello della decisine e dell'intenzione, navigando sui nostri mari interiori, assistiamo ai nostri movimenti come se fossero le azioni di un altro e tuttavia ne ammiriamo l'involontaria eccellenza.
(L'eleganza del riccio)
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Rari e preziosi momenti in cui il tempo sembra fermarsi, istanti che valgono una vita di sforzi e dolori, attimi che arrivano quando meno li si cerca, dono di un Dio che ti illumina d'infinito.

Peccato che si debba fare cosi' tanta fatica a ritrovare una dimensione che i bimbi vivono come naturale. Basta guardarli perdersi nei loro giochi mentre borbottano frasi misteriose, e si capisce che non ci vogliono studi teologici o estenuanti esercizi spirituali per ritrovare se stessi...
Basta avere un cuore puro, la capacita' di stupirsi e la voglia di giocare.

2 comments:

  1. *sospira* dici poco! cioè, è poco, ma è difficile riprendersi questo scampolo di vita. :-) il bello è riuscirci, la frustrazione è tentare a vuoto. :-/

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  2. Che bella pagina di prosa, la prossima settimana sono in ferie, quasi quasi compro il libro.

    Anche se i miei figli sono grandi ricordo benissimo quando potevo trascorrere dei pomeriggi accanto a loro, li osservavo e giocavo a vedere il mondo con i loro occhi. STUPORE!

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