
Domenica siamo andati a fare una gita. Senza le bimbe. Erano secoli che nonsuccedeva.
Ci piace stare in macchina mentre il paesaggio scorre intorno a noi.
E' un momento di intimita'. Si parla, si ascolta musica, ci si rilassa. Si litiga anche e si fa la pace.
Uno dopo l'altro si riaffacciavano alla memoria momenti simili.
Uno dopo l'altro si riaffacciavano alla memoria momenti simili.
Le stradine strette immerse nel verde della campagna irlandese e quel sole incredibile dopo il temporale che fa luccicare i prati.
Il deserto del Wadi Rum, e l'eccitazione di guidare la jeep lungo le piste sabbiose.
I sentieri tortuosi tra le rocce in Syria e per finire il bagno nell'Eufrate, con l'impressione di essere a mollo nel ventre della storia.
La lunga discesa verso il Mar Morto dietro a camion dell'anteguerra coi freni che pareva potessero cedere ad ogni momento e la temperatura esternache continuava a salire.
Il Cile e la musica di Path Metheney a fare da colonna sonora.
Il sali scendi attraverso la foresta di Tijuca a Rio e gli scorci mozzafiato quando si andava verso sud.
E' anche grazie a lunghi quei viaggi in macchina che il nostro rapporto e' cresciuto. Isolati dal mondo, in un bozzolo confortevole, lentamente ci si apriva l'uno all'altro, senza fretta, ognuno coi suoi tempi.
Tra uno spuntino e una canzone, un pisolino e una chiacchierata, ci siamo scoperti e ritrovati.
Mental note: dovremmo farlo piu' spesso, almeno finche' i nonni sono qui.
Perche' se aspettiamo che le bimbe siano indipedenti se ne riparla tra 15anni!
Eheheh! Grande invenzione i nonni!
ReplyDelete---Alex
PS = ammappate quanto avete viaggiato!
E' vero, andare in macchina con il partner è una cosa magica. E' quella cosa che ti fa capire se ilrapporto va o no...perchè con qualcuno dopo anche anni hai sempre qualcosa da raccontare e con altri dopo pochi mesi le parole sono finite. E complimenti per i paesaggi... ma che invidia!
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