Monday, March 16, 2009

quando meno te l'aspetti

Stamattina mentre accompagnavo GiGi a scuola le ho fatto una domanda.
Non sapendo la risposta mi ha replicato con un bel: "boh?"
Dopodiche', presa da un dubbio etimologico ha chiesto: "Papi, ma boh in che lingua e'?
A me non sarebbe mai venuto in mente di chiedere una cosa simile, pero' effettivamente e' un interrogativo sensato vista la situazione di incertezza linguistica in cui sta crescendo.


Non sono riuscito a capire dove GiGi abbia preso questa idea. Sospetto possa avere a che fare col fatto che il nonno e' piuttosto glabro.
Cosi' mentre ci stiamo facendo la doccia Gigi se ne esce con un: "papi, quei peli li' devi proprio toglierli". Con malcelato sollievo da parte del sottoscritto, alla mia richiesta di precisazioni, ha chiarito che si stava riferendo alle gambe.


Livia invece, dopo qualche giorno che non mi vedeva, e' andata un po' in tilt. Per carita', mi viene incontro, mi sorride, mi abbraccia e si fa coccolare con piacere... e strilla felice per attirare la mia attenzione ... l'unico problema e' che ora mi chiama "mamma"!

2 comments:

  1. Tu la definisci "incertezza" ma io direi piuttosto: "ricchezza". Non è da tutti avere a disposizione un ambiente multilinguistico e questo le sarà di enorme vantaggio in futuro.

    ---Alex

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  2. buahahaha povera Livia!!!
    comunque sono d'accordo con alex, e poi è bello che la tua bimba si faccia delle domande, indica che è sveglia, curiosa...e adorabile!!!

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E' il pensiero che conta. Basta un CIAO... in qualunque lingua!