Sunday, March 22, 2009

Week-end di .....

La giornata ieri non era finita nel migliore dei modi, ma anche questa
mattina non si e' scherzato.

Ieri qualcuno (suoceri o moglie) ha preso l'entrata del garage un po'
stretta cosi' che la ruota e' passata sull'angolo del prato.
Nulla di grave per carita' se non fosse che li' sotto passa un tubo per l'irrigazione del giardino che e' collegato in presa diretta al contatore dell'acqua.
Per cui a 15 litri al secondo la strada a iniziato a inondarsi. Tra l'altro qui l'acqua costa pure un fottio.
Fortunatamente il mio padrone di casa - che abita a fianco - non era andato via per il week-end e cosi' e' intervenuto per bloccare il rubinetto centrale, assolutamente invisibile e anche per lui quasi irraggiungibile nel pozzetto del contatore, sommerso in due spanne di melma putrida.
E cosi' siamo rimasti senza acqua, eccetto un filino sottile sottile dalla cisterna.

Questa mattina, tornato dal jogging, con l'intestino un po' smosso dall'attivita' fisica, mi sono recato nel bagno del giardino. Locale poco usato di solito per la posizione defilata rispetto al resto della casa.

Sentendo un odore non ben definibile, un po' tra il chiuso e il marcio, ho pensato nella mia ingenuita' che forse era il caso di lasciar aperta un po' la porta, visto lo scarso utilizzo del vano. Ingenuo dicevo, perche' in realta', a mia insaputa ero il terzo membro della famiglia che decideva, in bando alle consuetudini, di usare il bagno del giardino per usi consoni alla tipologia del vano.

Visto che sempre senz'acqua corrente eravamo, ho utilizzato un secchio per riempire il cassonetto. E visto che in questi casi piu' che altri, melius abundare, l'ho riempito fino al bordo.
Con un mezzo sorriso sornione pregustando la cascata purificatrice che sarebbe di li a poco sequita, col ditino ho schiacciato la levetta.
Il sorriso sornione si e' trasformato in smorfia di disgusto quando l'intasamento dello scarico si e' palesato ai miei occhi. L'istinto di incredulita' ha dovuto lasciare il posto alla triste consapevolezza del disastro avvenuto, all'orche' quale inerme testimone ho dovuto aime' assistere al fenomeno terribile dell'esondazione delle acque.

Stendendo un velo pietoso sulle operazioni di bonifica, passiamo alla fase successiva, in cui il gentilissimo padrone di casa col mio validissimo e indispensabile aiuto di reggitore di ombrello (contro il sole), ripara la falla con colla speciale per tubi pvc.
Alla riapertura della valvola centrale, un allegro scoppietio, molto simile peraltro al rumore della stappatura di una bottiglia di champagne indica che la falla e' nuovamente e forse piu' generosamente aperta.

Al che il padrone di casa parte per l'home depot a comprare altro materiale che possa risolvere la situazione.
E cosi' io aspetto e gia' che ci sono scrivo questo post. Per la cronaca ora ha iniziato pure a piovere.
Confesso che ho passato week-end piu' piacevoli in vita mia. E non e' ancora finito!

5 comments:

  1. mi ricorda una battuta di frankenstein junior: "cosa potrebbe esserci di peggio?" "potrebbe piovere!"
    voilà! :-/

    Zion

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  2. @proprio cosi'. Comunque tutto e' bene cio' che finisce bene. Abbiamo di nuovo l'acqua in casa. Inbocca al lupo per la nuova casetta!

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  3. Ha ragione Zion! It could be worse! It could be raining! comunque direi proprio un bel weekend di merda....adesso tutte le falle sono sanate?

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  4. Assoluta sintonia con Zion: anche io ho pensato alla stessa battuta!

    Mi dispiace per tutti questi casini, meno male che adesso si è sistemato tutto...
    Perchè si è sistemato tutto, vero?

    ---Alex

    PS = ma il padrone di casa è portoricano?

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  5. c'e' un modo dire qui... when the shit hits the fan.... scusa ma ho riso.... better you than me... egoista che sono...

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